Crimi: «Sergio Costa è il candidato Gli alleati decidano con chi stare»

Scritto da , 5 Marzo 2020
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di Andrea Pellegrino

Sergio Costa. Ormai è ufficiale per il Movimento 5 Stelle. Vito Crimi, capo politico del Movimento, lancia il candidato alla guida della Regione Campania e l’appello agli alleati: «Chi non l’ha fatto, decida da che parte stare». L’accordo con il Partito democratico in Campania passerebbe da una intesa complessiva a livello nazionale. Nodo da sciogliere è la Liguria, dove il Pd rivendica il suo candidato. In cambio il via libera a Costa in Campania. «Per la regione Campania- dice Crimi- abbiamo individuato in un uomo delle istituzioni, Sergio Costa, una figura ampiamente condivisa, in grado di parlare a tanti mondi, incarnando quei valori di legalita’ e tutela dell’ambiente che per noi sono prioritari e dei quali la Campania ha estremo bisogno. In tanti ci hanno manifestato la volontà di affiancarci in questo percorso e siamo convinti che sarà un ampio fronte, che potrà portare il riscatto di quel territorio. E’ arrivato il momento, per chi non l’ha ancora fatto, di decidere da che parte stare». La votazione in rete per la Campania è assicurata e sarà programmata nei prossimi giorni. Il leader pentastellato, invece, conferma che il Movimento andrà da solo nelle Marche, in Puglia, Toscana e Veneto «e questa settimana chiuderemo con la scelta del candidato presidente nelle regioni delle Marche e del Veneto». Più Europa già prende le distanze: «No all’accordo con il Movimento, con ci siederemo a quel tavolo». Tavolo che si riunirà giovedì. «La presenza di Più Europa a un confronto sulle alleanze è subordinata all’assenza delle forze populiste e sovraniste», scrivono i portavoce campani di Più Europa, Bruno Gambardella, Alessandra Senatore e Manuela Zambrano, in una lettera inviata al Segretario Regionale Pd Leo Annunziata. «Il campo che qualcuno immagina non può essere per noi tanto largo da comprendere anche il M5S. Quando e se decideremo di farci insieme promotori di un progetto riformatore, progressivo e ambientalista – concludono i portavoce di +E- il contributo di Più Europa non mancherà».

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