Coscia: «Rifiuti, perchè non serve un nuovo impianto»

Scritto da , 9 Agosto 2020
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«Il Consiglio di ambito di Salerno ha deciso formalmente la non collocazione dell’impianto di compostaggio nell’area dell’ex Stir di Battipaglia, rivedendo in condivisione con la Regione Campania un’ipotesi che era stata attivata circa sette anni fa». Parole del presidente di Ambito Giovanni Coscia. Una decisione che ha fatto felici i residenti nella Piana del Sele che si ritrovavano già alla saturazione per quelli che sono i vari impianti di trattamento dei rifiuti. «Nell’ambito delle nuove programmazioni sulla gestione dei rifiuti in provincia di Salerno, l’ente di Ambito ha verificato la non necessità di prevedere un nuovo impianto di trattamento di rifiuti organici nel territorio di Battipaglia», continua il presidente Coscia che puntualizza. «Nel corso degli anni va tenuto conto che quel territorio ha avuto, ed ha ancora, la presenza di numerosi impianti, e non solo, per il trattamento dei rifiuti. – afferma – Per la maggior parte si tratta ad opera di privati per quella che è una saturazione del territorio. Una decisione che è stata presa dopo un’attenta valutazione a conferma della bontà del nostro operato e che quando si decide lo si fa con atti concreti». Una notizia che era nell’aria già da tempo, con schermaglie che, in un recente passato, erano giunte anche dalla sindaca di Battipaglia ma in particolare dalla comunità della Piana del Sele. Circa 10mila cittadini scesi in piazza a novembre del 2017 e lo scorso dicembre 2019 per chiedere una nuova politica sui rifiuti nel nostro territorio . Tanto che lo scorso 8 aprile, in piena emergenza coronavirus, la comunità battipagliese e gli ambientalisti locali furono raggiunti da una notizia: Provincia, Regione ed EcoAmbiente siglarono l’accordo per realizzare l’impianto di compostaggio a Battipaglia. Fino al passo indietro con l’approvazione della delibera di Consiglio provinciale n. 20 del 25 maggio 2020 si è arrivati al blocco di nuovi insediamenti e blocco degli ampliamenti degli esistenti per effetto del livello di saturazione dato dalle autorizzazioni di rifiuti sulla superficie del territorio comunale. Ora tutto è stato cancellato, con i finanziamenti previsti che saranno annullati con la rivalutazione della programmazione futuro dell’Ambito. Una notizia che soddisfa ancor più la sindaca di Battipaglia Francese, scesa in prima linea in un passato recente, per evitare la realizzazione di un altro impianto di trattamento rifiuti sul territorio comunale.

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