Cia Irno: “Il comune di Baronissi non ha ancora dato risposta alla nostra richiesta di ristori ed aiuti per le attività che rischiano la chiusura”

Scritto da , 25 Marzo 2021
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In relazione al Consiglio Comunale del 18 marzo, la Cia Irno esprime forte rammarico e dissenso per il bilancio approvato: non si capisce il perché della sordità dell’Amministrazione alle richieste di aiuto da parte di un comparto messo in ginocchio dalla pandemia. Tante attività sono già chiuse e tante purtroppo si avviano alla stessa tragica soluzione “Già nella nostra prima protesta di mesi fa si chiedevano aiuti e ristori sostanziali, ma non c’è stata alcuna risposta. – scrivono in una nota – Nello stesso Consiglio Comunale si apprende favorevolmente il ritiro dell’assurda, e già denunciata dalla Cia Irno, proposta di modifica del Regolamento della Consulta per il commercio. Non è chiaro se sarà modificata la delibera di giunta o sarà riconvocata la commissione statuto e regolamenti. Si chiede la convocazione delle elezioni in quanto ormai da due anni la categoria non è rappresentata in Comune. L’Associazione Cia Irno si augura che le osservazioni sul tema consulta non vadano ad inficiare altre sollecitazioni già poste: l’unico interesse è la tutela del commercio. Il riferimento è in particolare alla sollecitazione più volte reiterata riguardante l’incontro con l’azienda Bus Italia al fine di trovare una soluzione ai problemi di viabilità eventualmente scaturenti dalla riqualificazione del Corso Garibaldi in Isola pedonale. Senza tale incontro, non si può procedere alla grande assemblea permanente e ragionare sul tema tutte le anime e le realtà del tessuto commerciale della città”.

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