Caldoro accusa De Luca&co. «Con loro, sanità peggiorata»

Scritto da , 10 novembre 2015
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«Da quando sono arrivati Vincenzo De Luca e la nuova Giunta le cose in sanità sono solo peggiorate». Così Stefano Caldoro, capo della opposizione in centrodestra in Consiglio regionale risponde alle proposte avanzate dal governatore De Luca. «I tempi delle liste di attesa sono aumentati del 10%, sono poi sempre di più i campani che decidono di curarsi fuori Regione perché anche i dati della mobilità passiva sono aumentati. Si sono persi – ricorda il capo della opposizione – 180 milioni del fondo sanitario nazionale perché non si è stati attenti. Per la prima volta, da settembre, i cittadini sono costretti a pagare le prestazioni sanitarie per l’esaurimento dei tetti di spesa. Anche sullo sblocco del turn over, fatto da noi, una situazione preoccupante. Ci sono infatti inspiegabili ed ingiustificati ritardi», aggiunge l’ex presidente della Regione Campania Stefano Caldoro. A replicare è il capogruppo di Campania Libera- Psi- Davvero Verdi Francesco Emilio Borrelli membro, tra l’altro, della commissione Sanità. «Abbiamo letto con stupore le parole dell’ex presidente della Regione, Caldoro, per il quale nei primi quattro mesi di governo De Luca, la sanità campana sarebbe peggiorata», dice Borrelli. «Non sappiamo – prosegue il consigliere regionale – a quali dati si riferisca per sostenere questa tesi, ma è difficile fare peggio del centro destra che si è abbattuto sulla cittadinanza come un tornado» – ha sottolineato Borrelli per il quale «l’eredità che ha lasciato al nuovo governo regionale è stata pesantissima. Un disastro senza precedenti. Noi ci siamo rimboccati le maniche e stiamo rimettendo in sesto questo comparto. Invece di chiedere scusa per i danni fatti, Caldoro pontifica, lo vada a chiedere ai cittadini che non l’hanno rieletto se sono soddisfatti del suo operato. Certe volte il silenzio sarebbe d’oro».

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