«Universiadi, non Deluchiadi» Tommasetti, il saluto “pepato”

di Giovanna Naddeo 

«Grazie, grazie agli atleti della nostra università, grazie ai 93 volontari e grazie a tutti coloro che in questi tre anni e mezzo hanno lavorato alacremente affinché l’Universiade 2019 fosse un successo nei nostri campus. L’impegno di Unisa è stato massiccio e oggi siamo qui a raccontarlo e festeggiarlo». E’ un fiume in piena il rettore Aurelio Tommasetti durante la cerimonia per rendere omaggio agli studenti Unisa protagonisti della trentesima olimpiade universitaria. Ad evento chiuso il rettore traccia il bilancio. Partendo anche dai mancati inviti ad alcune cerimonie ufficiali: «Si chiamano Universiadi, non regionaliadi, comunaliadi o deluchiadi e forse una maggiore partecipazione dell’Università era obbligatoria». Nella mattinata di ieri, presso la terrazza del Circolo Canottieri Irno, l’Ateneo ha voluto ringraziare gli atleti che dal 3 al 14 luglio scorsi sono stati impegnati nelle diverse discipline sportive firmate Universiade 2019, nonché la macchina organizzativa dei volontari. Per loro, la consegna delle pergamene di congratulazioni e, ai due atleti Mario Del Basso ed Eduardo Campopiano (campioni della pallanuoto e medaglie d’oro del Settebello), il sigillo universitario a nome dell’Ateneo “per aver portato in alto il nome dello sport universitario e dell’Università di Salerno”. Dopo i saluti di apertura del vicepresidente allo sport del circolo canottieri, Giovanna Tortorella, e del delegato Coni Salerno, Paola Berardino, al rettore il compito di ripercorrere la storia dell’impegno per l’Universiade 2019. «Prima ancora dell’assegnazione della manifestazione alla Campania, Oleg Matytsin venne a visitare la nostra università e apprezzò molto le strutture universitarie e sportive, strutture che successivamente hanno ricevuto proprio dalla Fisu il massimo del punteggio valutativo» ha affermato il rettore. «Da allora abbiamo progettato, con risorse interne e con programmazione costante, tutti gli interventi da realizzare per ospitare la scherma, uno sport che ha sempre dato lustro alla nostra terra e, ad oggi, posso dire che ha dato lustro anche all’Universiade». Il rettore ha poi ricordato gli interventi infrastrutturali realizzati: «Abbiamo investito 5 milioni di euro, in aggiunta al finanziamento ricevuto dall’Aru.Itre PalaUnisa di Baronissi e quelli potenziati al campus di Fisciano sono una vera eredità, a disposizione degli studenti e del territorio dello sport. Per non parlare del successo di pubblico registrato durate la manifestazione sportiva, in particolar modo nell’ultima giornata di scherma: il PalaUnisa A sembrava un piccolo Maracanã!». Successivamente, la parola è passata al delegato all’organizzazione dell’Universiade 2019 per Unisa, Luciano Feo: Abbiamo lavorato per garantire la migliore organizzazione degli studenti presso le residenze, così come abbiamo lavorato per creare un’opportunità formativa per i nostri studenti». A sottolineare l’importante ruolo svolto dai volontari nell’architettura dell ‘ o l i m p i a d e universitaria, il delegato al Placement di Ateneo, Francesco Colace. «I volontari, elemento di collegamento con il territorio. Abbiamo selezionato i migliori e le delegazioni si sono complimentate con noi per il loro lavoro».




I navigator protestano, il Governatore li snobba

di Erika Noschese

Navigator campani sul piede di guerra. Dopo la decisione del governatore della Regione Campania di non procedere alla firma dell’accordo con l’Anpal, l’Agenzia nazionale per il lavoro che permetterà ai vincitori del concorso di iniziare a lavorare, ieri mattina i 471 navigator, coloro che dovranno guidare chi percepisce il reddito di cittadinanza nella ricerca di un lavoro, che hanno superato il concorso pubblico hanno protesta sotto Palazzo Santa Lucia, insieme ai consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle per esprimere il loro dissenso circa i comportamenti del presidente De Luca. «Noi fino ad ora stiamo stati zitti perché non volevano né strumentalizzare la vicenda né rischiare che non approdasse ad una soluzione», ha dichiarato la consigliera regionale Valeria Ciarambino che non risparmia attacchi al presidente della Regione Campania il cui comportamento, secondo la pentastellata, è «truffaldino». Intanto, proprio dai navigator salernitani è partita, nella serata di domenica, una petizione online per “difendere il diritto al lavoro e la dignità umana”, come recita la petizione avviata dalla salernitana Flavia Sabatino, insieme ad Anna Guariglia e Giuseppe Durante, tra i promotori dell’iniziativa. Da qui la richiesta al governatore di firmare la convenzione al fine di garantire l’occupazione dei 471 navigator vincitori in Campania. Dopo solo poche ore, la petizione ha superato le 700 firme, l’obiettivo è raggiungerne mille. Intanto, nella tarda mattinata di ieri da Palazzo Santa Lucia hanno accettato di far salire i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle ma ha impedito l’accesso ad una delegazione di navigator che chiedeva di prendere parte all’incontro. I navigator campani hanno poi chiesto alla consigliera Ciarambino di mediare con l’Anpal affinché proceda con i corsi di formazione e relativi contratti. Intanto, il prossimo 31 luglio i navigator saranno a Roma per cercare una mediazione con il governo nazionale. La protesta si è comunque conclusa con un nulla di fatto in quanto neanche ai consiglieri regionali è stato concesso di incontrare il governatore che, a detta dei responsabili, non era presente in sede. Il neo capostaff di De Luca, Bruno Cesario, ha invece in programma un incontro a breve ma di date certe, almeno per ora, non se ne parla. Intato, proprio De Luca, nella serata di ieri ha ribadito il suo “no” alla convenzione: «La Regione Campania l’ha detto fin dall’inizio che non avrebbe aderito a nessuna operazione di creazione di un ulteriore serbatoio di precariato. Se invece si ritiene che i cosiddetti navigator siano dentro un provvedimento strutturale, perché nei prossimi anni ci sarà bisogno di queste figure, allora i Navigator devono essere assunti a tempo indeterminato dall’Anpal». Non si esclude, tra le altre cose, una class action da parte dei navigator per chiedere ora il rimborso spese di quanto sostenuto fino al concorso.

Giuseppe, 59 anni: «De Luca viola il nostro diritto al lavoro e alla dignità umana»

Giuseppe, 59 anni; Francesco Giordano, avvocato: sono solo due dei 77 navigator salernitani che ieri mattina erano a Napoli per protestare contro la decisione del governatore De Luca di non firmare l’accordo con l’Anpal. «Sappiamo che legalmente la petizione non ha alcun valore ma vogliamo mostrare al presidente della Regione che non siamo soli, abbiamo dalla nostra parte molte persone, salernitane e non», ha spiegato Giuseppe, 59enne di Salerno che risulta tra i vincitori del concorso. Solo nel salernitano infatti sono 77 i navigator che dovranno sistemarsi nei 12 centri per l’impiego presenti su tutto il territorio per aiutare i possessori del reddito di cittadinanza a trovare lavoro. «Siamo qui per chiedere la tutela del diritto al lavoro e ci aspettiamo che De Luca cambi idea», ha poi aggiunto il salernitano che crede molto nella figura del navigator in quanto «innovativa sotto ogni punto di vista». Tra i presenti alla manifestazione anche l’avvocato salernitano Francesco Giordano: «È’ un boicottaggio inaccettabile – ha dichiarato – De Luca nemico dei campani e nemico di Salerno». La Campania, ad oggi, è l’unica regione d’Italia a non aver firmato la convenzione per procedere con i contratti e i corsi di formazione.

Una mozione a favore dei navigator

«Il governatore pro tempore per i suoi sporchi giochi politici sta giocando con la vita di 500 persone». Lo ha dichiarato il consigliere comunale e provinciale Dante Santoro pronto a scendere in campo al fianco dei quasi 500 vincitori del concorso da Navigator in Campania. Quella dei navigator, secondo il consigliere comunale e provinciale, è una figura necessaria «per permettere a 90 mila campani di fruire del diritto a percepire il reddito di cittadinanza. La prepotenza ed arroganza disumana di questo governatore sta negando un diritto a 500 persone, creando apprensione e tensione con le loro famiglie, ed usando il disagio di 90mila campani per fare una politica che usa come merce politica la vita di migliaia di campani. Aldilà dei colori politici non potremo mai accettare che tutto ciò avvenga, siamo pronti alle barricate sia sul livello comunale che provinciale». La vicenda presto approda a Palazzo di Città e Palazzo Sant’Agostino dove Santoro porterà una mozione in loro supporto nelle due assise e «sarò il loro portavoce in questa battaglia giusta contro l’arroganza del potere. Le amministrazioni delle vergogne, dal livello comunale a quello regionale, questa volta hanno superato ogni limite e noi siamo pronti alle barricate contro questi abusi di potere insopportabili», ha aggiunto il consigliere salernitano.




“Estate classica”, masterclass di alto perfezionamento pianistico con Marina Pellegrino

Fantastica novità per l’Associazione Musicale “Estate Classica” di Vietri sul Mare, che quest’anno, per la prima volta dopo otto anni di attività concertistica, presenta una Masterclass di alto perfezionamento pianistico e di musica da camera presso l’Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario di Vietri sul Mare, stessa meravigliosa cornice dei concerti di musica classica che, nella prima settimana di settembre, deliziano il pubblico della Perla della Costiera Amalfitana. Sarà Marina Pellegrino, giovane pianista vietrese, a tenere questo corso intensivo di tre giorni, dall’11 al 13 settembre 2019, che si concluderà con un concerto finale degli allievi. Marina Pellegrino, già vincitrice di numerosi premi in Italia e in tutto il mondo, insignita, lo scorso 5 giugno, insieme al suo Quartetto Felix, del Premio Giuseppe Sinopoli 2017, conferito dall’Accademia di Santa Cecilia in Roma e consegnato dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, oltre ad esibirsi in prestigiose stagioni concertistiche, sia da solista che in formazione da camera, da alcuni anni si dedica alla didattica, volendo trasmettere la sua preparazione sia da un punto di vista tecnico che interpretativo, dove storia ed emozione si fondono in un racconto che il pubblico può cogliere ed apprezzare. La partecipazione alla Masterclass è aperta a pianisti di ogni nazionalità, senza limiti d’età, che siano interessati a   perfezionare aspetti tecnici e interpretativi del proprio repertorio classico pianistico, sia solistico che da camera.  L’ iscrizione va effettuata entro il 30 agosto 2019, tramite l’allegato modulo cartaceo, che dovrà pervenire via e-mail all’indirizzo: associazione.estateclassica@gmail.comL’Associazione Estate Classica, con il patrocinio del Comune di Vietri sul Mare, vicina alla formazione di giovani artisti e promotrice di numerosi eventi in ambito musicale, con particolare attenzione al repertorio classico, offre con questa Masterclass, un contatto diretto con una pianista altrettanto giovane, ospite di teatri importanti quali la Carnegie Hall di New York, che, a sua volta, continua a perfezionarsi, per cogliere quelle sfumature simbolo di esperienza di grandi professionisti quali Michele Campanella, Bruno Canino ed Andrea Lucchesini. Per maggiori informazioni, regolamento e molto altro, basta visitare il sito ufficiale www.estateclassica.it




Il Coffi torna a Vietri sul Mare: cresce l’attesa per la kermesse dedicata ai cortometraggi

Il Coffi torna a Vietri sul Mare. Dopo l’edizione 2018, il borgo della costiera amalfitana sarà nuovamente palcoscenico dell’importante kermesse internazionale dedicata ai cortometraggi.
Lo scorso primo luglio è stato pubblicato il bando ufficiale – che scadrà il prossimo 31 ottobre – per prendere parte alla quattordicesima edizione e, in poco meno di venti giorni, sono già pervenuti circa 50 lavori.
«Siamo contenti e orgogliosi della conferma, da parte nostra e da parte dell’amministrazione vietrese, della prestigiosa location di Vietri sul Mare quale sede della prossima edizione del Coffi festival» – afferma il fondatore e direttore generale, Andrea Recussi. «Siamo partiti da pochi giorni e già registriamo un’ottima adesione, con un cospicuo numero di partecipanti – prosegue – Per la prossima edizione, ci saranno tante novità con la presenza delle nuove categorie: questo farà sì che ci siano ancora più finalisti nelle giornate del festival e filmakers provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa che si recheranno a Vietri per girare le proprie pellicole».
Per Andrea Recussi, «questo successo crescente è il premio alla scelta di affidarsi sempre a un’organizzazione giovane, fatta con le migliori risorse locali; un’organizzazione dinamica e sempre attenta alle nuove tendenze creative di respiro internazionale.
Per l’iscrizione al bando tutti i registi e produttori possono trovare nella home ufficiale le info per partecipare www.coffi-festival.it. La selezione dei finalisti si terrà dal 6 all’8 dicembre a Vietri sul Mare.




Autista di bus Italia aggredito da un ambulante

Di Erika Noschese

Ennesima aggressione ai danni di un autista Busitalia. E’ accaduto nel pomeriggio di ieri a Torrione, all’altezza del Forte la Carnale. A scatenare l’ira di un venditore ambulante di cocco a bordo della linea 8 Battipaglia-Salerno, in procinto di raggiungere la zona di Torrione, a quanto pare, la mancata fermata. Stando a quando riferiscono i beninformati l’uomo, pare di origine napoletana, doveva scendere proprio alla fermata antistante il Forte la Carnale ma avrebbe prenotato la fermata in ritardo. L’autista si sarebbe, come giusto che sia, rifiutato di lasciare l’utente fuori fermata, scatenando la rabbia dell’uomo che avrebbe inveito contro l’uomo prima verbalmente e poi fisicamente. Il dipendente di Busitalia è stato portato in ospedale per gli accertamenti del caso. “Esprimiamo il nostro sdegno per la vile aggressione perpetrata questa sera sulla linea 8 Salerno/Battipaglia da un venditore ambulante nei confronti di un’autista di Busitalia Campania a cui, naturalmente, va la solidarietà di tutta la Filt Cgil”, ha dichiarato il segretario della Filt Cgil Gerardo Arpino. “È necessario porre la massima attenzione sul tema della sicurezza nei mezzi di trasporto pubblico locale – ha poi aggiunto il sindacalista – Gli autisti e l’utenza non possono essere lasciati in balia di tali delinquenti, spesso ubriachi e dediti al borseggio. Purtroppo il percorso intrapreso dalla società, consistente l’utilizzo di vigilanza privata in sostegno dei verificatori, non è sufficiente ad arginare tali episodi”. Intanto, la Filt Cgil chiederà, a breve, l’istituzione di un tavolo congiunto con le aziende e la Prefettura di Salerno per stabilire le azioni necessarie a garantire l’incolumità degli autisti e dei passeggeri. Ad oggi, infatti, si riaccende la polemica sulla questione sicurezza:i dipendenti Busitalia sempre più spesso sono esposti a rischi e aggressioni anche per futili motivi.




Per il mese di agosto il “Ruggi” taglia cinquanta posti letto

di Pina Ferro

Nel mese di agosto il “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” disporrà di 50 posti in meno. A stabilirlo è stata la direzione generale che con ogni anno ha approntato il piano per l’estate. Lo scorso anno i posti letto in meno, durante il periodo estivo, furono 80. Una disposizione che ha fatto storcere il naso a molti. Sull’argomento è prontamente intervenuta Cittadinanza Attiva. I letti che saranno ridotti sono quelli di Malattie dell’apparato respiratorie (4 in meno); Oncologia (3 in meno), Medicina interna (14 in meno); Nefrologia (4 in meno); Neurologia (3 in meno) Cardiologia (14 in meno); Clinica Cardiologica (6 in meno) Chirurgia generale (2 in meno). «Le contraddizioni si scaricano sempre sui pazienti e i cittadini e in particolare sui malati cronici, oncologici e geriatrico, che non trovano posti e affollano i pronto soccorso, visto che nel territorio non c’è assolutamente alcuna offerta sanitaria, Casa della salute, e altro. – Sostiene in merito Margaret Cittadino, presidente di Cittadinanza Attiva – Soprattutto non c’è reale integrazione tra ospedale, territorio e medico di base. Inoltre sembra che l’ estate con le sue problematiche venga sempre inaspettata e l’emergenza estiva rimane sempre emergenza, non un avvicendamento stagionale da preparare e programmare in tempo utile per soddisfare le esigenze dei cittadini e quelle degli operatori sanitari».Il taglio dei posti è un’altra problematica che si aggiunge a quelle esistenti.




La neo eletta Ersilia Trotta: «Il mio impegno per la tutela della professione avendo come punto fermo il codice deontologico»

di Andrea Pellegrino

Oltre mille preferenze ed un posto all’interno del nuovo Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Salerno. Ersilia Trotta vince la sua scommessa ed accetta la sfida. Ora, “consenso comune sulle iniziative”, dice, “la classe forense è forte quando è unita”. Ersilia Trotta, presidente regionale di Cammino, eletta al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno con 1074 voti.

Cosa pensa di questa campagna elettorale appena terminata?

«Penso che sia stata una campagna elettorale impegnativa dove i competitors alla carica di consigliere erano oltre 70 e dove in sostanza vi erano 4 candidati alla presidenza. C’è stata un po’ di fibrillazione elettorale ma è normale quando si compete in tanti e peraltro con una affluenza di 3000 votanti. Credo tuttavia che il più bel segnale sia venuto proprio dalla partecipazione convinta della classe forense che ha voluto affidarci una delega di rappresentanza ad alto tasso di democraticità. Quanto a me, ritengo che il mio successo personale sia da inquadrare nel successo di una squadra intera, guidata dall’amico Silverio Sica, che ha stravinto portando a casa ben 19 consiglieri su 21».

Perchè questa candidatura?

«Perchè c’è un momento nel quale bisogna dare il proprio contributo alla classe forense in maniera diretta. Essere consigliere dell’ordine degli Avvocati costituisce una carica di prestigio alla quale occorre dedicare tempo e passione sottraendoli al proprio lavoro e alla propria famiglia e in misura del tutto gratuita, con spirito di servizio».

Quale sarà il suo impegno per la classe forense salernitana?

«Nessuna azione potrà prescindere dalla difesa della nostra indipendenza e di una convinta azione di collegialità e poi sarà necessario garantire la tutela della professione avendo come punto fermo il codice deontologico, la valorizzazione dei giovani colleghi e l’attenzione verso la esperienza dei maestri che abbiamo nel foro salernitano, dobbiamo offrire sempre più servizi agli avvocati salernitani e non dimenticare mai che la casa degli avvocati non è nostra ma di tutti. Mi piacerebbe raccogliere il consenso comune sulle iniziative dell’ordine: la classe forense è forte quando è unita».

A chi dedica questa vittoria?

«Innanzitutto ai colleghi che hanno creduto in me, alla mia famiglia e a tutti gli amici che mi hanno sostenuto in questa battaglia ma sarebbe ingeneroso non ringraziare tutti i consiglieri uscenti non ricandidabili per la nota legge del limite del doppio mandato, a cominciare dal presidente Americo Montera fino al segretario Gaetano Paolino e al tesoriere Laura Toriello come pure Enzo Cestaro, Renata Pepe e Eddy Caprio. Tutti mi hanno sostenuto con la loro esperienza e con il loro peso elettorale; nessuno ha vinto da solo, tutti abbiamo vinto in una squadra».




Nominato il Consiglio: ecco la squadra di Silverio Sica

di Pina Ferro

E’ stato un successo insapettato per la squadra di Silverio Sica. Erano circa le 23 di venerdì sera, quando è stato proclamato il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno. L’organismo, al termine delle operazioni di scrutinio, risulta così composto (in base al numero di preferenze ottenute): Paola Ianni (voto1362), Silverio Sica (1327), Stefania Vecchio (1263), Brunella De Maio (1175), Valerio Iorio (1159), Ersilia Trotta (1074), Angela Ferrara (981), Consiglia Fortunato (929), Alberto Toriello (990), Cecchino Cacciatore (872), Saverio Accarino (838), Felice Egidio (818), Francesco Ceschini (783), Federico Acocella (737), Carmen Piscitelli (718), Renato Galdieri (682), Angelo Dente (655), Luigi Palmieri (646), Fabio Moliterno (642), Giovanni Allegro (627), Clementina Tozzi (612). La lista capitanata da Silverio Sica entra in consiglio con 19 consiglieri, mentre la lista “Ex novo avvocati4.0” porta in consiglio due rappresentanti. Il consiglio è formato da 21 consiglieri che nel corso del primo consiglio eleggeranno ufficialmente il presidente e attribuiranno le cariche previste. «Sono molto soddisfatto del risultato personale (sono il primo del mio listino), combattuto fino all’ultimo momento contro molteplici insidie. – Ha sottolineato Cecchino Cacciatore – Sono anche sereno per il risultato politico complessivo perché la classe ha bisogno di unità e di essere guidata senza contrapposizioni preconcette. Ci sforzeremo di trovare la massima intesa sui temi importanti che stanno a cuore agli avvocati». «Grazie di cuore a tutti i Colleghi che sono stati vicini a me e al mio gruppo, guidato dall’amico Silverio Sica. – ha dichiarato la piuù votata in assoluto Paola Ianni – Non avrei mai immaginato di raggiungere questo risultato così importante, che mi invoglia ancor di più a buttare il cuore oltre l’ostacolo a tutela degli Avvocati, specie quelli piu giovani. Quando si lavora per una squadra, non si pensa mai solo a se stessi, ma il risultato personale si fonde con quello collettivo. Ho dato il cuore alla squadra. Ho dato il cuore a tutti i colleghi che quotidianamente condividono con me successi ed insuccessi. Sono orgogliosa del risultato collettivo ed individuale, e ringrazio col cuore chi mi ha dimostrato fiducia incondizionata». «Il primo pensiero, non di facciata, – precisa Giovanni Allegro – va a due splendide persone oltre che valenti colleghi, Peppe Vitolo e Nicola Landi. Un grazie al Presidente Americo Montera, per la sua ” lucida e visionaria follia” nell’ostinatamente volermi, sostenermi ma soprattutto nel credere in me» «La campagna elettorale e le elezioni, incluso lo spoglio manuale di circa 2800 schede, sono state molto impegnative. Ha affermato Carmen Piscitelli della lista 4.0 – Il risultato più tangibile e di cui l’ aggregazione ex novo avvocati4.0 rivendica il merito è stata l’affluenza alle urne. Sia io che la collega Clementina Diana Tozzi siamo pronte per dare il nostro contributo per i colleghi che hanno espresso per noi e per gli altri componenti della aggregazione un voto di stima e di fiducia».




In 250 firmano per discutere il progetto di riqualificazione

Sono state 250 le firme raccolte al quartiere Laspro di Salerno per chiedere che si discuta sul progetto di riqualificazione della piazzetta a monte della chiesa di Santa Maria della Consolazione che fu realizzata dopo il crollo che si verifico nel 1998 in fase di realizzazione di un progetto che voleva ricavare box interrati, crollo nel quale rimase gravemente ferito l’ingegnere Alberto di Lorenzo. Il quartiere ha chiesto di essere ascoltato dall’amministrazione. Nessun giudizio a priori sulla realizzazione dell’opera, che insieme ai box interrati prevede la creazione di un campetto di calcio, ma una considerazione amara, nessuno ha informato di quello che si andava a realizzare chi abita in quella zona e se qualcuno ha deciso cosa costruirci lo ha fatto arbitrariamente arrogandosi il diritto di scegliere per tutti. Di qui la decisione di raccogliere le firme che serviranno a chiedere un incontro chiarificatore con l’amministrazione per sapere chi ha deciso che, realizzare un campetto di calcio, abbattendo alberi e riducendo posti auto, sia la scelta migliore per il quartiere. Può darsi, dicono i promotori dell’iniziativa, che questa opzione sarebbe stata quella scelta dalla maggioranza, sarebbe bastato coinvolgere tutti nella decisione per saperlo ed invece così non è stato. Una questione di metodo prima ancora che di merito quindi sul progetto in se. Intanto anche gli ambientalisti scendono al fianco del quariere, ieri mattina è comparso sugli alberi che potrebbero essere abbattuti per realizzare il campetto, la bandiera di legambiente. Un altro segnale che il quartiere Laspro intende dare battaglia e sta cercando alleati. Già durante la fase del crollo nel 98 si subirono mesi di disagi, la strada chiusa, un intero palazzo che fu evacuato, e non è giusto che anche oggi il quartiere subisca supinamente scelte che non si sa da dove arrivino. Le scale per raggiungere la chiesa sono state eliminate e la polvere del cantiere, che al momento è inoperoso, arriva nelle case. Insomma sembra che ancora una volta il prezzo da pagare sia tutto per chi abita in quella zona, ma la gente questa volta vorrebbe sapere almeno a chi portare il conto.




Sport ed entusiamo a Santa Margherita per la chiusura della MiniUniversiade

di Giovanna Naddeo

Una grande festa per salutare la maratona del divertimento firmata MiniUniversiade 2019 quella tenutasi nella serata di mercoledì presso la parrocchia di Santa Margherita e San Nicola del Pumpulo nel rione Pastena, a Salerno. Oltre cinquanta bambini hanno affollato fino a tarda sera il sagrato in occasione della cerimonia di conclusione della manifestazione che si è affiancata all’evento internazionale sportivo dell’anno. Ma prima, nel pomeriggio, l’incontro a Palazzo Santa Lucia con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca: «Abbiamo voluto fortemente questo progetto, realizzato dalla società inhouse Scabec, con l’obiettivo di coinvolgere e far partecipare i ragazzi delle periferie e alcuni dei minori coinvolti in attività di recupero sociale e di formazione. Un progetto che ha visto la realizzazione di un ricco programma di eventi e attività sportive per una lunga “maratona del divertimento”, ma anche l’occasione per ripristinare e per realizzare lavori di manutenzione straordinaria di alcuni impianti e campetti polivalenti». A proposito delle infrastrutture, De Luca ha continuato: «Oggi gli impianti sportivi delle Universiadi sono affidati all’Aru, poi parleremo con i 21 Comuni interessati. Chiederemo con onestà se ce la fanno con il personale che hanno a garantire gestione e manutenzioni. Se ce la fanno bene, altrimenti dovremo ragionare su altre soluzioni». E poi: «Le Universiadi sono state l’occasione anche per investimenti sulla manutenzione stradale, ma anche per iniziative sociali come le MiniUniversiadi, impegnando realtà sociali, coinvolgendo le parrocchie e creando un bel clima in tutta la Regione». Significativi gli interventi realizzati nel quartiere Pastena, come la messa a nuovo del campetto e degli spogliatoi, unica sede salernitana della mini olimpiade universitaria, organizzata in loco dalla cooperativa “Saremo Alberi”. Tra gli appuntamenti in calendario, anche due aperitivi letterari con il giornalista Marino Bartoletti e lo scrittore Andrea Pau. «All’incirca 150 i bambini e ragazzi provenienti da tutta la città e che quotidianamente hanno preso parte alle nostre iniziative» dichiara il presidente della cooperativa, Renato De Rosa. «Giorni all’insegna dello sport e dell’entusiasmo ma anche occasione per rilanciare il nostro quartiere e la sua comunità. Siamo partiti, adesso bisogna continuare da qui».