Comuni, Distretti turistici e nuova programmazione comunitaria

Scritto da , 5 Maggio 2019
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di Mauro Pace

Comuni, Distretti Turistici e nuova programmazione co- munitaria.
L’argomento è stato al centro del dibattito svoltosi venerdì scorso nel salone Bottiglieri della Provincia di Salerno. All’incontro, presieduto dal vice presidente Carmelo Stanziola, hanno preso parte: la consigliera provinciale de- legata al Turismo, Paky Memoli, il deputato Piero De Luca, il presidente del Coordinamento Regionale Distretti Turistici, Vincenzo Marrazzo e l Andrea Cozzolino, Parlamento Europeo – Relatore del nuovo Regolamento del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (Fesr) e del Fondo di Coesione 2021-2027. Una giornata – interamente dedicata alla valorizzazione, la tutela, e il rilancio del- l’identità territoriale e produttiva di tutta la Regione Campania – che ha visto la partecipazione di: operatori turistici, imprenditori , politici, dirigenti e funzionari, interessati al tema della programmazione Europea i quali hanno seguito con dedizione le considerazioni e gli interventi che si sono succeduti.Piero De Luca, dopo aver criticato aspramente l’operato del nuovo governo, sia a livello nazionale che Europeo – ha tenuto a precisare che sol- tanto mediante l’utilizzo di una pianificazione idonea, e in grado sfruttare al meglio i fondi strutturali Europei, gli enti pubblici e gli enti locali potranno impiegare le risorse finanziarie al fine di produrre crescita, sviluppo e, soprattutto,occupazione.Ad approvare tale iniziativa anche, Il vice presidente della Provincia, Carmelo Stanziola, che ha rimarcato l’impegno e la responsabilità da parte di tutta la Provincia di Salerno, in riferimento alle prossime opportunità relative ai distretti turistici locali: «Come Provincia continue- remo a svolgere un ruolo di coordinamento di Area Vasta e di accompagnamento verso tutti i territori e gli istituti presenti sul territorio Provinciale, anche grazie alla cooperazione di Ciro Castaldo e Nicola Vitolo».A tal proposito il presidente Regionale dei Distretti Turistici, si è soffermato principalmente sulla riqualificazione dell’offerta turistica: «L’obiettivo dei Di- stretti Turistici è quello di creare un sistema territoriale integrato che oltrepassi la dualità pubblico – privato e che programmi in modo armonico l’offerta del turismo, mettendo a disposizione servizi efficienti e di qualità, opportunità d’investimento, di accesso al credito, di semplificazione e prontezza nei rapporti con le pubbliche amministrazioni». Un progetto, quindi, di grande interesse – portato avanti , con determinazione, da Piero De Luca congiunta- mente con l’onorevole Andrea Cozzolino che ha concluso l’incontro illustrando, brevemente, il modo in cui verranno impiegate le prossime riforme comunitarie (sulla nuova programmazione 2021-2027), e i problemi causati dalla mancanza di esse, particolarmente al Sud Italia, tramite cinque obiettivi principali: sviluppo delle tecnologie, dell’informazione e della comunicazione, ambiente e lotta al cambiamento climatico, mobilità, diritti sociali, sviluppo sostenibile e integrato delle città e delle aree non urbane. Oltre ai piccoli Comuni e alle aree urbane medio-grandi, un’altra novità del nuovo programma di Fondi Ue riguarderà i Parchi naturali e i distretti turistici, a cui per la prima volta verrà assegnato un ruolo attivo nella realizzazione delle politiche di coesione. Politiche che serviranno a rafforzare il Turismo, uno dei settori produttivi di maggiore crescita nel mondo, e integralmente adottabile ai nostri unici territori, ricchi di bellezze e tradizione.

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