Comune di Salerno: autorizzazioni da rifare, salta anche l’evento Logos

Scritto da , 18 Aprile 2019
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di Erika Noschese

Sbagliare è umano, perseverare è diabolico. Un vecchio detto che sembra calzare a pennello per i vertici di Palazzo di Città che, ancora una volta, costringono gli organizzatori degli eventi a fare un passo indietro. E’ il caso, questa volta, di Enzo Iannece, organizzatore di Logos, la manifestazione giunta alla sua quinta edizione che si occupa,nello specifico, di liveset, djset, performance di musica elettronica e arti audiovisive, intrattenimento, workshop informativi e progetti creativi d’avanguardia. Un grande evento che si sarebbe dovuto tenere domani e domenica 21aprile presso Palazzo Genovese, come già accaduto per quattro anni consecutivi. La specialità di Logos è, infatti, proprio quella di esibirsi in palazzi storici. Ad annunciare lo stop imposto ancora una volta dall’amministrazione comunale è proprio l’organizzatore dell’evento, attraverso un post pubblicato su Facebook: «Salerno è morta – ha scritto – Oggi è stato dato un altro schiaffo a chi per passione, e solo per passione, lavora duramente mesi e mesi per offrire un momento di aggregazione, di arte, cultura e musica». A poche ore dall’inizio di Logos, da Palazzo di Città hanno chiesto agli organizzatori di ripresentare tutta la documentazione necessaria per avere l’ok definitivo, a causa di alcune integrazioni che – al momento della presentazione della domanda – non erano state menzionate. Impossibile, per mancanza di tempo, rifare l’iter burocratico (lo stesso presentato gli anni precedenti, senza avere mai problemi), ragion per cui l’evento è stato annullato. Per rimediare, Logos si terrà presso il B-Side, ma in un’unica data e concedendo solo ai deejay di esprimersi, rinunciando – per ovvie ragioni – alla parte artistica, alle proiezioni e alla parte culturale di un evento che avrebbe portato in città un cospicuo numero di appassionati. Solo qualche mese fa, l’amministrazione guidata da Enzo Napoli, è finita nell’occhio del ciclone per la scelta di concedere le autorizzazioni ma con severe restrizioni ad una manifestazione che si sarebbe dovuta tenere il giorno successivo, costringendo anche in questo caso gli organizzatori ad annullare l’evento. «Un’altra occasione perduta per Salerno e la sua amministrazione, come sempre miope ed arrogante», ha aggiunto Iannece, sempre tramite social, e che non sarebbe intenzionato a prendere provvedimenti contro il Comune nonostante i non pochi disagi creati, tanto agli organizzatori quanto agli artisti che avrebbero dovuto prenderne parte.

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