Cittadella, a settembre il trasferimento

Scritto da , 16 novembre 2017
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Entro il prossimo mese di settembre 2018 quasi tutta l’attività di palazzo di Giustizia dovrebbe essere trasferita nella nuova cittadella giudiziaria. Questo l’auspicio del presidente della Corte D’Appello Iside Russo, del presidente del Tribunale Govanni Pentagallo, del procuratore generale Leonida Primicerio ed il Procuratore della Repubblica Corrado Lembo. I quattro ieri mattina hanno incontrato la stampa per informare dello stato di realizzazione dei lavori e del conseguente trasferimento degli uffici presso la realizzanda cittadella giudiziaria. Dopo il trasferimento della terza sezione civile e della sezione lavoro del Tribunale, avvenuto tra aprile e luglio scorso, il prossimo mese prenderà il via il trasloco della sezione distaccata di Eboli e poi la prima civile. Inizia a prendere forma la nuova cittadella giudiziaria di Salerno disegnata da David Chipperfield che, entro la fine del 2018, sarà pronta ad accogliere tutti gli uffici giudiziari salernitani, attualmente ospitati in varie sedi dislocate sull’intero territorio cittadino. Il tribunale e la procura per i minori, invece, resteranno dove sono, a largo San Tommaso d’Aquino, nel cuore del centro storico. Tre palazzine (la A, la B e la C) sono state completate e consegnate a marzo scorso; le altre tre (laD,la E e la F)sono ancora un cantiere aperto, ma saranno ultimate entro aprile prossimo. Assegnati alla Corte di appello, inoltre, dall’Agenzia dei beni confiscati, alcuni capannoni di via Mecio Gracco a Salerno e altri a Battipaglia, dove saranno collocati gli archivi storici. Partirà, tra circa due mesi, la gara d’appalto per l’affidamento del servizio della vigilanza armata. Non saranno più, dunque, le forze dell’ordine a garantire sicurezza all’interno del nuovo Palazzo di Giustizia. «Salerno – precisa il presidente della Corte di Appello, Iside Russo – è un’esperienza pilota perchè è la prima cittadella giudiziaria consegnata dopo la riforma che ha previsto che la gestione dei beni giudiziari passasse dai Comuni al ministro della Giustizia». Il procuratore generale, Leonida Primicerio, parla di “trasferimento complesso” ma che tenta di essere di minor danno possibile ai cittadini. «I rinvii di udienze – evidenzia Giovanni Pentagallo, presidente del Tribunale – sono già disposti in relazione ai tempi di traferimento alla nuova sede». L’auspicio del procuratore Corrado Lembo, è di completare il trasloco, prima di lasciare la magistratura per raggiunti limiti di eta’, quindi entro la seconda meta’ del 2018. Tra le priorita’, quella di dotare la cittadella giudiziaria di un ufficio di relazioni con il pubblico (Urp), in maniera tale da for- nire un servizio migliore all’utenza. Il presidente dell’Ags (Associa- zione giornalisti salernitani) Enzo Todaro ha chiesto al presidente della Corte di Appello di prevedere nella nuova struttura una sala attrezzata da destinare ai cronisti di giudiziaria.

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