Napoli, Insigne: “E’ una gara speciale Faremo di tutto per battere la Juve”

Alla vigilia del big match, parola al capitano. Insigne è protagonista di una intervista a Sky Sport mandata in onda all’ora di pranzo. Si comincia con il parlare del passaggio di consegne da Marek Hamsik a lui per quanto riguarda i gradi di capitano.  “Avere questa fascia e rappresentare la squadra della mia città e per la quale faccio il tifo da sempre non capita tutti i giorni. Si tratta di un enorme motivo di orgoglio per me, che voglio rappresentare il popolo azzurro”. Il talento di Frattamaggiore continua: “Spero di essere il capitano del Napoli per molti anni ancora”. Ancelotti gli ha cambiato ruolo: “Mi trovo molto bene davanti alla porta, nonostante non stia segnando più come ad inizio stagione. Ma quel che conta è impegnarsi sempre al massimo. Le prestazioni contano come i gol. Napoli-Juve sarà ovviamente molto sentita e nonostante la differenza di punti proveremo a vincerla. Tutti sanno che questa gara ha un sapore speciale. Su Hamsik: “Ha fatto la storia del Napoli, superando Maradona come gol segnati. E pensare che era un centrocampista. Sarà da esempio per tutti noi e vado fiero di essere stato suo compagno di squadra. È davvero un campione sia in campo che fuori. Non ha mai fatto polemiche né si è mai lamentato per una sostituzione o qualche panchina. Va solo ringraziato”. E su Ancelotti: “Ha portato grande serenità. Si arrabbia poche volte, solo quando serve. E lo fa sia in gara che in allenamento. Un atteggiamento che fa bene. La stagione è ancora esaltante, con il consolidamento della qualificazione Champions e con una Europa League nella quale essere protagonisti”. Si va avanti: “Abbiamo avuto sfortuna con Chievo, Fiorentina e Torino dove abbiamo tirato per tutta la partita senza mai segnare. Non scordiamo che è il primo anno con Ancelotti. Sono cambiate tante cose tra allenamenti diversi ed un modulo nuovo. Nessuno ci dava neppure in zona Champions all’inizio (e chissà perché, n.d.r.) ma noi siamo stati i primi a credere in noi stessi. E siamo sempre la principale rivale della Juventus. Prima o poi ci toglieremo le soddisfazioni”. Ricordo il gol di Koulibaly in casa loro, forse per vincere lo scudetto sarebbe stato meglio battere la Juve anche in casa, ma fu una grande notte. Kalidou ce lo invidiano tutti. Mertens è un altro campione. quando noi attaccanti non riusciamo a segnare ne parliamo tra noi. Tornerà al gol molto presto”. Infine qualche parola su Arkadiusz Milik: “Sta dimostrando di essere da Napoli. Non era semplice dopo due gravi infortuni come quelli che ha avuto. Penso che possa diventare anche più forte di così, è ancora giovane e può dare tanto. Grazie a lui raggiungeremo grandi traguardi”. Mentre il San Paolo sarà tutto esaurito e sarà un’importante arma in più, Ancelotti può sorridere per il recuper di Milik. L’allenatore del Napoli sembra intenzionato a confermare il 4-4-2 con Meret tra i pali. Difesa a quattro con Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, ed uno tra Hysaj e Ghoulam con l’algerino favorito sull’albanese. A centrocampo tutto confermato con Callejon e Zielinski sulle corsie esterne, mentre in mediana ci saranno Fabian Ruiz e Allan. L’altro dubbio di formazione riguarda l’attacco con Milik o Mertens al fianco di capitan Insigne. Il numero 24 del Napoli tornerà dal primo minuto dopo aver scontato il turno di squalifica col Parma.

di redazione sportiva




Napoli, con la Juve San Paolo sold out Mertens è pronto per ritrovare il gol

di Redazione Sportiva

Un San Paolo tutto pieno contro la Juve. Contro lo strombazzato calo di libido dei tifosi, contro le fronde interne che volevano disertare lo stadio per protesta, chi contro il sistema chi contro De Laurentiis. I tifosi invece rispondono presente e si schierano con il Napoli, con i ragazzi che anche quest’anno sono l’unica vera alternativa ai cannibali in bianconero. La prevendita è appena iniziata ma i botteghini online sono già stati presi d’assalto. Ventimila fra biglietti e mini-abbonamenti già venduti, una proiezione che punta alla quota 50mila, in una parola al pienone. Che scaccerebbe via ogni discussione sul perché i tifosi non vanno più allo stadio. l suo campionato non è mai decollato, ma Dries Mertens ha ancora tutto il tempo, e la voglia, di fare meglio per lasciare il segno anche in questa sua sesta stagione al Napoli. In campionato, per il belga, sono arrivate soltanto 8 reti. Troppo poche per uno che ha abituato la platea del San Paolo a poker e triplette di settimana in settimana negli scorsi anni. Eppure, vuoi il cambio modulo, vuoi il cambio allenatore in concomitanza con uno straripate ritorno di Arkadiusz Milik, l’annata dell’attaccante è andata avanti, finora, a corrente alterna. Prima il buio, poi la luce, ora di nuovo il buio, ma il la fine del tunnel deve essere molto vicina. ‘Ciruzzo’ il gol lo aspetta da tanto, da due mesi (l’ultima gioia il 29 dicembre contro il Bologna) e per questo potrebbe tornare a colpire a breve. Nel mirino del napoletano (dentro) c’è quindi il prossimo avversario di campionato, la Juventus. Sbloccarsi contro i bianconeri e, magari, regalare la vittoria al Napoli significherebbe per lui una rinascita definitiva dopo mesi trascorsi nell’oblio. ‘Ciro’ vuole riprendersi la luce dei riflettori, quella che con Sarri lo ha portato ad essere considerato tra i migliori al mondo nel suo nuovo ruolo, quello della prima punta. I primi segnali di un vicino ritorno di Mertens, del vero Mertens, si sono avuti sia con lo Zurigo che a Parma: l’azzurro ha cercato più volte la porta ma la sorte sembra ancora non essergli amica. Questione di poco, perchè è naturale che chi ha doti come le sue prima o poi debba sbloccarsi e sbocciare definitivamente. Dries lo farà, sboccerà per tornare a pungere come un tempo, fosse anche per l’ultima volta. Da sogno di una notte di mezza estate a obiettivo concreto per la prossima
estate. Mauro Icardi è ai ferri corti con l’Inter, diversamente da quell’estate del 2016 quando il Napoli ci arrivò piuttosto vicino. Un retroscena che qualche tempo fa raccontò lo stesso De Laurentiis. Higuain era appena andato via, la società azzurra aveva 90 milioni in cassa e voleva investirli sul capitano dell’Inter, che anche all’epoca era alle prese col rinnovo di contratto ma era ancora il capitano. “Arrivai ad offrire 60 milioni”, ha svelato De Laurentiis nel suo retroscena. Ora la situazione è diversa. Diversa la disponibilità dell’Inter, sicuramente, visto che Marotta è entrato nell’ordine di idee di cedere il suo centravanti. Ma diverse anche la valutazione e le richieste del calciatore, che ha sul tavolo offerte importanti. I famosi 60 milioni di sicuro non basteranno, la valutazione di Icardi è sensibilmente lievitata e anche l’ingaggio sarà fuori dai parametri abituali del Napoli. Sul tavolo l’interesse del Real Madrid e soprattutto quello della Juve. Tante voci ma l’unica cosa certa è che, se davvero vuole Icardi, De Laurentiis dovrà fare una vera e propria follia, per regalare ad Ancelotti un numero 9 di caratura mondiale.




Napoli, contro la lazio Hamsik resta fuori. In difesa spunta il francese Mokoudi

di Redazione Sportiva

NAPOLI. Marek Hamsik resterà ancora a riposo contro la Lazio. Ne è convinta Sky Sport, che riguardo alle condizioni fisiche del capitano del Napoli, fa sapere che lo slovacco dovrebbe verosimilmente fare il ritorno nell’elenco dei convocati per quello che sarà l’impegno successivo degli azzurri, contro il Milan il 26 gennaio. In tale data si giocherà per il campionato, poi appena qualche giorno dopo le due compagini si riaffronteranno di nuovo, stavolta per contendersi l’accesso in semifinale di Coppa Italia nei quarti. Hamsik ci dovrebbe essere almeno in uno dei due confronti contro i rossoneri. Difficile che il giocatore possa essere presente contro la Lazio domenica prossima. Al massimo il 31enne centrocampista dovrebbe accomodarsi in panchina. Hamsik è rimasto fuori causa nelle ultime partite del Napoli, rispettivamente contro il Bologna a fine dicembre per l’ultima partita del girone di andata di Serie A e due sere fa col Sassuolo negli ottavi di Coppa Italia. La distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra che lo costrinse ad uscire nel corso del primo tempo del match con l’Inter richiederà quindi un mese pieno di tempo per poter essere smaltita. Poi oltre al doversi mettere questo fastidio di natura fisica alle spalle, ci sarà anche il bisogno di impiegare alcuni giorni per ritrovare la migliore forma fisica. Il Napoli comunque non rischierà Hamsik e gli darà tutto il tempo necessario per riprendersi. Ventun anni, un fisico possente e anche buona qualità. L’età è quella giusta ed anche le doti che possiede Harold Moukoudi lo rendono uno adatto per poter rappresentare il futuro di un club che punta a crescere ed a farlo con i giovani come il Napoli. Il centrale francese, in forza al Le Havre (in seconda divisione francese), promette tanto, al punto che in Europa sono in molti ad essersi interessati al suo cartellino. Il difensore, d’altra parte, ha rotto i rapporti con il suo club, che gli aveva offerto un rinnovo. Rinnovo che è stato prontamente rifiutato, perchè il giovane colosso francese (191 centimetri) è pronto a spiccare il volo e a giocarsi le sue chance in qualche club di categoria maggiore. Wolfsburg, Siviglia, West Ham e Borussia Dortmund sono pronti a cogliere la palla al balzo e a promuovere un altro talento del calcio francese in piena ascesa, ma a quanto pare non sono gli unici a volerlo. Stando a quanto riportato dal quotidiano francese l’Equipe, infatti, anche il Napoli sarebbe interessato al talento del Le Havre. La buona notizia, per la dirigenza azzurra, è proprio questa: rifiutando il prolungamento offertogli dal suo club, Moukoudi si libererà a giugno a parametro zero. Per cui l’investimento, per la società camoana, sarebbe assolutamente a rischio zero: nel caso il calciatore dovesse rivelarsi un flop, nessuno spreco monetario sarà stato fatto nel comprarlo. La brutta notizia, invece, è proprio l’alta concorrenza che i partenopei dovrebbero affrontare e vincere per portare in rosa il centrale che, per doti tecniche e per struttura fisica, ricorda molto Kalidou Koulibaly, il senegalese del Napoli che sta facendo brillare gli occhi un po’ a tutti i più grandi club del mondo.




Napoli, intesa vicina con Kouame. Piace Traorè, pressing su Lozano

di Redazione Sportiva

NAPOLI – Il presidente del Napoli De Laurentiis è a Los Angeles, quello del Genoa Preziosi a Hong Kong, ma per il passaggio di Kouame in azzurro a giugno è praticamente tutto fatto. Gli uffici legali, sono già allo scambio delle bozze del contratto: in settimana arriverà la firma dell’attaccante ivoriano. Nell’affare potrebbe essere inserito anche il prestito di Rog, richiesto da Prandelli per rinforzare il centrocampo rossoblù. Con la partenza di Rog in direzione Genova il Napoli è pronto ad intensificare il pressing sull’Empoli per Junior Traorè, classe 2000, cercando di convincere il club toscano a cedere il giocatore ivoriano già in questa sessione di mercato: 12 milioni di euro l’eventuale offerta di De Laurentiis, che in ogni caso vuole evitare aste. Continuano intanto i contatti tra il ds azzurro Giuntoli e Mino Raiola per l’esterno offensivo messicano del Psv Eindhoven Hirving Lozano. Troppi i 35 milioni chiesti dal club olandese: il Napoli punta ad abbassare le pretese e arrivare intorno ai 30, con l’aggiunta nell’affare anche di una contropartita tecnica (Younes). La trattativa continua. tra gli obiettivi azzurri non rientrerebbe più Lazzari della SPAL, diretto verso Torino, sponda granata. Il nome che invece interessa per quel che riguarda la fascia destra, viste le incomprensioni con Hysaj, sarebbe quello di Benjamin Pavard, con il Napolipronto a duellare con il barcellona per portarlo a disposizione di Ancelotti, naturalmente, a giugno. Il Napoli , intanto,riprende gli allenamenti in vista degli impegni di stagione che ripartono. E lo fanno dal Sassuolo, contro il quale al San Paolo ci sarà domenica prossima una sfida valida per gli ottavi di Tim Cup. Per le prime sfide dal rientro dopo la sosta, però, sarà molto probabilmente indisponibile Marek Hamsik. Il centrocampista slovacco ha rimediato una botta contro l’Inter che lo ha costretto ad abbandonare il campo prima del dovuto. A diverse settimane dall’accaduto le sue condizioni migliorano, ma le previsioni parlano chiaro: ci vuole ancora un po’ perchè il capitano azzurro recuperi del tutto. A provare a dare un quadro più chiaro della situazione ci ha provato Radio Marte. Marek Hamsik potrebbe tornare a disposizione di Ancelotti per la sfida con il Milan, di fine gennaio. Ancora una ventina di giorni, o poco meno, e il numero 17 partenopeo potrà tornare a calcare il terreno di gioco in una gara ufficiale. Al suo posto scalpitano per giocare i vari Zielinski, Rog, Diawara. Le alternative al tecnico del Napoli non mancano, insomma, ma avere ‘Marekiaro’ titolare può fare la differenza sempre e comunque, per il carisma di cui è dotato e, naturalmente, per le qualità di cui dispone.




Il Barcellona offre 120 milioni per Koulibaly

di Redazione Sportiva

In merito alla posizione di Kalidou Koulibaly, il Napoli non ha mai avuto dubbi. il calciatore è assolutamente incedibile, concetto ribadito più volte specialmente negli ultimi tre anni, con aurelio De laurentiis che ha respinto gli assalti di chelsea, Bayern Monaco e Manchester United che gli avevano proposto dai 40 milioni di euro a salire per il possente centrale senegalese. Di recente però il presidente del Napoli aveva mostrato uno spiraglio all’eventualità di dire addio al forte difensore africano. “Non vogliamo vendere Koulibaly e di certo non lo faremo a gennaio. Ma verrà il momento in cui non potremo non prendere in considerazione delle offerte indecenti“. E sembra che quel tanto temuto istante stia per arrivare. infatti si parla di una strepitosa offerta da parte del Barcellona per il top player azzurro. la stampa catalana riferisce di una proposta da 120 milioni di euro per far si che Koulibaly vada a giocare in catalogna. E questi soldi ottenuti dall’addio del fortissimo difensore senegalese servirebbero per potenziare il Napoli non solo con un altro elemento che possa nel breve periodo rimpiazzare come si deve il numero 26 partenopeo ma anche gli altri reparti. Si darebbe il via libera ad esempio all’assalto al cagliari per avere Nicolò Barella, e magari si potrebbe provare a sondare l’eterna pista cavani, oltre a chiudere per obiettivi più attuali ed alla portata come il genoano Kouame. Elseid Hysaj non è più titolare indiscusso sulla fascia destra di difesa del Napoli, e l’agente Mario Giuffredi non è contento di questa situazione. Nel corso di ‘si Gonfia la rete’ su radio Marte lo stesso procuratore ha parlato della situazione del terzino albanese, svelando anche un retroscena. “Hysaj avrebbe potuto raggiungere sarri al chelsea, ancelotti però si era opposto alla cessione in estate, affermando pure che avrebbe voluto puntare su di lui. Ma nelle ultime quattro partite il ragazzo è stato impiegato soltanto in una circostanza. Ne prendiamo atto, vuol dire che l’allenatore non lo ritiene più tratta soltanto di un periodo, di una fase transitoria, ma ogni allenatore fa le sue scelte e se il ragazzo è diventato la quarta scelta è bene che la società ce lo faccia sapere. se si tratta soltanto di una circostanza momentanea bene, altrimenti chiederemo la cessione già per questo mese di gennaio”.




Duello fra Napoli e Barcellona per Pavard

di Redazione Sportiva

Si è aperto il calciomercato invernale 2019, e per il Napoli molto difficilmente accadranno degli stravolgimenti. Ma l dirigenza azzurra potrà concentrare le proprie energie sui rinnovi di alcuni dei calciatori più rappresentativi presenti in rosa. Mentre l’allenatore Carlo Ancelotti aveva sottolineato, a margine delle ultime partite giocate nel 2018, che è contento dell’organico messogli a disposizione in estate dal club di De Laurentiis, è comunque verosimile pensare che il ds Cristiano Giuntoli lavorerà in queste settimane di gennaio in ottica futura. E questo verrà fatto sia allacciando i rapporti con società e procuratori in vista dei futuri affari che verranno condotti in estate, sia per l’appunto per cercare di riconfermare quelli che sono i punti di forza del presente e che si sono consolidati dal 2013 ad oggi. È il caso nello specifico di Dries Mertens e di Josè Maria Callejon. Per entrambi c’è un contratto che scade a giugno del 2020. i procuratori di entrambi vorrebbero che il Napoli offrisse ai rispettivi assistiti il rinnovo. C’è infatti la possibilità per tutti e due di ottenere quello che sarebbe l’ultimo grande contratto della loro carriera, dal momento che sia il belga che lo spagnolo si avviano verso i 32 anni. Da circa un mese si stanno susseguendo indiscrezioni di calciomercato Napoli circa il possibile approdo di Benjamin Pavard all’ombra del Vesuvio. Si tratterebbe di un interesse serio e concreto da parte del club azzurro. Un pressing che però potrebbe portare a una fumata bianca per il difensore centrale francese di proprietà dello Stoccarda. Infatti, secondo quanto riportato sul proprio sito ufficiale da Gianluca Di Marzio, esperto di calciomercato di ‘Sky Sport’, il Napoli avrebbe due concorrenti davvero temibili. Sarebbero difatti il Bayern Monaco e soprattutto il Barcellona le nuove società ad aver bussato con decisione alla porta della squadra tedesca per Pavard. e voci su un interessamento del Napoli per Cristian Kouame del Genoa non accennano a svanire. La società rossoblu è consapevole che il ds azzurro, Cristiano Giuntoli, sta seguendo l’attaccante ivoriano, il quale ha compiuto 21 anni lo scorso 6 dicembre. E questa mattina si è espresso in proposito Mario Donatelli, direttore sportivo proprio del Genoa. A Radio Kiss Kiss Napoli il dirigente del sodalizio ligure ha però ribadito che la sua società non farà alcuna cessione importante nel calciomercato di gennaio che si è aperto proprio oggi. “Non venderemo nessuno nella sessione trasferimenti invernali. Sia Kuame che Piatek e Romero resteranno con noi almeno fino a giugno. Cristian piace al Napoli, ne siamo consapevoli, ma su di lui ci sono anche altre squadre”. Il Genoa punta a valorizzare ancora di più il giovane attaccante, autore di 3 gol e di 4 assist fin qui in campionato.Un apporto realizzativo non certo eccezionale, ma in favore del giovane parlano comunque le buone prestazioni a livello individuale. Donatelli prosegue: “Quando si imbastiscono delle trattative, serve che più persone trovino l’accordo. Genoa e Napoli sono già entrate in contatto, e Preziosi e De Laurentiis vanno d’accordo. Saranno principalmente loro a decidere, per cui stiamo a vedere cosa succederà in futuro”. Sulla valutazione molto alta fatta dal Genoa per il proprio gioiello infine Donatelli dice: “Questa è una cosa normale, frutto delle dinamiche di mercato. Se nello stesso tempo ci sono due o tre squadre che vengono a chiederci un nostro calciatore, allora inevitabilmente il valore del suo cartellino aumenta”. Il Genoa valuta Kouame almeno 30 milioni di euro, dopo che in estate lo ha prelevato dal Cittadella per 5. “Ma chi lo prende fa un affare – chiude il dirigente rossoblu – Cristian è un ragazzo umile, coi piedi per terra e con grandi margini di miglioramento”.

 




Napoli, Milk da record. Neppure Cr7 come lui

di Redazione Sportiva

NAPOLI – Un 2018 di grandi sorprese per Arek Milik. L’attaccante polacco del Napoli ha avuto un inizio difficile, con la lenta convalescenza dal secondo infortunio del legamento. Il suo reinserimento in campo è stato graduale. Prima con Sarri, poi con Ancelotti, il ragazzo è andato a segno con una certa continuità nonostante abbia giocato, spesso, soltanto spezzoni di gara. I numeri di questa stagione sono eccezionali: 10 gol in campionato in 16 presenze. Mica pochi, considerando soprattutto i minuti giocati che, al di là di quanto il numero di presenze faccia pensare, è piuttosto basso. 979 minuti, nei quali è stato in grado spesso di andare in rete e di far vincere la sua squadra, come con l’Atalanta o come col Cagliari. Ancora più impressionante, stando alle statistiche, è la media gol di questa stagione. Arkadiusz Milik è andato a segno una volta ogni 98 minuti, quasi una volta a partita, in pratica. Neanche un certo Cristiano Ronaldo ha saputo fare meglio, nonostante le 14 reti e nonostante 4 di queste siano arrivate su calcio di rigore. Un 2018 iniziato tra mille difficoltà e chiuso in bellezza, dunque, per il gigante polacco, che ora punta a confermarsi anche nel 2019 per trovare, finalmente, una certa stabilità di rendimento. Importante per lui la fiducia di mister Ancelotti, che spesso ha deciso di puntare su di lui per provare a cambiare le sorti di un match, riuscendoci. Fondamentale anche Maurizio Sarri, che per la sua crescita ha lavorato tanto, nonostante gli infortuni. Ora, dal nuovo anno, ci si aspettano grandi conferme. La platea comincia ad adorarlo, lui può diventare il volto del nuovo Napoli che avanza. Per questo Aurelio De Laurentiis avrebbe intenzione di blindare l’ex Ajax. contratto in scadenza nel 2021, per il momento, però appuntamento già fissato per gli inizi di febbraio, a mercato chiuso. Un 2018 che è iniziato male ma che alla fine ha riservato grandi sorprese per Faouzi Ghoulam. Il terzino algerino, infortunatosi alla fine del 2017, è stato fuori dal terreno di gioco per praticamente più di un anno. Il suo ritorno in campo, infatti, è arrivato ad inizio dicembre. Ora però l’algerino sta trovando importanti conferme, trovando spazio con una certa continuità e fornendo prestazioni sopra la sufficienza. Per tornare ai suoi livelli, quelli con i quali aveva conquistato la tifoseria azzurra nel periodo precedente il suo infortunio, ne dovranno passare di minuti sulle sue gambe, e sulle sue ginocchia. Ma chi lo conosce bene sa quanto sia forte l’ex Tolosa, e non ha bisogno di dimostrazioni. Maurizio Sarri è uno di questi. L’ex allenatore del Napoli pare sia pronto ad assaltare il calciatore, per portarlo nel suo Chelsea, nella prossima sessione estiva di mercato. L’algerino, in effetti, proprio con il toscano ha avuto il suo exploit in carriera, arrivando a conquistare il Pallone d’Oro algerino nonostante fosse fermo per infortunio da oltre un mese. Anche Maldini ebbe grandi elogi nei suoi confronti, segno inconfutabile di una forza tecnica che esiste davvero. Per questo il Napoli, che ha prolungato il contratto di Ghoulam lo scorso anno, dovrà fare attente valutazioni prima di prendere decisioni. Molto dipenderà anche da Mario Rui, che non sta disputando certamente una delle sue migliori annate. Il calciomercato chiama, ma Ghoulam sembra sempre più napoletano. Chissà, però, che il richiamo sarrista non possa essere decisivo per il suo futuro. Il Psg sempr eine state è pronto a offrire 80 milioni per Allan. le dinamiche di mercato portano comunque il Napoli a vedersi intorno per cercare un eventuale sostituto. Il prescelto in tal senso c’è già: si tratta di Nicolò Barella del Cagliari. Il ragazzo ha ricevuto la consacrazione importante da parte proprio di Carlo Ancelotti qualche mese fa.




Napoli, stretta per Kouamè ma il Psg vuole Allan

di Redazione Sportiva

NAPOLI – I francesi lo vorrebbero, tutti lo vorrebbero. Allan ha dimostrato, in questo spettacolare 2018, di essere un calciatore con gli attributi, tutti al posto giusto. Corsa, grinta, fiato, il centrocampista ex Udinese negli anni è migliorato tantissimo ed è arrivato a conquistare perfino la sua amata Nazionale, il Brasile. Ma il Napoli ora farebbe bene a guardarsi intorno, perchè dopo la grande Champions disputata dal gruppo e dallo stesso brasiliano, ora i fari delle big d’Europa si sono spostati su di lui. I buoni rapporti con Neymar (come testimoniano i commenti social dopo l’esordio in Nazionale), pare possano spingerlo verso il Paris Saint Germain. Ma il numero 5 dei partenopei sta bene dove sta, almeno per ora. La dirigenza dei parigini, che in lui hanno trovato una roccia invalicabile sia al Parco dei Principi che al San Paolo, ci ha già fatto un pensierino. dalla capitale francese sarebbe arrivata una mega offerta alla dirigenza del Napoli per Allan. I campioni d’oltralpe vorrebbero concludere l’affare anche subito, ma chiaramente non troveranno una superficie morbida dall’altro lato della medaglia, dove ci sono Giuntoli, Ancelotti e De Laurentiis pronti a fare fronte comune per allontanare ogni tentativo di strappare via dalle proprie mani il talento di Rio de Janeiro. Per questo la mega offerta di cui sopra sarebbe stata immediatamente rispedita al mittente. Christian Kouamè potrebbe essere molto più che una semplice idea. In casa Napoli, mentre Ancelotti lavora con il gruppo per portare il club lontano nei propri obiettivi, la dirigenza pensa a come rinforzare la rosa e a quali elementi aggregare al gruppo. Non subito, perchè il tecnico in questi giorni si è espresso molto chiaramente: “A gennaio non ci saranno movimenti, nè in entrata, nè in uscita”. La squadra deve restare così com’è per non stravolgere gli equilibri nuovi trovati col cambio panchina dopo il lungo triennio sarriano. Per questo motivo l’idea Kouamè potrebbe concretizzarsi a breve, ma per permetterne l’arrivo il prossimo giugno, a stagione finita. Secondo quanto riportato da Sportmediaset, la prossima settimana potrebbe esseri un incontro con il Genoa a Milano.




Napoli, Hamsik rischia un mese di stop Koulibaly e Insigne, due turni di squalifica

di Redazione Sportiva

È un Natale da incubo per il Napoli. Dopo le espulsioni con conseguente squalifica per Koulibaly e Insigne nella sconfitta contro l’Inter, arrivano altre brutte notizie dall’infermeria: il capitano Marek Hamsk, uscito dopo venti minuti a San Siro per uno scontro con Borja Valero, ha accusato una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra, che lo terrà fermo per circa un mese. Molti grattacapi per mister Ancelotti: sabato se la dovrà vedere con il Bologna di Filippo Inzaghi, suo ex bomber ai tempi del Milan, senza tre giocatori fondamentali. Il Giudice Sportivo di Serie A ha squalificato per due giornate ciascuno Kalidou Koulibaly e Lorenzo Insigne del Napoli. Kalidou Koulibaly ha ricevuto una giornata per l’ammonizione, in quanto già diffidato, e una per “l’ironico applauso al direttore di gara dopo l’ammonizione”. Lorenzo Insigne è stato invece multato di diecimila euro, ha invece “rivolto al 48′ st al direttore di gara un epiteto gravemente insultante” e la sanzione è stata aggravata in quanto Insigne è capitano. Mano dura anche nei confronti dell’Inter da parte del Dott. Gerardo Mastrandrea. Sono state infatti comminate due giornate di squalifica per San Siro e una ulteriore alla Curva Nord per l’Inter per cori insultanti di matrice territoriale, reiterati per tutta la durata della gara, nei confronti dei sostenitori della squadra avversaria, provenienti dalla grande maggioranza dei tifosi assiepati nel settore indicato e percepito anche in tutto l’impianto; recidiva specifica; nonché per coro denigratori o di matrice razziale nei confronti del calciatore della Società Napoli Koulibaly. Nonostante le dichiarazioni recenti di Carlo Ancelotti allontanino l’ipotesi di nuovi acquisti nel mercato di gennaio, la dirigenza del Napoli pare stia lavorando sodo per provare a concludere qualche colpo in prospettiva, magari per giugno. La dirigenza partenopea starebbe lavorando per portare in rosa il giovane Augustin Ezequiel Almendra. 18 anni, 19 a febbraio, l’argentino è un centrocampista dalle doti offensive, dotato di grande qualità. Pare che sia in uscita dal Boca Juniors, squadra nella quale milita e nella quale si è forgiato. La concorrenza per i campani è alta, dal momento che anche altri club europei starebbero pensando di mettere le mani su di lui per farlo crescere ed esplodere in tempi brevi. L’investimento, pare, potrebbe partire da una base di 78 milioni di euro più bonus, che permetterebbero di far lievitare il prezzo mandandolo in doppia cifra. Qualcosa come 10 milioni totali, dunque, dovrebbe essere un’ipotesi non lontana dalla realtà. E del resto non si tratta di spiccioli per un giovanissimo ancora poco conosciuto nel calcio che conta. Così facendo la dirigenza partenopea si sarebbe trovata davanti una strada spianata.




Zielinski gela De Laurentiis. «Sto bene a Napoli, ma non so se rinnovo»

di Redazione Sportiva

NAPOLI – Rinnovo o non rinnovo? Questo è il dilemma. La citazione di shakespeariana memoria fa proprio al caso di Piotr Zielinski. Il centrocampista azzurro sembra attanagliato dai dubbi circa la sua permanenza al Napoli, club che ha permesso la sua crescita a livelli esponenziali ma che, ancora, aspetta da lui di vedere grandi colpi. Un po’ di delusione per questa prima parte di stagione c’è tra i tifosi e tra i media. Dopo la gara col Milan, l’unico altro sussulto del polacco è arrivato contro il Frosinone, nella precedente partita di campionato. Nel mezzo tanto vuoto e tante prestazioni anonime. Il calciatore spacca-partite che la tifoseria aveva potuto ammirare ai tempi di Sarri ora sembra il suo lontano cugino, ma lo squillo contro i Ciociari potrebbe essere molto significativo: Piotr sta tornando. Intanto però tiene banco una spinosa questione legata al suo contratto, forse il vero problema che tormenta Zielinski. Il rinnovo sembrano volerlo entrambe le parti, Napoli ed entourage del numero 20, ma la firma non arriva nonostante una trattativa che va avanti da mesi. Il nodo della questione è la clausola. Intervistato da Polsat Sport, l’ex Empoli ha parlato a tal proposito dicendo: “Il mio agente seduto accanto al patron del Liverpool? Non so di cosa abbiano parlato, non credo del mio possibile trasferimento di qualche stagione fa. Sto bene a Napoli, non so se rinnoverò il contratto”. Dubbi su dubbi, dunque, per il ventiquattrenne. La svolta col club partenopeo potrà arrivare soltanto dopo aver sciolto ogni riserva sul suo prolungamento. De Laurentiis non ha intenzione di metterlo sul calciomercato, ma tutto dipenderà dalle sue scelte.Intanto domenica alle 18 alla Sardegna Arena si giocherà Cagliari-Napoli, una partita da non sottovalutare per l’undici di Carlo Ancelotti. I rossoblù sono reduci da un pareggio in rimonta per 2-2 contro la Roma in campionato. La Lega Calcio ha reso noti i direttori di gara per questa giornata di campionato. L’arbitro di Cagliari-Napoli sarà Doveri. Lo Cicero e Ranghetti saranno i guardalinee, Serra sarà il quarto uomo. Al VAR ci sarà, invece, Mariani assistito da Marrazzo. Nel massimo campionato italiano Cagliari e Napoli si sono scontrati 64 volte. Il bilancio delle due sfide sono di 27 vittorie per gli azzurri, 24 pareggi e 13 successi per i sardi, mentre i gol fatti dai partenopei sono stati 88 e 50 quelli subiti. Precedenti dunque largamente a favore dei campani. Ultima curiosità: l’ultima sfida tra Cagliari e Napoli risale al 26 febbraio 2018 alla e si concluse sul risultato di 0-5. L’ultima allo stadio San Paolo in Serie A invece al 1º ottobre 2017 finì con una vittoria dei partenopei per 3-0.