Fabiani prova a convincere Musacchio e tratta Rodrigues

SALERNO – Il giorno di Simy. Oggi dovrebbe, meglio usare il condizionale, arrivare la tanto attesa fumata bianca. L’ostacolo della Fiorentina sta rallentando un’operazione che la Salernitana ha già chiuso. L’accordo con il Crotone c’è, col giocatore anche. Restano da definire solo gli ultimi dettagli e poi finalmente terminerà la telenovela di quest’estate 2021. Il silenzio e il ritardo che circondano l’operazione però fanno capire che non tutti i dettagli siano stati limati. Ed infatti, la Salernitana, in ogni caso, continua a monitorare a 360° il mercato degli attaccanti. Fabiani tenta il colpo grosso con Gerson Rodrigues centrocampista della Dinamo Kiev. Il Genoa ha dato un ultimatum a Lammers dell’Atalanta su cui si è inserito in maniera prepotente il Verona. I granata restano lì in agguato, così come per Piccoli, sempre dell’Atalanta, che Gasperini vorrebbe tenere in rosa ma su cui forte c’è lo Spezia. Il nome nuovo accostato alla Salernitana è quello di Ounas del Napoli, l’anno scorso in forza al Crotone. Il giocatore vorrebbe restare a Napoli e sta facendo di tutto per convincere Spalletti . Il Napoli sarebbe contrario al prestito e vorrebbe cederlo nel caso solo a titolo definitivo a cifre obiettivamente improponibili per le casse granata. In ogni caso il club granata ha fatto un sondaggio anche perché la trattativa con la Sampdoria per Caprari non si è ancora sbloccata anche perché il giocatore preferirebbe la soluzione più vicina rappresentata dallo Spezia. Il club blucerchiato vorrebbe inserire anche Chabot che però non entusiasma Castori che spinge per Gagliolo, senza aver perso la speranza di poter arrivare a Caceres. Intanto Fabiani prova a convincere Musacchio, ex difensore del Milan svincolato. Oltre Monza e Parma anche lo Spezia ha sondato l’esterno ex Juventus e Fiorentina che ha preso qualche giorno di tempo per sciogliere definitivamente le riserve. Sempre in difesa è spuntata l’ipotesi Tonelli mentre è sempre viva la pista che porta a Bani del Genoa. A centrocampo con Leris della Sampdoria e Grassi del Parma sullo sfondo, la Salernitana segue con attenzione l’evolversi della vicenda Mancosu. Il giocatore ma soprattutto il suo agente sono ai ferri corti con il Lecce e con il ds Corvino. L’addio è inevitabile, anche perché Mancosu è appetito in Serie A. Il calciatore ha una clausola rescissoria di 2,5 milioni ma vista la situazione potrebbe liberarsi per una cifra intorno al milione. Si è mossa la Spal, oltre la Salernitana mentre il calciatore preferirebbe accasarsi al Cagliari che al momento non ha però mosso passi ufficiali. L’ex Chievo Viviani, classe 2000, può rappresentare un’alternativa anche se Castori ha chiesto un calciatore già pronto per la massima serie. Per quanto riguarda il mercato in uscita, la Salernitana ha congelato almeno fino al match di Bologna la partenza di Schiavone. Senza Di Tacchio squalificato, Castori contro i felsinei non vuole ritrovarsi con le scelte obbligate e con un organico carente dal punto di vista numerico, visto il periodo dell’anno. Firenze e Giannetti che continuano ad allenarsi in separata sede attendono notizie ma soprattutto offerte. Per il centrocampista c’è l’ipotesi Pescara, mentre per l’attaccante non ci sono offerte.




Attesa per l’annuncio di Simy

C’era grande attesa per l’annuncio ufficiale dell’arrivo di Simy alla Salernitana e invece bisognerà attendere ancora uno o due giorni. Dal club granata trapela massima fiducia e a spiegare il rinvio della firma sul contratto sono stati addotti motivi puramente burocratici. L’accordo con il Crotone, d’altronde, è stato pienamente raggiunto e anche con il calciatore c’è l’intesa dal punto di vista economico e contrattuale. Tra oggi e domani, quindi, Simy sarà un giocatore della Salernitana, nonostante un timido sondaggio effettuato dall’Udinese, proprio ieri sera. Il mercato della società granata, naturalmente, non si fermerà con l’arrivo del bomber del Crotone. A centrocampo c’è sempre in pole Viviani, ma nelle ultime ore da Lecce è rimbalzata la notizia dell’interessamento della Salernitana per il fantasista Mancosu, elemento che piace molto al ds Fabiani e che potrebbe garantire quel pizzico di qualità necessaria al centrocampo granata. Grassi, in uscita da Parma può essere un’alternativa da tener presente. Resta sempre in piedi la trattativa con la Sampdoria per Caprari, Chabot e Leris. Sul primo c’è l’ok di Castori che però soprattutto in difesa vorrebbe Gagliolo. Per quanto riguarda Caceres oggi è previsto un nuovo contatto con l’agente del calciatore svincolatosi dalla Fiorentina ma che piace in Serie B a Monza e Parma. Naturalmente, sfruttando il fattore Serie A, il club granata potrebbe partire avvantaggiato. In uscita Firenze è seguito da Pescara e Modena mentre Schiavone non ha trovato l’accordo con l’Alessandria e resta sempre nell’orbita del Cosenza che vuole anche Sy, altro elemento non convocato da Castori per il match di ieri sera contro la Reggina. Da sistemare c’è anche l’attaccante Giannetti, ormai ai margini del progetto granata ma che non sembra avere al momento grande mercato, anche a causa dell’ingaggio. Possibile come soluzione ultima la risoluzione contrattuale.




Castori: È stato un test impegnativo contro una squadra di qualità

Particolarmente soddisfatto al termine del match il tecnico della Salernitana Fabrizio Castori che prosegue la striscia positiva che continua dalla scorsa stagione: “E’ normale proseguire sulla strada dello scorso anno che va mantenuta anche per far inserire meglio i nuovi. È stato un test impegnativo contro una squadra contro la Reggina di qualità e che sarà protagonista in Serie B. Vincere fa sempre bene poi abbiamo testato la tenuta e la condizione atletica che a sei giorni dall’inizio del campionato era la cosa che più m’interessava”. Inevitabile un riferimento per il mercato: “Io non parlo di mercato e di nomi. La squadra va completata, ma io mi limito a sottolineare il lavoro encomiabile della squadra. Non siamo ancora la squadra che corre il doppio degli altri ma siamo sulla strada giusta. Abbiamo fatto un buon primo tempo, c’è voluto un po’ per prendere le misure, poi sbloccato il risultato nel secondo tempo abbiamo giocato in scioltezza. Abbiamo sofferto solo nel finale quando la stanchezza si è fatta sentire. È stata una partita giocata bene. Per Bonazzoli esordire con una doppietta è il massimo, deve trovare la condizione e la può trovare solo giocando. Lassana l’ho fatto giocare per testarlo e ha tenuto una cinquantina di minuti, Kechrida è cresciuto alla distanza ma dal punto di vista tattico, soprattutto in difesa, deve crescere”. Rammaricato il tecnico della Reggina, Aglietti: “Nel primo tempo meritavamo di andare in vantaggio e invece abbiamo preso il gol all’ultimo minuto. Abbiamo avuto un buon possesso palla ma ci è mancata un po’ di cattiveria negli ultimi sedici metri. Al di là del risultato abbiamo fatto una buona partita”.




Bonazzoli show: Salernitana avanti

di Fabio Setta

Sono cambiati alcuni interpreti, è tornato il pubblico, ma la Salernitana di Castori non tradisce: compatta, grintosa, attenta ma soprattutto vincente. Nella prima uscita ufficiale della stagione, la squadra granata ha esordito nel migliore dei modi superando la Reggina 2-0 e centrando la qualificazione ai sedicesimi di Coppa Italia. A trascinare la Salernitana alla sfida contro il Genoa, in programma il 15 dicembre, è stato l’attaccante Federico Bonazzoli. La punta, arrivata dalla Sampdoria, è diventato subito il nuovo idolo dell’Arechi segnando la doppietta decisiva. Il primo gol è arrivato sul finire del primo tempo, con un controllo pregevole e un tiro dal limite che ha superato l’ex Micai, il secondo al 55’ quando ha finalizzato una bella azione personale di Kechrida. È calcio d’agosto, di fronte c’era una squadra di Serie B, è vero ma la Salernitana di Castori, in campo con il 3-5-2 e soli cinque reduci della scorsa stagione, ha dimostrato di essere a buon punto. Con le sue solite armi, quali la compattezza, la capacità di attendere e ripartire in verticale e il solito grande cuore. Caratteristiche che ormai sono nel dna della squadra di Castori e il tecnico è stato bravo a trasferirle subito ai nuovi arrivati. Tra questo è piaciuto sicuramente Ruggeri, il centrale Strandberg e Obi, oltre naturalmente a Bonazzoli. Nei primi minuti la Salernitana ha scelto di lasciare campo alla Reggina che però si è resa pericolosa soltanto con qualche tiro dalla distanza su cui Belec è stato attento. Poi col passare dei minuti la Salernitana ha preso campo imponendo il suo gioco. Djuric è andato vicino al gol su cross di Ruggeri, come Mamadou Coulibaly prima non aveva sfruttato un assist di Bonazzoli. In fase offensiva i due esterni hanno convinto. Anche Kechrida ha dimostrato di avere una tecnica e una velocità nel breve interessante. Nel primo tempo andandosene nello stretto ha fornito un assist a Bonazzoli che ha sprecato da pochi passi. Il replay nella ripresa ha portato al raddoppio. A gara in corso Castori ha poi inserito alcuni dei suoi pretoriani come Capezzi, Aya e Di Tacchio che a Bologna non ci sarà in quanto squalificato. Nel frattempo, la prima notte è già da ricorda anche se sono sicuramente tante anche le cose da rivedere e migliorare, soprattutto pensando alla differenza di valori tecnici che avranno le prossime avversarie dei granata in massima serie. Che servano rinforzi è assolutamente evidente.




Salvatore Gagliano: “Il nome della Costa d’Amalfi sulle maglie della Salernitana”

di Monica De Santis

“Scriviamo il nome Costa d’Amalfi sulle maglie Granata” è questo l’appello lanciato nella giornata di ieri da Salvatore Gagliano. Un appello rivolto a tutti gli Operatori Turistici della Costiera Amalfitana, per aiuare la società granata e al tempo steso per promozionare in tutt’Italia il nome della costiera. La proposta di Salvatore Gaglianno è stata fatta dopo che Generale Ugo Marchetti, Amministratore unico della Salernitana 1919, di recente promossa in Serie A dopo anni purgatorio in serie B, aveva lanciato un primo invito agli imprenditori locali. Così Salvatore Gagliano, già Consigliere Federale e Presidente della F.I.G.C. Campania che ha pensato di rispondere all’invito con un appello agli imprenditori della Costiera… “Penso che la Salernitana rappresenti un bene prezioso non solo per la Città di Salerno, ma anche per l’intera Provincia, con un concreto beneficio per il ritorno della società Granata nella massima Serie”. Scrive Gagliano nella sua lettera ai colleghi imprenditori e poi prosegue… “Per cui noi tutti, compatibilmente con le proprie possibilità, dovremmo promuovere iniziative concrete con l’intento di dimostrare il nostro legame con la squadra della nostra splendida Provincia”. Ecco perchè nella qualità di operatore turistico della Costiera Amalfitana, Salvatore Gagliano lancia un appello indistintamente a tutti gli altri operatori della Costiera Amalfitana. Un appello chiaro e deciso per il bene della squadra: “Impegniamoci affinché il nome Costa D’Amalfi possa apparire sulle varie maglie della Salernitana 1919, presentate nella giornata di ieri. Ritengo difatti, – prosegue l’imprenditore – dopo questo periodo nebuloso del COVID, che indiscutibilmente ha arrecato non pochi danni all’economia dell’intera Costiera Amalfitana, che questa iniziativa potrebbe apparire sia come un’ottima occasione per essere vicini al nuovo assetto societario, che da qui a poco presumibilmente si insedierà, sia per rilanciare ancora di più nel mondo intero, l’immagine ed il buon nome della Costa D’Amalfi”. Ed ancora Gagliano nella sua nota precisa che… “Ricordo a tutti che le gare del massimo campionato Italiano sono seguite in tutto il mondo, per cui il ritorno d’immagine di certo potrebbe risultare un bel vantaggio, facendo ritornare la divina Costa alle frequentazioni di sempre. Nel caso il tutto dovesse riscontrare il consenso dei vari primi cittadini della Costiera, da Positano a Vietri sul mare, si potrebbero coinvolgere nell’iniziativa gli Albergatori, i Ristoratori, Bar e note Pasticcerie, Case Vacanze, B & B ed altri in generale. – Salvatore Gagliano conclude il suo invito agli imprenditori della Divina Costiera – Con l’aiuto di tutti potrebbe essere lanciato un bel progetto, in tempi relativamente brevi, con l’auspicio di poter rilanciare definitivamente, ai livelli che merita, il buon nome della Nostra meravigliosa Costa, sia nell’intero nostro Paese, che in Europa e nel mondo intero. Colleghi operatori crediamoci! Con un piccolo sacrificio di noi tutti potrebbe essere raggiunto un grande risultato!”




I gruppi ultras vogliono disertare l’Arechi a causa delle restrizioni imposte dal Governo

SALERNO – Con un comunicato diffuso in attinata gli ultras della Salernitana si mantengono coerenti e confermano la loro intenzione di disertare lo stadio a causa delle restrizioni imposte dal governo. Questo il testo integrale della nota ufficiale: “Riparte un nuovo campionato, un’avventura affascinante, una stagione che ci vedrà impegnati nella massima serie, difficile ma carica di significati. Comincia una nuova stagione ma NOI, GLI ULTRAS di Salerno, a queste condizioni, NON CI SAREMO. Prendiamo atto delle restrizioni alla capienza dello Stadio Arechi. Recepiamo le modalità di accesso e fruizione dei gradoni che siamo stati abituati ad occupare in una certa maniera. Siamo consapevoli del momento storico e rispettosi delle normative di prevenzione. Tuttavia, nostro malgrado, riteniamo di non poter snaturare il senso stesso della nostra esistenza, volta unicamente al Sostegno ed alla Difesa della Nostra Città attraverso la squadra che la rappresenta ed alla maglia che portiamo cucita addosso. Non possiamo assecondare le limitazioni imposte delle Autorità preposte e pertanto riteniamo che, fin quando esse stesse saranno in vigore, il nostro posto sarà lontano dalla curva, sebbene il cuore lì sia rimasto dall’inizio di questa storiaccia. Distanziati, seduti, senza bandiere e striscioni: no, proprio non si può. A queste condizioni la nostra presenza non ha alcun senso. Ultras è una cultura, una visione, una predisposizione. È la forgia delle idee di un movimento che ha attraversato il tempo e lo spazio. Uno stile di vita vissuto incessantemente in prima linea, mettendoci la faccia, accettandone le conseguenze. Le regole del gioco le conosciamo, mai tollerate e sempre combattute. Mai abbiamo cercato clemenza. Mai nessuna assoluzione. Semplicemente in questo momento siamo noi a chiedere del sano buon senso. Non si comprende perché in altre nazioni si stia tornando alla normalità con settori pieni e solo in Italia vi siano queste regole assurde. Non si comprende perché con il GREEN PASS debba esistere comunque un distanziamento. Non tolleriamo i posti assegnati come fossimo al cinema o al teatro. L’augurio è che in fretta non ci sia più bisogno di limitazioni. L’auspicio è che i divieti lascino spazio alla normalità. Per il momento, proprio non possiamo far finta di nulla, e pertanto -a profondo malincuore- continuiamo a star fuori dallo stadio. Continueremo a star fuori dallo stadio ma non rinunciamo a lottare per riprenderci il nostro posto. Se l’intenzione è quella di eliminarci non avrete vita facile. Il nostro obbiettivo resta sempre lo stesso STANDING ZONE e STRUMENTI DEL TIFO! ULTRAS LIBERI…. LIBERI DI ESSERLO”.




Un club in ricordo di Loris Del Campo

di Monica De Santis

Lunedì sera è stato inaugurato il club dal Presidente in memoria di Loris del Campo giovane tifoso della Salernitana morto durante i festeggiamenti della promozione in serie A, a causa di un tragico incidente. Il club è stato fondato dal fratello di Loris, Alessio del Campo e Massimiliano Potente. Ufficialmente sarà aperto ai soci il prossimo mese di settembre e la sua sede si trova nel rione De Gasperi. “Abbiamo avuto tante adesioni, in meno di 24 ore – racconta Alessio del Campo- e tutto questo solo con il passa parola. Ad oggi abbiamo raggiunto più di 40 soci, tra amici, compagni di stadio e semplici tifosi che hanno accolto il nostro invito. Segno questo che mio fratello era amato da tutti, anche da coloro che magari l’avevano incontrato solo per poco tempo. Il nostro intento, quello di questo nuovo club di tifosi che porta il nome di Loris è quello di portare la sua euforia nella Curva Sud con tutti i nostri amici di sempre. Naturalmente il club è aperto a tutti i tifosi della Salernitana, come detto gia abbiamo aperto le iscrizioni e in tanti ci stanno contattando. A tutti coloro che si sono già iscritti va il mio personale ringraziamento e quello della mia famiglia, è importante sapere che mio fratello non è stato dimenticato”. Ma le iniziative per ricordare Loris sono tante e tante altre sono in programma, per i promissi mesi, come spiega uno dei migliori amici di Loris, Donato Giudice… “Con varie iniziative sportive siamo pronti a sensibilizzare i più giovani, cercando di farli avvicinare allo sport e al calcio, in maniera sana e civile, perchè lo sport è divertimento oltre alla passione per la propria squadra. Il nostro scopo resterà comunque sempre uno solo quello di portare il nome di Loris tra i colori granata, sempre e ovunque, in ogni vicolo della nostra amata città e in ogni stadio dove la Salernitana giocherà”. E proprio sulle iniziative in ricordo di Loris ad annunciarne una prima è Massimiliano Potente… “Il prossimo 16 settembre inizierà il torneo “1 Memorial Loris Del Campo. Si tratta di un torneo di 20 squadre, che in suo onore si sfideranno per vincere il premio finale. Le iscrizioni per partecipare a questo torneo sono gia aperte da alcune settimane e devono dire che stiamo avendo già molte adesioni. Siamo sicuri che arriveremo a breve alla quota delle venti squadre iscritte, per poi presentarle tutte e dare il via alla sfida sportiva”.




Il sogno Simy sta per realizzarsi

di Marco De Martino

Il sogno Simy sta per diventare realtà. La Salernitana sta per mettersi a segno un colpo a sensazione che sta inseguendo ormai da tre lunghi mesi. Il bomber del Crotone, autore nella passata stagione in serie A di ben 20 marcature, ha detto sì da tempo all’offerta del club granata rifiutando anche proposte molto più succulente giunte fuori dall’estero. Non restava, allora, alle due società mettersi d’accordo; un’intesa raggiunta nella giornata di ieri sulla base di sei milioni di euro ed il cartellino di Milan Djuric. Un rilancio, da parte del club granata rispetto ai cinque milioni offerti 72 ore fa, che ha definitivamente convinto il club pitagorico a cedere Simy. Nelle prossime ore dovrebbe giungere la sospirata firma su un contratto triennale a cifre importanti. Ma quello di Simy non sarà l’unico colpo di mercato per il reparto offensivo. CAPRARI SI SBLOCCA Sembra infatti essersi sbloccata la vicenda Caprari. L’intesa per il prestito dell’attaccante era stata raggiunta da tempo con la Samp ma poi alcuni problemi di carattere economico e le manovre di disturbo di qualche club avevano rallentato la chiusura dell’affare. Ieri invece sono stati limati alcuni punti e la trattativa sembra finalmente essere decollata. Simy, Caprari ma non solo. La Salernitana nelle ultime ore avrebbe ripreso il corteggiamento a Cerri del Cagliari ed a Nzola dello Spezia, senza dimenticare le piste che portano sempre al genoano Favilli ed al giovane nigeriano del Chelsea Ugbo. Tante trattative ben avviate che non fanno altro che confermare la sempre più probabile partenza di Milan Djuric alla volta di Crotone nell’ambito dell’affare Simy. ARRIVA CHABOT Oltre a Caprari con la Sampdoria sta per essere perfezionata anche l’operazione Chabot. Il difensore franco-tedesco dovrebbe essere il sostituto dell’infortunato Veseli. Prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto la formula dell’’operazione. Semnpre in piedi il possibile tesseramento dello svincolato Martin Caceres. SABIRI E VIVIANI PER LA MEDIANA Anche in mezzo al campo arriverà almeno un altro elemento da caratteristiche differenti rispetto ai componenti del roster a disposizione di Castori. La Salernitana prenderà un profilo dal tasso tecnico elevato, che potrebbe uscire da una rosa di nomi che include gli svincolati dal Chievo Viviani e Garritano, l’ex Benevento Viola ed il fantasista dell’Ascoli Sabiri.




Riapre l’Arechi: prezzi alti, tifosi infuriati

di Fabio Setta

Prima partita, prima prevendita e prime polemiche. L’Arechi riapre le porte ma i tifosi non fanno i salti di gioia. nel mirino i prezzi alti scelti dalla Salernitana per la prima uscita stagionale della squadra di Castori. Tribuna Rossa e Verde a 50 euro (più 5 euro di diritto di prevendita), Tribuna Azzurra 30 euro (più 2 euro), Distinti 25 euro (più 2 euro), le due curve a 20 euro (più 2 euro). Al costo dei biglietti, in vendita sul circuito vivaticket, oltre il diritto di prevendita vanno aggiunti anche 89 centesimi di commissione. tanti i commenti sui social di tifosi infuriati per il costo del tagliando che, considerata anche la diretta tv, si sarebbero attesi prezzi decisamente più popolari. A maggior ragione considerato che la squadra di Castori è ancora in fase di ristrutturazione. Per motivi organizzativi, relativi ai tempi di avvio della prevendita stessa, ha fatto sapere la società che per il match di Coppa contro la Reggina non sarà possibile utilizzare il voucher che i tifosi conservano dalla stagione 2019/20 quale rimborso riservato ovviamente agli abbonati per le gare disputate a porte chiuse dopo il lockdown. Voucher che potrà essere utilizzato, invece, per le partite di campionato quando la società metterà in vendita anche i biglietti ridotti per specifiche fasce d’età. Per accedere allo stadio Arechi, una volta acquistato il tagliando, sarà necessario il Green Pass che andrà esibito all’ingresso. Chi non è ancora in possesso di tale documento potrà accedere allo stadio soltanto dopo l’effettuazione di un tampone molecolare effettuato 48 ore prima della gara e presentando il Green Pass provvisorio automaticamente generato. Non sarà consentito l’accesso nel caso di esibizione del solo tampone negativo. Non sarà, invece, richiesto il Green Pass per i minori di 12 anni. Sono in tutto 13mila i biglietti in vendita. La passione dei tifosi supererà anche il costo e le difficoltà?




Salernitana, Obi illude. Poi Aston Villa

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) – A otto giorni dall’esordio ufficiale in Coppa Italia, la Salernitana esce a tesa alta dal Villa Park, sconfitta con il punteggio di 3-1 dall’Aston Villa. Presentatasi decisamente spuntata e con poche alternative, la squadra di Castori ha fatto rivedere alcune delle armi della scorsa stagione ma lo scarso peso offensivo contro un avversario di livello decisamente superiore ha reso impossibile il compito dei granata. Senza l’infortunato Veseli e gli assenti Mamadou e Lassana Coulibaly, Castori ha disegnato la Salernitana con il 4-5-1 con Djuric unico riferimento offensivo. Sulle fasce le due catene, a destra Kechrida e Zortea, con Jaroszynski e Ruggeri sull’out opposto. Al centro Gyomber e Strandberg mentre i tre centrali di centrocampo scelti sono stati Capezzi, Di Tacchio e Obi. Proprio all’ex Chievo il tecnico Castori ha chiesto il doppio lavoro: interdizione e inserimenti per non lasciare troppo isolato Djuric. Il match partito a livelli inevitabilmente bassi ha visto subito l’Aston Villa in avanti. La squadra di Smith, che esordirà in campionato sabato prossimo sul campo del Watford, schierata con il 4-2-3-1 ha provato a rendersi subito pericolosa con gli inserimenti di Targett sull’out mancino e soprattutto con l’estro di Ings. Proprio il numero venti si è reso pericolo al 16’ ma Belec ha detto no. A sorpresa e alla prima azione offensiva, come accadeva spesso anche l’anno scorso, la Salernitana ha trovato il gol: al 20’ punizione di Di Tacchio, sponda di Strandberg e Obi da pochi passi ha battuto Martinez. Dopo un tiro a giro di Ings, la Salernitana al 31’ ha sprecato la clamorosa occasione per il raddoppio. Zortea innescato in contropiede a tu per tu con il portiere da Capezzi si è fatto respingere il tiro e sul rimpallo la sfera si è adagiata sull’esterno della rete. Dopo appena tre minuti poi i Villans hanno trovato il pareggio con Ings, appena prelevato dal Southampton, su sponda di Bidace. Dopo un minuto su errore di Di Tacchio poi Watkins ha avuto il pallone del 2-1 ma una provvidenziale chiusura di Strandberg ha evitato guai ai granata che sono comunque capitolati a due minuti dal termine della prima frazione quando dopo un dubbio fallo di Gyomber su Watkins, l’arbitro ha concesso il rigore che El Ghazi ha trasformato spiazzando Belec. Nella ripresa diversi i cambi tra i padroni di casa mentre la prima mossa di Castori è stato Schaivone al posto di Zortea con relativo passaggio al 3-5-2. Il match si è riacceso per un litigio che ha visto protagonisti Djuric, Obi e diversi avversari con il bosniaco che ha rimediato un giallo. Al 71’ l’Aston Villa con Young ha trovato il terzo gol su assist di Cash mentre dopo quattro minuti Fiorillo da poco entrato è stato superlativo a respingere una conclusione a botta sicura di Hourihane dall’altezza del dischetto. Castori ha poi dato a spazio anche ad Aya, Sy, Bogdan e Kristoffersen mentre è rimasto in panchina l’ultimo arrivato Bonazzoli. All’84’ ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione Ruggeri ha provato a girare di testa, trovando la risposta di Steer. Nel finale ancora Fiorillo ha salvato su Traore mentre al novantesimo palla Salernitana resta la soddisfazione di essere tornata a calcare un palcoscenico internazionale. Che possa essere di buon auspicio per il futuro. Per il presente però più che gli auspici servono rinforzi. Sicuramente a centrocampo e in attacco ma anche un ulteriore correttivo in difesa non è certo da scartare a priori.