Crescent: Bofill, mai vista tanta violenza nelle critiche

Scritto da , 8 marzo 2014
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“In tutti i Paesi quando si effettuano interventi emblematici alimentano polemiche, ma con questa violenza non lo avevo visto fino ad ora”. A dirlo l’architetto Ricardo Bofill a margine dell’incontro al Comune di Salerno, ‘Italia Viva. Per una carta del rinnovo urbano’, in riferimento al Crescent l’edificio da lui progettato per completare il lungomare di Salerno ed al centro di polemiche oltre che dell’attenzione della magistratura. “Dappertutto, da Parigi al Giappone, – aggiunge l’architetto che ha progettato il Crescent – le opere emblematiche scatenano pareri controversi, animano i politici e le comunita’. Questa e’ una cosa normale. Non so perche’ si e’ scatenata questa polemica. In altri posti quello che accade e’ che si registra una problematica generale, c’e’ una problematica di citta’, con un caso particolare che si sente di piu’ e su quel caso si monta una scena. Io so solo che, in collaborazione con il Comune, abbiamo lavorato su un progetto che e’ stato realizzato cosi’ come immaginato. Saro’ soddisfatto solo quando lo vedro’ finito”. In merito al fatto che il ministero per i Beni e le Attivita’ culturali si e’ costituito al Consiglio di Stato, in occasione dell’udienza sul Crescent del prossimo 11 marzo, l’architetto dice solo di ”non essere un amministrativo. Non entro – conclude Bofill – nel merito. Io, comunque, amo il ministero dei beni culturali”.

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