Commercialisti in sciopero, ADC in prima linea

Scritto da , 4 Settembre 2020
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Commercialisti in sciopero a causa delle continue lesioni delle prerogative professionali degli iscritti allOrdine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Le motivazioni della proclamazione dellastensione sono determinate dalle continue lesioni delle prerogative professionali degli iscritti allOrdine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che procurano danno allattività svolta dagli stessi a favore dei contribuenti e del tessuto imprenditoriale del Paese e costringono la categoria ad indire lastensione. Tra le perpetuate azioni in danno alla categoria, alle aziende ed ai contribuenti rappresentati spicca il pervicace ed immotivato rifiuto ad accogliere listanza di proroga al 30 settembre 2020 dei versamenti derivanti dallautoliquidazione dei modelli dichiarativi. Pertanto, in ottemperanza a quanto prevede il Codice di Autoregolamentazione delle astensioni collettive dalle attività svolte dai Dottori Commercialisti e dagli Esperti Contabili, l’ordine dei commercialisti a proclamato l’astensione del lavoro per 8 giorni durante i quali non verranno effettuate le presentazioni delle liquidazioni periodiche Iva, come prevede la legge. L’astensione dal lavoro riguarderà anche la presenza in udienza per 8 giorni presso le Commissioni Tributarie provinciali e regionali da parte degli iscritti allOrdine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. “Le ragioni della protesta riconducono, ancor prima che alla tutela della nostra categoria, alla difesa dei diritti del contribuente e per questo siamo certi che comprenderà le nostre ragioni”, sostengono le organizzazioni sindacali di Adc, Aidc, Anc e Ungdcec che nella giornata di ieri hanno avuto un incontro in Senato tra rappresentanti della Consulta parlamentare dei Commercialisti (il coordinatore dell’organismo Senatore di Fratelli d’Italia Andrea De Bertoldi, il senatore del M5S Emiliano Fenu, il Senatore di Forza Italia Gilberto Pichetto Fratin, la senatrice di Italia Viva Donatella Conzatti e l’onorevole del Pd Umberto Buratti), i vertici del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili (Presidente Massimo Miani e Vicepresidente Giorgio Luchetta) e iPresidenti delle Associazioni di categoria Adc (Maria Pia Nucera), Aidc (Andrea Ferrari), ANC (Marco Cuchel) e Ungdcec (Matteo De Lise). Oggetto della riunione, un confronto sulle motivazioni dello sciopero previsto dal 14 al 22 settembre proclamato dalla categoria e la richiesta alla Consulta di rappresentare le stesse presso i rispettivi Gruppi e presso il Governo. Tali istanze hanno trovato un positivo accoglimento e vi è stato l’impegno a sostenere le ragioni dei commercialisti in favore dell’eliminazione delle sanzioni sui versamenti dal 20 agosto al 30 settembre; di una moratoria sui termini per le richieste dei benefici economici a fondo perduto; di uno spostamento dei termini per il bonus sanificazione; dell’istituzione presso il Mef di un tavolo permanente di consultazione sulla riforma tributaria, sul contenzioso tributario e sui provvedimenti fiscali in elaborazione A margine dell’incontro, i rappresentanti del Consiglio Nazionale e una delegazione sindacale è stata ricevuta dal presidente della Commissione Finanze del Senato Luciano D’Alfonso, il quale ha ribadito l’impegno affinché le istanze che sono state rappresentate nell’incontro siano veicolate sostenute presso i decisori.

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