Crescent, Italia Nostra accusa:«Dalla Sist lavori abusivi»

Scritto da , 15 marzo 2018
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Andrea Pellegrino

La Sist ha sospeso tutto. I lavori sono fermi da più di un mese per la costruzione del pezzo di Crescent affidato alla società riconducibile all’ex Jolly Hotel. Ieri al Tar l’udienza cautelare nella quale è stata discussa l’istanza presentata da Italia Nostra, rinviando il merito al 24 aprile. Qui si deciderà la legittimità o meno del permesso di costruire rilasciato alla Sist ed impugnato dagli avvocati Oreste Agosto e Pierluigi Morena. Tra l’altro, secondo i legali dell’associazione “Italia Nostra”, i lavori realizzati fino alla sospensione imposta dal Comune di Salerno, sarebbero abusivi perché «eseguiti in assenza di un titolo edilizio efficace». Quindi i primi muri perimetrali, la rampa di accesso, le pilastrature e le armature. Stando ai tempi, il 12 ottobre del 2017 la Sist comunica l’avvio dei lavori. Solo successivamente, il Comune si accorge del mancato versamento degli oneri prescritti, ossia di oltre 2 milioni e 440mila euro. Il 22 dicembre gli uffici diffidano la Sist a sospendere i lavori e solo dopo la notifica della istanza cautelare di Italia Nostra, il Comune ordina un sopralluogo che avviene il 31 gennaio. Elementi che ora saranno portati in aula il 24 aprile. Intanto in sede penale è slittata l’udienza del processo Crescent che vede tra gli imputati anche l’attuale governatore della Campania Vincenzo De Luca. Lo sciopero degli avvocati ha costretto il presidente del collegio ad un brevissimo rinvio. Si torna in aula già domani. (andpell)

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