Canottieri Irno: il circolo tra il nuovo direttivo e i conti in rosso

Scritto da , 11 Marzo 2013
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Venti di tempesta sul Circolo Canottieri Irno di Salerno. 
In previsione dell’assemblea per il rinnovo del consiglio direttivo del prossimo 24 marzo soci fondatori e varie “cordate” affilano le armi per quello che si annuncia uno scontro senza esclusione di colpi. 
Da una parte la “vecchia guardia” che punta per la presidenza sul nome dell’attuale tesoriere Maurizio Pilone sostenuto da parte del consiglio uscente (che ambirebbe ad essere in parte ripresentato) e da alcuni past president; dall’altra un gruppo di soci fondatori (che vuole far sentire la propria voce e non lesina critiche al vetriolo al presidente uscente Alfonso Sansone ed alla sua recente gestione) che si sta coagulando in queste ore intorno ad un nome di esperienza e lunga militanza che rimane top secret da proporre alla presidenza. 
I dati del Circolo, d’altronde, parlano chiaro, sono sotto gli occhi di tutti e, sussurrano da più parti, si commentano da soli. Una emorragia crescente di soci, scesi negli ultimi anni da circa un migliaio a poco più di seicento, un “buco” di bilancio (oramai a sei cifre), la recente una tantum imposta ai soci per tamponare le perdite che in molti non hanno digerito e hanno rifiutato di pagare ed altre presunte censure amministrative che sembra daranno nelle prossime ore lo spunto per azioni clamorose. Staremo a vedere. 
Ciò che è certo è che il prestigioso sodalizio salernitano si appresta a vivere una delle pagine più delicate dall’anno della propria fondazione che data oltre cento anni fa. 

 

11 marzo 2013

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