Caldoro: “La legge va rispettata”. Carfagna all’attacco di De Luca

Scritto da , 25 Maggio 2015
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di Andrea Pellegrino

L’iniezione di fiducia arriva direttamente dal Cavaliere ed in particolare da Salerno. La visita di Silvio Berlusconi avrebbe acceso gli animi del centrodestra che si appresta al rush finale a sostegno di Stefano Caldoro. Dopo la visita dell’ex premier a Salerno, Mara Carfagna ieri è tornata all’attacco contro la candidatura di Vincenzo De Luca. «Berlusconi non si è candidato capolista a Napoli per la legge Severino, per evitare di violarla. De Luca invece si candida in spregio alla legge e Renzi viene in Campania a mettergli la mano sulla spalla», incalza l’ex ministro salernitano alle pari opportunità. A sostenere la tesi della Carfagna è anche il governatore Stefano Caldoro che dice: «Mara ha ragione. Quella di Vincenzo De Luca è una candidatura contro le leggi dello Stato. Qui in Campania passa un messaggio devastante con la candidatura di Vincenzo De Luca, la legge si rispetta, come si rispettano avversari e le opinioni diverse». «Si possono avere tante idee sulla legge Severino – aggiunge Caldoro – ma il rispetto della norma, in Campania e nel resto del Paese, deve essere garantito. Non ci si può candidare contro la legge, contro le leggi dello Stato, contro la legalità. La gran parte del Pd campano, se valuto i loro silenzi, ha girato la testa con la disinvoltura di chi si nasconde. E’ una offesa infine ai cittadini che chiedono trasparenza e rispetto». Ed anche l’ex ministro all’istruzione Mariastella Gelmini dice: «Stefano Caldoro e Mara Carfagna fanno bene a sollevare il problema. In Campania quella di De Luca si può definire una candidatura contro lo Stato. Basta doppia morale del Pd». Poi Mara Carfagna (ieri intervista da Sky Tg24) torna a parlare del suo possibile impegno a livello nazionale (Berlusconi proprio in Campania, ha espresso l’augurio di una donna alla guida del centrodestra): «Sulla leadership non c’è in gioco una ambizione personale. Oggi dobbiamo capire se dobbiamo ricostruire il centrodestra, e dobbiamo capire cosa vuole fare Salvini». Ed, infine, quanto al suo passato, Carfagna liquida: «I miei esordi come showgirl, il mio passato, non mi pesano. Non ho nulla di cui vergognarmi. Se il mio impegno in politica fosse servito anche solo a far approvare una legge come quella sullo stalking

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