Cava, picchiano e derubano un giovane per punirlo: condannati in tre

di Pina ferro

Cava de’Tirreni. Picchiano e derubano un giovane: condannati.

Avevano preparato un agguato in pieno stile ai danni di Biagio Masullo, difeso da Alfonso Senatore, reo di essersi innamorato di una ragazza più piccola di lui. A mettere in atto la spediazione punitiva sono stati i familiari della giovane.

Ieri mattina i giudici della terza sezione penale del Tribunale di Salerno, presieduta da Palumbo, hanno  condannati ad un anno e quattro mesi di reclusione Franco Volpe (difeso da Landi), Raffaele Volpe e Andrea Esposito (difeso da De Ciuceis). I tre dovranno anche risarcire Biagio Masullo dei danni subiti. Danni che saranno quantificati in sede civile.

I fatti risalgono al 2011. Biagio Masullo aveva intrapreso una relazione sentimentale con Rosa Volpe. Un legame che non era visto di buon occhio dai familiari dei lei che pare ritenessero la congiunta troppo piccolo per Masullo. Nonostante le manifestazioni di disapprovazione del rapporto i due hanno continuato a vedersi. E’ stato a questo punto che è stata studiata la punizione ai danni di Biagio Masullo, una severa lezione per fargli capire che doveva lasciar stare la giovane.

Un giorno Biagio Masullo si ferma con la propria autovettura nell’area di un distributore di benzina della frazione San Giuseppe di Cava de’Tirreni. Qui, l’automobile di Masullo fu bloccata da Franco Volpe, Raffaele Volpe e Andrea Esposito. I aggredirono l’uomo e lo picchiarono e successivamente gli portarono via il borsello contenente soldi e documenti e tre cellulari. Il giovane riportò varie ferite e contusioni

Ieri la sentenza.