Caso Coscioni: guardare il registro delle operazioni e i ricoveri del reparto

Scritto da , 10 Agosto 2021
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In riferimento a notizie non veritiere, riportate quest’oggi da una testata giornalistica locale, appare opportuno fornire una corretta informazione ai cittadini, nel rispetto della tutela di questi ultimi, evitando di conseguenza di esporli ad una comunicazione deviata. In tal senso, l’azienda Ospedaliera San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona, tiene a precisare che nessun reparto è stato chiuso per ferie e che l’attività continua regolarmente presso tutti i reparti e servizi, ivi incluse l’ Unità Operativa Complessa di Chirurgia Cardiovascolare, diretta dal dr G. Accarino, e quella di Cardiochirurgia diretta dal dr E. Coscioni. Con la presente si comunica inoltre, che l’Azienda, ha reso disponibile, anche per gli utenti esterni, il servizio di Radiologia del Plesso G. Da Procida e che la prossima settimana sarà attivato il punto prelievo del Ruggi. Questo è lo striminzito comunicato del Ruggi sulla notizia rilanciata da Le Cronache sulla questione dei reparti chiusi per vacanze. Nel senso, come abbiamo spiegato, non è che c’è il cartello chiuso per ferie. Intanto la comunicazione del Ruggi impari a fare i comunicati: la testata giornalistica ha un nome ben preciso e si chiama Le Cronache e per loro sfortuna non è una testata locale, con tutto il rispetto, aessendo stato per anni l’unico quotidiano di Salerno e provincia fatto da salernitana. I soloni dell’informazione del Ruggi sappiano che da due anni il nostro quotidiano ha un respiro internazionale. Detto questo, giusto per la croanca, è il caso di dirlo preciso: tanta è vera la notizia è che basta guardare il registro dellle operazioni di cairdiochirurgia: prima e dopo l’articolo. Se avete coraggio date i numeri e vedrete la differenza. Così per i degenti del reparti di Coscioni. Al massimo quattro prima dell’articolo. Invece di scrivere parole inutili fornite i numeri. Se non avete il coraggio lo faremo noi. Poi una considerazione: immediata è stata -seppur sbagliata – la nota del Ruggi. forse perchè si parla di Coscioni. La stessa solerzia non c’è stata per la vicenda del professor Severino iesu, denunciata sempre da questo giornale. Eppure c’è stato anche l’importante intervento del collega Antonio manzo e del giudice Alfredo Greco, l’importante intervento del professor Giuseppe Di Benedetto. Silenzio assoluto per una situazione che rischia di far crollare il Ruggi in un reparto così delicato e importante. Silenzio assoluto. Ora il direttore generale D’Amato, invece di nascondersi dietro un comunicato stampa anonimo e sbagliato nella forma e nella sostanza, intervenga direttamente e chiarisca la situazione. Riteniamo che il regsitro delle operazioni e i dati dei ricoveri siamo ampiamente a sua disposizione. E Se poi lo ritiene opportuno dica qualchew parola sul caso Iesu. t*

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