Carenza di personale al reparto di ostetricia e ginecologia

Scritto da , 7 Novembre 2019
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di Erika Noschese

Carenza di personale che attanaglia il reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Ruggi d’Aragona. E’ quanto denunciano i delegati Rus della Cisl Fp degli stabilimenti dell’azienda ospedaliera universitaria locale Raffaele Iannone, Giovanni Lopez e Antonio Napoli che sottolineano come la dotazione organica non sia coerente al fabbisogno assistenziale della figura del Cps Ostetrica. Secondo i sindacalisti della Cisl Fp, infatti, il reparto è ormai al collasso nonostante la decisione del direttore dell’Uoc Gru che – nel corso di un incontro sindacale dei giorni scorsi – ha dato segnali di apertura con lo scorrimento della gratuatoria. Una situazione di disagio soprattutto per le ostetriche che – a causa della carenza di personale – sono chiamate a svolgere le proprie funzioni nel reparto assegnato, ossia la Uoc di Ostetricia e Ginecologia, Pronto Soccorso ginecologico e la sala operatoria, ma anche a praticare assistenza attiva del Roomin In. «Da premettere, fin da subito, la forte raccomandazione per quest’ ultima procedura, in quanto è buona pratica per assicurare una forte ed efficace creazione del legame madre-bambino e per sviluppare un efficace allattamento al seno, con la garanzia del supporto sanitario, in primis delle ostetriche e degli infermieri pediatrici, ma deve essere altrettanto forte la preoccupazione nel predisporre un adeguamento dell’organico con personale aggiuntivo a quello già in essere, per poter attivare e mettere a disposizione un’assistenza virtuosa, efficiente ed efficace, nel nostro plesso ospedaliero», hanno dichiarato Iannone, Lopez e Napoli che sollecitano la direzione strategica dell’azienda ospedaliera Ruggi d’Aragona a dare un impulso determinante per mettere in atto tutto quanto in suo potere e dare mandato immediato al Direttore Sgru a velocizzare lo scorrimento di graduatoria della mobilità Cps Ostetriche, «attesa la conclamata carenza, e dall’altro si chiede di reclutare Cps Infermieri Pediatrici per gestire i neonati nella Uocdi Ostetricia e Ginecologia – hanno poi aggiunto i sindacalisti – Con la speranza che venga fatto tutto il possibile per garantire alle neo mamme e ai neonati un’adeguata assistenza a 360°, si richiede un confronto urgente al fine di poter mettere in sicurezza operatori sanitari ed utenti».

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