Carne infetta e truffa all’Inps: in quattro finiscono in manette

Scritto da , 16 Luglio 2013
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Avrebbero truffato l’Inps con false assunzioni di lavoratori extracomunitari per fargli ottenere il permesso di soggiorno: in cinque finiscono agli arresti. I carabinieri del Nac di Salerno, guidati dal capitano Vincenzo Ferrara, e della sezione di pg della procura di Nocera Inferiore, agli ordini del luogotenente Massimo Santaniello, hanno sgominato un’associazione per delinquere che dall’Agro nocerino aveva ramificazioni nel comprensorio boschese-torrese. A ieri sera, quattro dei cinque destinatari della misura cautelare erano stati arrestati. Si tratta di Pasquale Bello, Oksana Smyrnova, Luigi Cirillo e Nunzio Sorrentino. Ancora ricercato un quinto uomo L’inchiesta del pm Roberto Lenza ha portato alla denuncia di 21 persone, all’esecuzione anche del sequestro preventivo di sei macellerie e di tre terreni, e di quello per equivalente di poco più di 770 mila euro tra denaro, quote societarie e beni appartenenti ai cinque arrestati. L’operazione “Click day” ha scoperto il gruppo che assumeva lavoratori per la maggior parte nordafricani, pare fino a 750, li faceva lavorare fino alla concessione del permesso di soggiorno e successivamente li licenziava senza che nessuno facesse ricorso contro il licenziamento. Assunzioni come braccianti agricoli di terreni incolti a Sarno, Serre e Pagani o presso alcune aziende zootecniche. Gli extracomunitari venivano avvicinati anche tramite alcune macellerie, una rispettivamente a Nocera Inferiore, Boscotrecase, Scafati, Sarno e due a San Valentino Torio che vendevano carne anche agli stranieri e quindi servivano come punto di contatto con loro, sequestrate ieri. Durante i controlli in un’azienda zootecnica sono emersi anche capi con la Mvs, la malattia vescicolare suina. I clandestini pagavano per la falsa assunzione dai 2500 ai 3000 euro. Tiziana Zurro

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