Bilancio, dopo l’ok dei revisori l’attacco di D’Onofrio: “Manca un leale coinvolgimento dei dipendenti comunali”

di Erika Noschese

“A Palazzo San Carlo manca un leale coinvolgimento dei dipendenti comunali”. A lanciare l’accusa è Massimo D’Onofrio, ex consigliere comunale e storico esponente di Fratelli d’Italia che punta il dito contro il sindaco Lello De Prisco. Al centro della querelle il bilancio che ha ottenuto il parere favorevole dei revisori dei conti sul riaccertamento ordinario dei residui al 31 dicembre 2019: residui attivi 56.209.109,64, residui passivi 33.985.753,99. “Un nuovo inizio, abbiamo messo un punto fermo”, ha dichiarato il sindaco De Prisco. Immediata la replica di D’Onofrio: “La città di Pagani è amministrata da bravi ragazzi ma troppo distratti dai social e poco incisivi sulla politica reale di Palazzo San Carlo dove manca un leale coinvolgimento dei dipendenti comunali tanto che, per sentito dire, il sindaco è già alla ricerca di consulenti esterni, pratica non conforme con gli indirizzi della corte dei conti

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