Caso Monza, Piero De Luca va dal ministro Speranza

Scritto da , 29 Aprile 2021
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La “querelle” Monza non tende a trovare soluzione anzi il dibattito si infittisce ancora di più, minuto dopo minuto.
Se ne è parlato diffusamente nella seconda puntata del nuovo format social “Attenti a quei 2” ideato e condotto dal Direttore de Le Cronache Tommaso D’Angelo e dall’avvocato- tifoso Andrea Criscuolo (live su Facebook ogni mercoledì sera alle ore 20.30) durante la quale hanno interagito centinaia di tifosi granata ponendo le loro domande e palesando rabbia e perplessità sull’operato poco chiaro del sig.Galliani in merito alla scabrosa vicenda, supportato da un atteggiamento per ora omissivo dell’Ats di Monza-Brianza
In queste ultime ore la tesi prevalente ed applicata dalla Asl competente, per la quale i giocatori della squadra brianzola, in qualità di atleti professionisti al rientro in Italia dalla Svizzera avrebbero dovuto seguire il protocollo FIGC (ovvero Tamponi negativi e possibilità di allenamento )e non la normativa valida per il privati cittadini (isolamento fiduciario di 5 gg), si palesa clamorosamente infondata dal momento che gli stessi 8 calciatori si sono recati al di là del confine non per una competizione sportiva ma per puro divertimento e quindi come semplici cittadini
E nel corso della trasmissione il Direttore D’Angelo ha risposto ai tanti quesiti dei Supporters salernitani rivelando un vero e proprio scoop : il parlamentare salernitano Piero De Luca nel pomeriggio ha informato il ministro Roberto Speranza della questione “Monza “ ed ha chiesto di verificare se siano state attuate le norme e i protocolli a tutela della salute pubblica.
Non si escludono clamorosi colpi di scena nelle prossime ore: Salernitana-Monza deve ancora incominciare ma già è partita caldissima.

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