La Nocerina sogna e fa sognare. I molossi all’inseguimento del Bari

di Filippo Attianese

ROCCELLA – NOCERINA 1-2

ROCCELLA (4-3-2-1):Scuffia; Vuletic (1’ st Sicurella), Strumbo, Cordova, Dicuonzo; Rondinelli (16’ st Tassone), Gattabria, Voltasio; Kargbo, Catalano; Faella (28’ st Santoro). A disp.: Spano, Osei, Filippone, Braglia, Riitano, De Luca. All.: Loccisano.

NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone, Pecora (39’ st De Feo), Festa (28’ st Vatiero); Ruggiero; Giorgio (15’ st Cioffi), Simonetti (43’ st Orlando). A disp.: Novelli, Accardo, Capaccio, Di Martino, Iodice. All.: Viscido.

MARCATORI: 36’ pt Simonetti, 2’ st Ruggiero, 47’ st Santoro (R) ARBITRO: Gullotta di Siracusa.

NOTE: Spettatori 500 circa, con buona rappresentanza ospite.

Ammoniti: Catalano, Kargbo (R), Feola, Pecora, Cardone. Rec. : 1’ pt ; 6’ st.

ROCCELLA JONICA – Continua a sognare la Nocerina di mister Viscido che espugna il Muscolo di Roccella e resta in scia alla capolista Bari. Le reti messe a segno da Simonetti e Ruggiero regalano ai molossi tre punti pesanti; tre punti che consolidano la seconda posizione in graduatoria e candidano i rossoneri al ruolo di principale antagonista dei pugliesi. Viscido conferma l’undici previsto alla vigilia; consueto 3-4-1-2 per i molossi, con Ruggiero a fungere da trequartista alle spalle di Giorgio e Simonetti. Cambia qualcosa rispetto alle attese, invece, nel Roccella di Loccisano: fuori Osei e Sicurella, in campo Rodinelli e Catalano. Parte forte la squadra di casa che, sospinta dal pubblico amico, prova subito a imporre il suo ritmo alla gara; i calabresi, pur senza brillare nel palleggio, mantengono l’iniziativa nella prima mezz’ora, con la Nocerina che resta guardinga. Tuttavia, l’unica occasione vera arriva al quarto d’ora: Faella prova l’azione personale e batte a rete; Feola è attento e respinge la minaccia. La Nocerina, sorniona, attende il momento giusto ed alla prima sortita fa malissimo: Ruggiero innesca Simonetti che è bravo a liberarsi al limite ed a freddare l’incolpevole Scuffia. La rete dei molossi placa l’entusiasmo dei padroni di casa ed il primo tempo termina senza ulteriori sussulti. In avvio di ripresa il Roccella prova ad alzare il baricentro con l’ingresso di una prima punta come Sicurella ma è ancora la Nocerina a colpire. Il solito Ruggiero realizza con precisione chirurgica una punizione dal limite, firmando il raddoppio dei molossi. Un raddoppio che spegne le velleità dei padroni di casa che provano a premere ma con minor convinzione; è anzi la formazione di Viscido ad andare vicina al tris con una bella azione personale del neo entrato Cioffi che impegna severamente Scuffia. La sfida sembra chiusa ma si riapre improvvisamente: in pieno recupero, sugli sviluppi di un piazzato, Santoro sfrutta un rimpallo e trova la deviazione giusta per ridare speranza ai padroni di casa. Ma è troppo tardi: il Roccella si butta generosamente in avanti ma non riesce più a colpire; i molossi si chiudono con ordine e portano a casa il successo.




Nocerina, ora serve una vittoria per ripartire

di Filippo Attianese

Una vittoria per ripartire. Va a caccia del successo la Nocerina di mister Viscido, di scena oggi al Ninetto Muscolo di Roccella Jonica. Tre punti per consolidare il secondo posto in classica ma anche per celebrare nel migliore dei modi l’attesa svolta societaria, regalando il primo sorriso al presidente Maiorino, all’esordio da massimo dirigente rossonero. Di mezzo, però, ci sarà il coriaceo undici di mister Giampà, intenzionato a dare il massimo per incamerare punti salvezza e rovinare la festa ai molossi. Gruppo quasi al completo per i rossoneri, fatta eccezione per i lungodegenti Coulibaly e Montuori. 3-4-1-2 il modulo di partenza. Tra i pali ci sarà Feola. Difesa a tre con Vuolo, Caso e Salto. A centrocampo Odierna e Festa agiranno da esterni, Cardone e Pecora in zona nevralgica. Ruggiero opererà da trequartista alle spalle delle due punte, Giorgio e Simonetti. Vietato snobbare il Roccella di mister Giampà, reduce dalla pesante sconfitta di Gela ma capace, soprattutto tra le mura amiche, di mettere in crisi anche le big; lo sa bene la Turris che al Muscolo ha subito una scoppola pesantissima alla prima di campionato. La sconfitta in terra di Sicilia, tra l’altro, ha interrotto bruscamente un filotto di quattro risultati consecutivi che aveva riportato la formazione reggina in zona tranquilla. Il tecnico calabrese dovrebbe schierare i suoi con una sorta di 3-4-2-1. Tra i pali ci sarà Scuffia. Difesa a tre con Voltasio, Cordova e Strumbo. A centrocampo Vuletic e Malerba ad agire da esterni, Gattabria ed Osel in mezzo. In avanti Catalano e Kargbo larghi sugli esterni a sostegno dell’unica punta centrale, Sicurella. Arbitrerà la sfida il signor Gullotta di Siracusa; il fischietto siciliano sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Spina, di Palermo, e Danese, di Trapani. Calcio d’inizio alle 14:30; previsto l’arrivo di un centinaio di tifosi provenienti dalle due Nocera.

COSI’ IN CAMPO

ORE 14.30

Roccella (3-4-2-1): Scuffia; Voltasio, Cordova, Strumbo; Vuletic, Gattabria, Osel, Malerba; Catalano, Kargbo; Sicurella. All.: Giampa.

Nocerina (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone, Pecora, Festa; Ruggiero; Giorgio, Simonetti. All.: Viscido Arbitro: Gullotta di Siracusa




Nocerina, il primo obiettivo ora è rimettere in sesto il bilancio

di Filippo Attianese

NOCERA INFERIORE – Archiviate le presentazioni di rito, è tempo di cominciare a programmare il futuro per la nuova dirigenza della Nocerina. Il primo obiettivo del nuovo presidente Maiorino e dei suoi collaboratori sarà quello di rimettere in ordine il bilancio rossonero, proseguendo quell’opera di risanamento già avviata con buoni risultati da Iovino. Si partirà dalla chiusura della questione vertenze: quasi tutti i tesserati in attesa di pagamento avrebbero accettato la transazione proposta nelle scorse settimane; mancherebbero ancora un paio di tasselli ma la sensazione, stando a quanto trapelate dalle parole dello stesso Maiorino, è che anche con i calciatori più restii si possa riuscire a trovare un’intesa in breve tempo. Scongiurato il pericolo penalizzazioni si passerà alla questione relativa ai debiti con l’erario; anche da questo punto di vista si è già proceduto a compiere i primi passi, con la richiesta di rateizzo del debito presso l’Agenzia delle Entrate. Ora, però, bisognerà cominciare ad onorare le varie scadenze, cercando così di alleggerire il passivo. Da valutare la situazione Iovino: l’ex numero uno rossonero sembra aver declinato, almeno per ora, l’invito di Maiorino a restare, dichiarando di voler dedicare un po’ di tempo alla sua famiglia; vedremo se col passare dei giorni ci sarà un ritorno di fiamma. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, invece, per il momento nulla dovrebbe cambiare rispetto alla gestione attuale. Maiorino ha già incontrato in un paio di occasioni i componenti dello staff tecnico e della squadra, fornendo ampie rassicurazioni sulla continuità del progetto tecnico avviato questa estate. Non si smantellerà la squadra costruita con tanta fatica e con pochissime risorse da Ferraro e Chiancone: si proseguirà con l’obiettivo di condurre un campionato tranquillo, magari con la speranza di centrare la qualificazione ai play-off. Per alzare il tiro, poi, ci sarà tempo e modo; al termine della stagione si potrà fare un punto della situazione e capire quali potranno essere gli obiettivi della nuova dirigenza.




Nocerina, il cambio di proprietà adesso è ufficiale

NOCERA INFERIORE – È cominciata ufficialmente la nuova era rossonera. Nella mattinata di ieri l’ex amministrare del club rossonero Bruno Iovino e l’avvocato Paolo Maiorino hanno ultimato tutti i passaggi burocratici presso l’Agenzia delle Entrate; espletati tutti gli adempimenti necessari ad ufficializzare il cambio al vertice, come ormai era nell’aria da diversi giorni. Ed oggi pomeriggio, a partire dalle ore 17:00, andrà in scena la conferenza stampa di presentazione della nuova compagine societaria rossonera. Presso la Sala Polifunzionale della Galleria Maiorino, situata in pieno centro cittadino, il nuovo progetto rossonero sarà presentato alla piazza; una piazza che spera che questo possa essere il primo mattone della rinascita dopo mesi difficili vissuti sempre con il timore del possibile fallimento. Ancora non sono stati resi noti i nomi che andranno a comporre il nuovo organigramma dirigenziale. Da valutare anche quella che sarà la posizione di Iovino. L’ex amministratore rossonero non ha chiuso la porta alla possibilità di un incarico dirigenziale di primo piano nel nuovo club; tuttavia ha voluto anche sottolineare che, pur considerando questa Nocerina una sua creatura, lui non farà alcuna pressione sulla nuova società. Maiorino, dal canto suo, ha già confermato in diverse occasioni di voler valutare l’opzione Iovino, anche in considerazione delle qualità manageriali messe in mostra dal dirigente avellinese nelle ultime settimane. Il matrimonio, insomma, è possibile; bisognerà capire però se le parti troveranno realmente l’accordo. Nulla cambierà, invece, per quanto riguarda la guida tecnica del club. Per ora rimarrà in panchina Viscido; anche Chiancone e Ferraro manterranno i ruoli di direttore tecnico e direttore sportivo. Anche la squadra non sarà stravolta: si proseguirà con il gruppo che ha portato la Nocerina finora in seconda posizione anche se qualche puntello potrebbe arrivare.




Poche emozioni ma un punto che vale La Nocerina torna imbattuta da Portici

di Filippo Attianese

PORTICI – NOCERINA 0-0

PORTICI (4-2-3-1): Marone; Boussaada, Sall, Cretella, Salimbé (27’ st Atteo); Nappo, Marzano (45’ st Vaccaro); Felleca (13’ Carrafiello), Onda, Sorrentino; D’Angelo (27’ st Panico). A disp.: Antico, Masso, Marrella, La Torre. All.: Liguori.

NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna (41’ st De Feo), Cardone (46’ st Vatiero), Pecora, Festa; Ruggiero (27’ st Orlando); Giorgio (33’ st Cioffi), Simonetti. A disp.: Novelli, Accardo, Di Fraia, Di Martino, Petillo. All.: Viscido.

ARBITRO: Villa di Rimini.

NOTE: 500 circa con folta rappresentanza ospite.

AMMONITI: Salimbé, Boussaada (P), Caso, Pecora, Orlando (N).

Pareggio a reti inviolate nella sfida play-off fra Portici e Nocerina. Si chiude sullo 0-0 il match del San Ciro; un risultato sostanzialmente giusto al termine di una gara tirata e tatticamente bloccata. Viscido non muta l’abito della sua Nocerina. Si riparte del 3-4-1-2 utilizzato nelle ultime uscite. Ancora panchina per Orlando; in avanti, accanto al bomber Simonetti, c’è Giorgio. Anche il Portici, reduce da quattro risultati utili consecutivi, non  cambia molto rispetto alle attese: Liguori ripropone un 42-3-1 piuttosto offensivo. Il bomber Sorrentino opera largo a sinistra, andando a completare il tridente di trequartisti alle spalle dell’unica vera punta, D’Angelo. L’avvio di gara è piuttosto equilibrato e non regala grossi sussulti: la Nocerina si fa preferire sul piano del palleggio ma fatica a far breccia nel solido schieramento dei padroni di casa; il Portici appare più sornione, fatica a far gioco ma mostra di poter far male con i lampi improvvisi di Sorrentino ed Onda. La prima vera occasione è di marca rossonera ed arriva solo a metà frazione: Ruggiero ci prova dalla distanza, la sfera manca di poco lo specchio della porta. Pochi minuti dopo dal lato opposto è Falleca a tentare la sortita offensiva: la sua conclusione, però, è ben disinnescata da Feola. Nel finale di tempo si rivede la Nocerina con Odierna che, sugli sviluppi di un corner, anticipa tutti ma manca di poco il bersaglio. La ripresa si apre con lo stesso spartito del primo tempo: squadre guardinghe, emozioni col contagocce, tanto tatticismo. I molossi sono più pimpanti e premono con insistenza; Simonetti manca la deviazione vincente su cross di Odierna; Giorgio ci
prova dalla distanza ma la sfera si perde fuori di un soffio. Col passare dei minuti, però, la verve rossonera si spegna e la grande occasione è per il Portici: Sorrentino si accentro e prova il tiro a giro; il pallone passa vicinissimo al secondo palo. Nel finale di gara la Nocerina si ritrae a difesa del risultato, il Portici prova ad avanzare un po’ il baricentro ma non riesce mai a rendersi realmente pericoloso. E così la gara scivola via verso lo 0-0 finale senza altre emozioni. Un risultato utile per i molossi, che mantengono la seconda posizione con una lunghezza di vantaggio sulle inseguitrici.




Nocerina, una rimonta da applausi Tre punti e terzo posto in classifica

di Filippo Attianese

GELA-NOCERINA 1-2

GELA (4-3-3): Castaldo; Brugaletta, Sicignano (35’ st Dieme), Mileto, Caruso (35’ st Mengoli); Schisciano (34’ st Polito), Burato (45’ pt Mannoni), Mauro; Alma, Ragosta, Montalbano. A disp.: Pizzardi, Misale, Cuzzillo, La Vardera, Di Domenico. All.: Zeman.

NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone (43’ st Accardo), Pecora, Festa; Ruggiero (23’ st De Feo); Giorgio, Simonetti (39’ st Orlando). A disp.: Scolavino, Barzaghi, Branchi, Di Fraia, Petillo, Scannapieco. All.: Viscido. ARBITRO: Catani di Fermo

MARCATORI: 26’ st Alma (G), 29’ st Pecora ?, 45’ st Odierna NOTE: Partita a porte chiuse. Ammoniti: Burato, Montalbano, Mileto (G), Caso, Pecora, Giorgio.

Impresa esterna per la Nocerina che vince in rimonta sul campo del Gela. La rete allo scadere di Odierna regala ai molossi un successo prezioso, tre punti che proiettano i ragazzi di Viscido in terza posizione. Il tecnico rossonero, costretto a rinunciare a Coulibaly e Montuori, ripropone il consueto 3-4-1-2, riconfermando l’undici annunciato. Zeman risponde con il suo tradizionale 4-3-3; resta in panchina l’ex di turno Dieme, al centro dell’attacco c’è Ragosta. Si gioca nel silenzio del Vincenzo Presti, inibito agli spettatori perché dichiarato inagibile; a fare da sottofondo alla gara solo le voci dei protagonisti ed i fischi del signor Catani. Parte meglio la squadra di casa che in avvio sfiora subito il vantaggio con una conclusione a giro di Alma, ben disinnescata da Feola. L’estremo difensore rossonero si ripete poco dopo: Burato prova la botta da fuori, il portiere rossonero è attento e devia in angolo. La Nocerina fatica a prender campo e risponde solo a metà del primo tempo: Simonetti sfrutta un disimpegno errato e batte a rete; Castaldo non si fa sorprendere. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni. In avvio di ripresa il Gela prova a stringere i tempi; il nuovo entrato Mannoni prova la botta da fuori, Feola devia con sicurezza. La pressione siciliana fa breccia a metà secondo tempo: Ragosta lavora un buon pallone per Alma che con un diagonale potente batte Feola e porta i suoi in vantaggio. La rete dei padroni di casa, però, risveglia i molossi che si riversano in avanti con furore e conquistano un calcio d’angolo. Dalla bandierina calcia Odierna, Pecora anticipa tutti ed insacca. E non è finita; il Gela è tramortito e subisce anche il sorpasso: punizione tagliata di Odierna, deviazione maldestra di un difensore e palla che si insacca alle spalle dell’incolpevole Castaldo. Nel finale la Nocerina tiene bene senza rischiare; il Gela prova il tutto per tutto buttandosi in avanti ma gli attacchi dei siciliani risultano sterili. E così i molossi conquistano tre punti che sembravano ormai sfuggiti; un bottino che proietta la Nocerina a ridosso delle prime della classe.




Nocerina, finalmente parola al campo Molossi a caccia del blitz a Gela

di Filippo Attianese

Parola al campo, finalmente. al termine di una settimana assai complicata, in cui i riflettori sono stati inevitabilmente puntati sulle vicende societarie, si torna a parlare di calcio giocato in casa Nocerina. Molossi di scena oggi pomeriggio al presti di Gela; l’obiettivo per la truppa di mister Viscido sarà quello di tornare al successo dopo il pareggio casalingo contro la palmese. Una vittoria consentirebbe ai molossi di consolidare la posizione in griglia play-off ma, soprattutto, di tenere a debita distanza le zone calde della classifica, dando una certa tranquillità al gruppo rossonero in vista dei prossimi impegni. il tecnico molosso dovrà fare ancora una volta a meno degli acciaccati coulibaly, Montuori, Di Martino, Iodice e Cioffi; convocato il rientrante Vatiero. consueto 3-4-1-2 per i rossoneri. tra i pali Feola. Difesa a tre composta da Vuolo, caso e salto. a centrocampo odierna e Festa agiranno sulle corsie laterali, cardone e pecora in mezzo. in avanti ruggiero nel ruolo di trequartista a sostegno delle due punte, Giorgio e simonetti. Momento assai complicato anche per il Gela che sta vivendo una crisi societaria simile a quella dei molossi; qualche settimana fa la società aveva addirittura ipotizzato di svincolare tutti i calciatori in organico ma, almeno per il momento, la rosa è rimasta intatta. Karel Zeman, figlio di Zdenek, riproporrà il 4-3-3, marchio storico di famiglia. tra i pali ci sarà castaldo. Difesa con polito e caruso esterni, sicignano e Brugaletta al centro. a centrocampo Mannoni, Burato e schisciano. in avanti tridente con alma e ragosta a sostegno della punta, l’ex di turno, Dieme. abritrerà la sfida il signor catani di Fermo. si giocherà a porte chiuse per la nota querelle riguardante lo stadio Vincenzo presti di Gela, dichiarato inagibile.

CALCIO DI INIZIO alle ore 15:00.

PROBABILI FORMAZIONI

Gela (4-3-3): castaldo; polito, sicignano, Brugaletta, caruso; Mannoni, Burato, schisciano; alma, Dieme, ragosta. all.: Zeman.

Nocerina (3-4-1-2): Feola; Vuolo, caso, salto; odierna, cardone, pecora, Festa; ruggiero; Giorgio, simonetti. all.: Viscido.




Nocerina: assenti Coulibaly, Cioffi e Montuori, Vatiero in dubbio, Viscido conferma il 3-4-1-2

di Filippo Attianese

Una boccata d’ossigeno, in attesa di tornare a respirare a pieni polmoni. Filtra un cauto ottimismo dall’ambiente rossonero dopo l’incontro tenuto nel pomeriggio di Giovedì presso la sede dell’Associazione Italiana Calciatori. La trattativa avviata con gli ex tesserati per saldare gli stipendi arretrati potrebbe rappresentare una svolta importante per la stagione del club. La speranza è di trovare al più presto un accordo, sia per evitare ulteriori vertenze sia per scongiurare penalizzazioni; ovviamente, però, l’obiettivo ultimo sarà quello di partire dalla chiusura dei conti col passato per ritrovare una certa solidità, magari puntando sul sempre più probabile ingresso in società di Aniello Pappacena. È in questo clima, leggermente più disteso rispetto a qualche giorno fa, che il gruppo di mister Viscido sta ultimando la preparazione in vista della trasferta di Gela. Una gara importante per i rossoneri, chiamati a centrare i tre punti per rimanere aggrappati alla zona play-off. Il tecnico rossonero sarà costretto a rinunciare ancora una volta agli infortunati Coulibaly, Cioffi e Montuori; da valutare la condizione di Vatiero che in settimana ha lavorato a parte. Per il resto non dovrebbero esserci grosse variazioni rispetto alle ultime uscite; si ripartirà dall’ormai consueto 3-4-1-2 con Ruggiero dietro le punte e Giorgio a supporto di Simonetti. Difficile il momento vissuto anche dal Gela, frenato come i molossi da problemi societari. La questione stadio è solo una delle tante spine che stanno rendendo complicato il cammino del club siciliano questa stagione. Contro i molossi si giocherà a porte chiuse a causa dell’inagibilità del Vincenzo Presti; non proprio l’ambiente ideale per disputare una gara tra due nobili del calcio meridionale. Designata la terna: arbitrerà il signor Catani della sezione Aia di Fermo; il fischietto marchigiano sarà coadiuvato dagli assistenti di linea Spagnolo, di Reggio Emilia, e Regatteri, di Finale Emilia.




Nocerina, restano da definire gli ultimi dettagli: Pappacena vicino all’ingresso nel club

di Filippo Attianese

Giornate decisive per il futuro della Nocerina. Proseguono senza sosta i contatti tra l’amministratore del club Bruno Iovino ed Aniello Pappacena; col passare delle ore appare sempre più probabile una felice conclusione della lunga trattativa per l’ingresso dell’imprenditore sarnese nell’organigramma rossonero. Resta ancora qualche dubbio per quanto riguarda la questione vertenze, soprattutto per il timore di futuri ricorsi da parte dei calciatori che ancora non hanno ricevuto una serie di pagamenti relativi alla passata stagione. La sensazione, però, è che al di là dei legittimi timori di Pappacena, che sta analizzando tutte le variabili con il suo collaboratore Paolo Maiorino, questa volta si possa davvero trovare un’intesa, magari cercando anche una mediazione con quei calciatori che non si sono ancora rivolti alla Commissione Accordi Economici della Lega Nazionale Dilettanti. Proprio per questo motivo oggi Iovino e Maiorino saranno a Roma, presso la sede dell’Aic, per cercare un accordo. Di certo ci saranno da saldare le vertenze già passate in giudicato; su quel punto non saranno ammesse deroghe, altrimenti scatterà automatica la penalizzazione. Intanto la squadra continua a lavorare agli ordini del tecnico Viscido per preparare al meglio la trasferta di Gela. Da valutare la condizione di Cioffi e Vatiero, ancora non rientrati a pieno regime dopo i fastidi accusati la scorsa settimana; quasi certa l’assenza di Montuori e Colulibaly. Anche Scolavino, D’Amaro e Iodice hanno iniziato la settimana a scartamento ridotto per febbre; dovrebbero comunque esserci nella gara contro i siciliani. Una gara che, a meno di sorprese
dell’ultima ora, si disputerà a porte chiuse. In realtà negli scorsi giorni, vista l’inagibilità del Presti, si era ipotizzato anche uno spostamento all’Esseneto di Agrigento; un’ipotesi che poi non ha trovato conferma, anche a causa del poco tempo a disposizione per avviare la macchina organizzativa per l’ordine pubblico.




La Nocerina s’infrange sulla Palmese.Al San Francesco pari e primi mugugni

di Filippo Attianese

NOCERINA – PALMESE 0-0 NOCERINA (3-4-1-2): Feola; Vuolo, Caso, Salto; Odierna, Cardone, Pecora, Festa; Ruggiero (36’ st Riccio); Giorgio, Simonetti (30’ st Orlando). A disp.: Scolavino, Accardo, Barzaghi, Branchi, De Feo, Di Martino, Iodice. All.: Viscido. PALMESE (3-5-2): Barbieri; Bruno, Brunetti, Cinquegrana; Lavilla (40 ‘st Piras), Trentinella (16’ st Lucchese), Calivà, Colica, Gambi; Ouattara, Basile (16’ st Saba). A disp.: Zoccali, Pittelli, Chidichimo, Barbaro, Pascarella, Bonadio. All.: Franceschini. ARBITRO: Munerati di Rovigo. NOTE: Spettatori 600 circa. Allontanato al 28’ st Franceschini (P) per proteste. Ammoniti: Vuolo, Cardone (N), Trentinella (P). Angoli: 8-0 per la Nocerina. Rec.: 2’ pt ; 4’ st. NOCERA INFERIORE- Pareggio a reti inviolate al San Francesco nella sfida tra Nocerina e Palmese. I molossi non riescono a sfondare il muro difensivo neroverde e portano a casa solo un punto, utile comunque a muovere la classifica. Tra i molossi, già privi di Coulibaly e Montuori, out anche Vatiero, fermato da una botta; c’è Cardone nell’undici titolare. In casa cala
Filippo brese debutto dal primo minuto per il nuovo acquisto Ouattara. Ritmi elevati ma tanta confusione in campo nei primi minuti di gioco: a far la partita è la Nocerina che prova con insistenza a cercare il varco giusto per colpire; i molossi, pur predominando sul piano del possesso, faticano a far breccia nel muro eretto dai calabresi, ordinati e sempre pronti a ripartire. Al quarto d’ora la prima emozione: Odierna da fallo laterale serve Simonetti che si gira e conclude; la sfera sfiora il secondo palo. La Palmese non sta a guardare e risponde poco dopo: la punizione di Gambi innesca Brunetti che ha tutto il tempo per mirare; il colpo di testa, però, finisce clamorosamente a lato. Scampato il pericolo la Nocerina torna a menar le danze: a metà frazione Ruggiero prova l’azione personale e batte a rete dai venticinque metri; Barbieri si rifugia in angolo. Ancora molossi pericolosi nel finale di frazione: Ruggiero innesca Giorgio che si accentra e prova il tiro; Barbieri questa volta è battuto ma il palo respinge. Canovaccio simile anche in avvio di ripresa: Nocerina che prova a cingere d’assedio la metà campo avversaria, Palmese che si difende senza soffrire più di tanto. Nella prima mezz’ora i rossoneri non vanno oltre le deboli conclusioni di Ruggiero e Simonetti, facilmente leggibili da Barbieri. Dopo la mezz’ora i molossi confezionano un’altra occasione: Ruggiero in acrobazia mette in mezzo per Orlando che prova la rovesciata; la sfera, però, finisce a lato. Nel finale la paura di perdere prevale sulla voglia di vittoria delle due squadre: la Palmese si chiude a riccio, cercando di portare a casa un pareggio prezioso; la Nocerina non attacca più con la veemenza dei primi minuti e sembra accontentarsi del risultato. E così la sfida scivola via senza altre emozioni e si chiude sullo 0-0 tra i mugugni del San Francesco.