Da carneade a pilastro

Scritto da , 16 novembre 2018
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di Marco De Martino

SALERNO – Alzi la mano chi, la scorsa estate, aveva fatto salti di gioia all’annuncio del suo approdo alla Salernitana. Guillaume Gigliotti, difensore francese di origini argentine (il papà è sudamericano), ha presto conquistato Salerno a suon di prestazioni convincenti. E pensare che l’esordio è stato a dir poco da brividi visto che avvenne lo scorso 21 settembre a Benevento nel derby perso 4-0 dai granata. Da quel momento Gigliotti non è più uscito dall’undici titolare della Salernitana, anzi non è mai stato sostituito giocando per intero le ultime nove partite di campionato. Un dato che lo pone ai piedi del podio per quanto riguarda il minutaggio, alle spalle solo di Micai, Di Tacchio e Casasola. Colantuono lo ritiene quasi insostituibile, anche in virtù del fatto che è l’unico difensore centrale in organico di piede mancino. Come pure la capacità da parte del franco argentino di calciare benissimo punizioni e corner con il suo sinistro preciso e delicato. La presenza di Gigliotti sul centro sinistra del pacchetto arretrato granata, tra l’altro, ha giovato anche a Gigi Vitale, molto più sereno e sicuro nelle giocate difensive. Gigliotti la scorsa estate ha firmato un accordo della durata triennale, con scadenza il 30 giugno 2021. La Salernitana lo ha praticamente blindato ed è pronta a rispedire al mittente ogni possibile offerta che potrebbe arrivare già dalla prossima finestra invernale di calciomercato. Da carneade a pilastro della Salernitana terza in calssifica, il passo è stato breve per Guillaume Gigliotti. E non finisce qui…

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