C’era una volta l’Infopoint per i turisti

Scritto da , 18 Luglio 2021
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di Monica De Santis

Abbandonato ed inutile, si presenta così, in piazza Vittorio Veneto, l’info point turistico di Salerno. La struttura installata qualche anno fa e che doveva servire come punto d’informazione a quanti venivano in visita nella nostra città per potersi orientare meglio ora è solo una struttura abbandonata. Colpa del Covid -19 si dirà. Ed in realtà potrebbe anche essere, visto che da 15 mesi circa, ovvero da quando è scoppiata la pandemia di turisti in città se ne sono visti davvero pochi. Specie nei giorni del lockdown totale, quando tutti siamo stati costretti a rimanere in casa. Ma da allora ad oggi di tempo ne è passato. E’ passata l’estate 2020 che ha visto il “tana libera tutti” con l’arrivo in città di molti turisti, ed ora sta per passare anche l’estate 2021, con l’Italia nuovamente aperta e con i turisti, che anche se non in massa, stanno comunque ritornando a visitare la nostra città, oppure a fare scalo in città prima di raggiungere le località più ambite della costiera amalfitana e cilentana. E nonostante questo ritorno di turisti l’info point resta lì, chiuso, inutilizzato, sporco. A denunciare lo stato di abbandono della struttura è stato Flavio Boccia che in una nota inviata nella giornata di sabato fa notare che “Il settore turistico a Salerno città si ferma solo alle riunione presso Palazzo di Città con tanto di foto e locandine promozionali, mentre invece gli operatori turistici devono andare avanti, sopratutto per le problematiche Covid, da soli e senza nessun vero sostegno”. Sempre nella sua nota Boccia evidenzia che “L’esempio che rappresenta tale carenza, è il monumento l’ufficio Info Point inaugurato come sempre in pompa magna, che serviva per accogliere i turisti che arrivavano sopratutto alla Stazione centrale, ma che oggi è non solo chiuso ma in totale abbandono. Oramai a Salerno si va avanti solo con azioni di marketing e di conferenze, non esiste purtroppo una politica turistica seria. In città non solo non vi sono info point attivi, che tra le altre cose dovrebbero essere anche da collante con gli operatori turistici, sopratutto i B& B, ma anche per valorizzare eventi, spettacoli, musei ecc. aiutando a far crescere il comparto, ma non vi è neanche una politica turistica seria che punti concretamente a far crescere il comparto, e a farlo rialzare dopo questi mesi di chiusura causa emergenza sanitaria”.

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