Commercianti multati, scatta la solidarietà Mazzeo: “Aiuti per gli esercenti a S. Agostino”

Un’atmosfera quasi surreale quella che ha avvolto il primo consiglio comunale, post emergenza Covid. Distanziamento sociale, mascherine e sedie monoposto, nel pieno rispetto delle norme anticontagio, ieri mattina, a Palazzo di Città. Tra i punti all’ordine del giorno i provvedimenti finanziari, illustrati dall’assessore al Bilancio Luigi Della Greca: si tratta, nello specifico, di alcuni provvedimenti anticipati in quanto il bilancio vero e proprio sarà portato in consiglio comunale a settembre. «C’è il discorso ancora aperto da parte del governo per dare ulteriori risorse ai Comuni. In questi giorni, si sta parlando di questo ulteriore decreto, cosiddetto di “Agosto” in cui stanno girando cifre per ulteriori interventi a favore dei Comuni – ha spiegato l’assessore Della Greca – Solo dopo aver avuto il quadro completo, potremmo fare i provvedimenti definitivi». Tra i provvedimenti più importanti alcune scadenze posticipate ad ottobre e la sospensione dell’imposta di soggiorno fino a fine anno. «Stiamo lavorando – anche se non è oggetto di consiglio comunale – per affrontare il problema degli esercizi commerciali rimasti chiusi in questi mesi di emergenza, per aiutarli a superare la fase successiva. Introduciamo anche il credito di imposta: stiamo parlando di circa 3 milioni di euro per determinate categorie, utenze che hanno subito conseguenze per la chiusura dovuta all’emergenza Covid», ha dichiarato ancora l’assessore spiegando che solo nel mese di settembre saranno definiti gli interventi perchè, ha aggiunto, «non abbiamo il potere di fare esenzioni o di non far pagare la Tari ad alcune categorie» e, gli interventi messi in campo sono dettati dalla normativa relativa al credito d’imposta. «Ci dobbiamo muovere tenendo presente i vincoli di legge», ha dichiarato ancora della Greca spiegando che il 30 settembre scadrà il termine per l’approvazione del Bilancio. Per quanto riguarda l’Imu, invece, sono state confermate le Aliquote dell’anno scorso mentre per la Tari le tariffe sono leggermente diminuite, fermo restando che questo sarà accompagnato dal credito d’imposta per quanto riguarda le piccole e medie imprese, per una riduzione pari, circa all’1%, ovvero per un milione e mezzo. Il credito d’imposta funzionerà in termini percentuali: mediamente, la Tari avrà una riduzione sulla parte fissa complessiva del 20% anche 30% in alcuni casi; con questo si estende la Tosap anche ai mesi scoperti di fine anno, anche per per i mercati rionali che hanno avuto un’esenzione di due mesi ma, ha aggiunto l’assessore Della Greca «noi interveniamo per i mesi successivi con il credito d’imposta». Per quanto riguarda la Tari, la nuova scadenza è 31 ottobre prima rata, 30 novembre seconda rata e 31 dicembre terza rata. Nel corso del consiglio comunale, polemiche sollevate anche per la scelta dell’amministrazione comunale di non procedere con la diretta streaming. «Dopo il lockdown era importante far sapere ai cittadini che stiamo lavorando, che non ci siamo mai fermati», ha attaccato il consigliere Cammarota. E non sono mancate le accuse al sindaco Napoli per la gestione dell’emergenza nella città capoluogo. Il consigliere Dante Santoro ha infatti accusato l’amministrazione comunale di fare campagna elettorale. Immediata – e accesa – la replica del primo cittadino: «Dobbiamo essere tutti preoccupati, non si può pensare di fare di fare campagna elettorale su eventi di questo tenore, drammatici. Noi svolgiamo la nostra funzione in modo equilibrato e rigoroso». Critiche anche per la decisione del sindaco Napoli di effettuare i controlli ed elevare sanzioni pari a mille euro ai titolari di attività commerciali che non hanno rispettato l’obbligo della mascherina. «Vanno bene i controlli, vanno bene anche le sanzioni ma si agisca senza arroganza», ha attaccato il presidente della commissione Trasparenza. A fargli eco il consigliere Dante Santoro che chiede, invece, di rivedere le sanzioni. «Esprimo solidarietà ai commercianti che vivono ore d’ansia e preoccupazione per questa scelta dell’amministrazione comunale di fare blitz nei negozi – ha dichiarato il consigliere d’opposizione – Chiedo alle autorità preposte e all’Asl il diritto all’informazione: ogni giorno devono dire quanti sono i casi positivi e i sintomi che hanno. «Abbiamo fatto mesi e mesi per strada, ovunque e io, personalmente, con la polizia municipale ho pregato i cittadini – quando era obbligatorio – di tenere la maschera sul viso, un’azione morale perché deve scattare il principio che ciascuno è responsabile della propria salute e di quella altrui», ha replicato, invece, il sindaco Napoli. «Dopodichè non basta l’esercito dove non scatta questo meccanismo mentale per poter tenere testa a questi comportamenti irresponsabili. Io sono dell’idea che le istituzioni devono svolgere il proprio ruolo: io posso avere un motivo di spinta verso un’istituzione ma sono rispettoso circa il ruolo di ciascuno e mi pare che l’Asl stia lavorando in maniera encomiabile – ha detto ancora il primo cittadino – Abbiamo avuto la fortuna che la Regione Campania fosse guidata da Vincenzo De Luca e abbiamo una situazione di tranquillità generale per quello che si poteva fare ed è stato fatto; nulla è stato trascurato». Respinta la richiesta di effettuare tamponi a campione per “scovare” eventuali asintomatici; «L’Asl, sulla base di protocolli scientifici, determinerà quali sono i tamponi da fare e quanti per non dare numeri senza alcun valore. Io sto dicendo che bisogna occuparsi dei controlli, il virus c’è e la popolazione deve capirlo. Senza lasciarsi prendere dal panico bisogna rispettare semplici criteri prescelti, raccomandati anche dalle autorità sanitarie e credo si possa fare senza sforzi mentali – ha detto ancora il primo cittadino – A Salerno, nel giro fatto l’altro giorno, è andata bene perché il 99% degli esercizi commerciali si attenevano alle prescrizioni dell’Asl, del Comune e della Regione». E proprio il neo consigliere di Italia Viva Nico Mazzeo ha sollecitato il sindaco affinchè l’amministrazione conceda, ai commercianti, di piazza sant’Agostino gli spazi esterni. Un lungo applauso ha invece accompagnato la consigliera Paky Memoli che, in piena emergenza Coronavirus, è partita come medico volontario per la Liguria. «Con la sua esperienza, Paky Memoli ha dato lustro al Comune, in questa fase d’emergenza ci sono persone che hanno dato l’anima», ha detto il sindaco Napoli ribadendo che, fino al 30 giugno, Salerno era Covid free mentre oggi ci sono 36 casi positivi. Tra i punti all’ordine del giorno approvati all’unanimità la realizzazione di un edificio per accoglienza familiare post oncologica infantile nell’area del presidio Ruggi d’Aragona.