Caglioni: «Prima o poi tornerò»

Scritto da , 30 Marzo 2013
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 Nel corso della sua breve esperienza con la maglia granata ha avuto modo di farsi amare dalla tifoseria non solo per l’ottimo rendimento tra i pali, ma anche per il grandissimo attaccamento dimostrato nei confronti di una squadra che gli è entrata nel cuore e nella quale spera, un giorno, di tornare a giocare per riconquistare sul campo quanto perso in quella maledetta finale play off con il Verona. In curva Sud, quel giorno, c’era un tifoso davvero speciale, costretto da una squalifica a guardare i compagni dagli spalti soffrendo per il mancato raggiungimento di una promozione che, viste le premesse iniziali, non sarebbe stata eresia definire miracolosa. Nicholas Caglioni, a distanza di un anno e mezzo, è tornato a Salerno per assistere alla partita contro il Fondi, avversario che potrebbe assistere dal vivo ai festeggiamenti della tifoseria per il ritorno in Prima Divisione dopo due anni di inferno: “Ne sono convinto” afferma il portierone bergamasco “nessuna preoccupazione per il recente calo, dopo la rincorsa dei mesi scorsi è fisiologico perdere qualche punto, ma la Salernitana ha disputato un campionato assolutamente straordinario, merita di tornare a calcare palcoscenici più prestigiosi e speriamo che la nuova società possa garantire un progetto serio e duraturo”. Uno sguardo al calendario ed un altro alle più immediate inseguitrici; Caglioni non ha dubbi: “Salernitana prima, assolutamente! Per organico, blasone, tifoseria e dirigenza è una squadra che ha tutte le carte in regola per vincere il campionato passando dalla porta principale”. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, il numero uno in forza al Crotone parla così della sua esperienza in maglia granata: “Sei mesi bellissimi, emozioni uniche per me anche se purtroppo l’epilogo fu molto triste. Seguo sempre con affetto la Salernitana, ricordo che in casa avemmo un trend molto positivo e fondamentale si rivelò l’apporto del pubblico, il tifo influisce molto sull’esito di una gara e senza il loro aiuto non saremmo mai arrivati in finale, ho provato a vendicare col Crotone la sconfitta di due anni fa e siamo andati vicinissimi all’impresa. Sono tornato allo stadio da spettatore quest’anno, sapete bene quanto voglio bene ai tifosi granata e colgo l’occasione per fare loro i migliori auguri di Pasqua”. In conclusione una battuta sul suo futuro: “Avevo manifestato la mia disponibilità a giocare a Salerno in Seconda Divisione, qualcuno disse che c’erano stati contatti o che guadagnavo tanto, ma ciò non corrisponde al vero, non c’è mai stata una trattativa; per l’anno prossimo è prematuro fare qualunque tipo di ragionamento, ho un altro anno di contratto a Crotone, ma porto comunque la Salernitana nel cuore”.
 

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