Coppa Italia, stasera Salernitana di scena a Monza per il primo atto della finale

Scritto da , 19 marzo 2014
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di Marco De Martino

SALERNO. Quando arrivi in fondo ad una competizione, che si giochi all’oratorio o al Bernabeu, fai di tutto per vincerla. Alla Salernitana, diciamoci la verità, non è capitato spesso nella propria gloriosa storia, di arrivare a giocarsi un trofeo. E quelle poche volte in cui è giunta all’atto finale, spesso è stata costretta a masticare amaro. A distanza di 34 anni da quella maledetta finale di ritorno disputata e persa 4-0 all’Euganeo di Padova nella quale, per dirla alla Gigante, “qualcuno tradì la maglia granata”, la Salernitana ha la ghiotta opportunità di cancellare quella pagina buia, iscrivendo il proprio nome per la prima volta nell’albo d’oro della Coppa Italia di Lega Pro. Oggi come allora i granata avranno di fronte una compagine di categoria inferiore, il Monza allenato dall’ex ala del Napoli Antonino Asta. Non per questo la Salernitana potrà sentirsi già con la coccarda tricolore cucita sul petto. I brianzoli stanno preparando con cura il doppio confronto (si sono sprecati gli appelli dei tifosi biancorossi per riempire il Brianteo), anche se probabilmente Asta non schiererà nè Allegretti nè Gasbarroni. Pretattica? Probabile, ma la Salernitana dovrà cercare di fare risultato a prescindere da chi scenderà in campo. Gregucci attuerà un blando turn over. Tra i pali, vista l’assenza per infortunio dell’eroe di Coppa Berardi, ci sarà Gori con Iannarilli in panchina. In difesa i laterali saranno Luciani e Pasqualini, mentre Gregucci sarà obbligato a schierare sia Tuia che Bianchi, dal momento che Sembroni è squalificato. A centrocampo i favoriti per le due maglie da centromediani sono Perpetuini e Montervino, anche se Capua e lo stesso Pestrin hanno buone possibilità di essere spediti in campo. Qualche dubbio anche per quanto riguarda i quattro elementi offensivi che giocheranno dalla trequarti in su. La maglia numero sette sarà ancora sulle spalle di Foggia, unico vero insostituibile per Gregucci. Il posto lasciato vacante da Mancini, rimasto a Salerno con Ginestra, sarà preso da Ampuero (ma attenzione a Volpe…) mentre sulla sinistra Gustavo potrebbe essere preferito a Mounard. Staffetta in attacco, con Fofana che potrebbe ritrovare la 9 dal 1’, con Mendicino risparmiato in vista del Catanzaro. Da non sottovalutare però nemmeno l’ipotesi di un attacco col falso nueve -Gustavo- e l’innesto di Mounard, Ampuero o Ricci sulla sinistra. Tante ipotesi, tante soluzioni, tutte praticabili per una Salernitana che dovrà cercare di segnare per sfruttare al meglio la regola dei gol in trasferta nella partita di ritorno in programma il 16 aprile prossimo all’Arechi. Almeno un centinaio saranno i tifosi granata a spingere la squadra in questa andata. Perchè sarà anche un obiettivo minore, ma sollevare al cielo la Coppa Italia in un Arechi gremito non sarebbe male. Anzi…

COSI’ IN CAMPO

Stadio Brianteo ore 20,45-Diretta Raisport1

MONZA (5-3-2): MONZA (5-3-2): Chimini; Bianchi, Zullo, Briganti, Galimberti, Anghileri; Vita, Grauso, Candido; Sinigaglia, Ravasi. A disp.: Teodorani, Fisher, Santonocito, Bell, Allegretti, Gasbarroni, Finotto. All. Antonino Asta 

 

SALERNITANA: (4-2-3-1): Gori, Luciani, Tuia, Bianchi, Pasqualini; Montervino, Perpetuini; Gustavo, Ampuero, Foggia; Fofana. A disp.: Iannarilli, Scalise, Piva, Pestrin, Capua, Mendicino, Mounard. All.: Angelo Gregucci  

Arbitro: Pietro Dei Giudici di Latina (Colì/Villa)

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