Crescent: De Luca, Paese demenziale, non moderno

Scritto da , 8 marzo 2014
image_pdfimage_print

“Il dibattito culturale e’ fondamentale. Nessuna opera importante e’ stata oggetto di dibattito, persino il Colosseo o la Torre Eiffel ne sono stati protagonisti. L’importante e’ capire chi decide, e non ci si fermi al dibattito”. Ne e’ convinto il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, Crescent, intervenuto all’incontro al Comune di Salerno sul tema ‘Italia Viva. Per una carta del rinnovo urbano’. “Una volta concesso il permesso a costruire – spiega il primo cittadino – si deve andare avanti altrimenti davvero l’Italia rischia di scivolare sempre piu’ in basso. Ci sono 74 associazioni legittimate a proporre un ricorso al Tar e bloccare i lavori, tra queste, per citarne alcune, l’associaziome nazionale rangers d’Italia, il Movimento italiano genitori, l’Associazione Vittime della caccia. Questo e’ assurdo”. In merito al fatto che il ministero per i Beni e le Attivita’ culturali si sia costituito al Consiglio di Stato, e sulla prossima pronuncia del Consiglio stesso, il sindaco ha detto: “Non succede nulla, sembra che annunciate l’invasione dell’Afghanistan, quest’ultimo gia’ e’ stato invaso. Questa situazione descrive semplicemente la palude burocratica del nostro Paese. In nessun paese al mondo quando un edificio e’ arrivato all’ultimo piano, si apre il dibattito. E’ una cosa assolutamente ridicola”. Secondo De Luca ”in questo momento c’e’ un ulteriore passaggio al Consiglio di Stato perche’ dopo la sentenza del Consiglio di Stato un funzionario del Ministero ha detto ‘Ma come si interpreta la sentenza del Consiglio di Stato?’ e quindi ora torniamo anche per avere l’interpretazione sulla sentenza. Questo e’ un Paese demenziale e non moderno. La drammaticita’ e’ che la gente se ne deve andare per vivere”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->