Caldoro e De Luca, s’avvicina il terzo round

Scritto da , 14 Novembre 2019
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di Andrea Pellegrino

Non c’è due senza tre. Si profila un nuovo duello elettorale tra Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca. Se fossero confermate le due candidature, sarebbe il terzo: uno vinto da Caldoro e l’altro da De Luca. Insomma a marzo si giocherebbe la “bella”. L’investitura di Stefano Caldoro è arrivata direttamente da Silvio Berlusconi nel corso dell’ultimo vertice con i parlamentari azzurri. Il Cavaliere avrebbe annunciato anche il via libera di Meloni e Salvini. Entrambi, però, al momento frenano. «Ho ringraziato il presidente Berlusconi. A lavoro per un centrodestra unito, allargato con esperienze e liste civiche», commenta l’ex governatore della Campania. «L’amico Stefano Caldoro, profilo politico di grande levatura che ha già dato prova di buon governo e peraltro in condizioni difficilissime, saprà restituire serietà, concretezza ed efficienza alle istituzioni della Campania», afferma il senatore Domenico De Siano. Mastella, per ora, è l’unica voce fuori dal coro in casa Forza Italia: «Nonostante la designazione di Berlusconi per Caldoro, sostengo le primarie come necessario strumento per la convalida di un’indicazione. Non discuto le persone, è il metodo che non condivido. Non sarà semplice vincere in Campania», e annuncia: «Per quanto mi riguarda, presenterò una mia lista. Non essendo partecipe di nulla, mi pare la sola condizione per essere nel gioco». Via libera a Caldoro dal consigliere regionale e commissario regionale dell’Udc Campania, Carmine Mocerino: «È necessario che le difficoltà della Campania vengano affrontate con competenza e serietà. Stefano Caldoro, persona per bene, ha queste caratteristiche». Fratelli d’Italia e Lega però tengono ancora il freno a mano tirato. «Sul nome del candidato non ci risulta si sia chiuso alcun accordo. L’intesa che c’è è che in Campania sia Fi a dover individuare il nome del c a n d i d a t o però non c’è nulla di deciso. Così come per la Puglia e le Marche spetta a Fdi indicare il nome», dicono dal partito della Meloni. Dalla Lega, invece, fanno sapere che «si sta ragionando di programmi e squadra, il dibattito sui candidati governatori verrà dopo». Sulla ricandidatura di Caldoro si esprime anche il ministro dell’ambiente Sergio Costa: «Sarà il popolo campano a decidere cosa vuole da grande. Non so che scenario si profila – ha affermato – Caldoro è una persona perbenissimo che studia, approfondisce. Questo va detto, altrimenti siamo sempre con le contrapposizioni e non per la migliore soluzione politica».

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