Bollette, come difendersi dai disservizi ed effettuare un reclamo

Scritto da , 8 Gennaio 2020
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Controllare sempre le bollette è un’abitudine che aiuta ad accorgersi di eventuali anomalie o disservizi presenti. Errori di fatturazione o l’attivazione di un servizio non richiesto possono capitare molto più frequentemente di quanto si immagini. Alcune volte è necessario semplicemente segnalare al gestore dell’utenza l’anomalia e questa viene automaticamente risolta. Altre, invece, c’è bisogno di aprire una pratica di rimborso e i tempi possono essere molto più lunghi.

Come inoltrare un reclamo per un disservizio in bolletta

Con un reclamo, il consumatore prova a far valere i propri diritti verso la compagnia che fornisce un’utenza (luce, gas, ecc.). Negli ultimi anni, con la liberalizzazione del mercato, sono diventati molto frequenti i disservizi riguardanti la fatturazione. Oltre a prestare sempre attenzione ogni volta che arriva una bolletta, può comunque capitare che si sia vittima di un’inefficienza. Tra i tanti modi per inoltrare un reclamo, la raccomandata risulta uno dei mezzi di corrispondenza da preferire, soprattutto per il valore legale che da sempre detiene questo strumento. Oggi è possibile inviare una raccomandata A/R senza recarsi fisicamente all’ufficio postale, grazie all’opportunità di effettuare tutte le operazioni online. Qui il servizio di Ufficiopostale.com per spedire le raccomandate. La ricevuta di ritorno dà conferma dell’effettiva ricezione del reclamo e, nel caso in cui il gestore tardi a risolvere il problema, si ha a disposizione una prova dal valore legale.

Come comportarsi se il gestore non risponde

Se il gestore dell’utenza di luce e gas non risponde al reclamo o non intende rimborsare il disservizio, l’utente può intraprendere la procedura di conciliazione. In questo modo, si evitano le vie legali e si velocizza il procedimento. Se non si riesce a trovare una soluzione anche con il Servizio di Conciliazione, allora è necessario agire nelle sedi legale opportune. Nel 2018 l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente e la Guardia di Finanza hanno rilevato che gli italiani hanno pagato somme non dovute per un totale di circa 260 milioni di euro. Una cifra enorme, che ha portato al risarcimento agli utenti tramite sconti sulle bollette di luce e gas. In alcuni casi, si è trattato di vere e proprie frodi ai danni dei consumatori. Tra queste, le somme versate per interventi di odorizzazione del gas metano, molto importanti ai fini della sicurezza nelle case, e mai eseguiti. Sebbene le associazioni dei consumatori siano sempre molto attente a segnalare disservizi e truffe ai danni degli utenti, è consigliabile sempre leggere attentamente le bollette e qualsiasi comunicazione arrivi dalle aziende fornitrici di servizi di luce, gas, acqua e telefonia.

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