Biglietti sospesi e prezzi ridotti per tornare al Sud per le festività

Scritto da , 6 Dicembre 2019
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di Pina Ferro

“Cara Trenitalia, cara Ryanair, cara Politica italiana, qui è un semplice terrone a Milano che vi scrive, ma lo fa con il cuore in mano e a nome di tutti quelli come lui. Non siamo stupidi, siamo ben consapevoli che l’economia si fondi sulla legge della domanda e dell’offerta e che siamo davvero in tantissimi a voler tornare a casa per le feste. Però, non pensate che sia poco carino lucrare sul nostro affetto, sulla nostra nostalgia, sul nostro bisogno di passare un semplice Natale in famiglia?…… Noi vogliamo farvi una semplice e gentile richiesta: Non fateci spiegare a nonna che non potremo passare la sera della vigilia giocando a carte con lei perché il biglietto costa troppo; non fateci spiegare a mamma che non potremo apparecchiare la tavola per il cenone perché il biglietto costa troppo; non fateci dire a papà che dovrà guardare “Una poltrona per due” da solo perché il biglietto costa troppo”. E’ quanto si legge sulla bacheca facebook della pagina che ironicamente è stata chiamata “unterroneamilano” gestita da Stefano Maiolica, 25enne di Salerno studente fuorisede dal 2016. Un messaggio che alla fine rachiude una proposta che in pochissimi giorni ha già stata sposata e condivisa da numerosissime persone, in modo particolare da tanti meridionali che si ritrovano a vivere le sue stesse difficoltà ovvero di dover pagare un prezzo altissimo per acquistare il biglietto per andare a trovare i propri genitori a Natale. A seguito dell’appello lanciato Stefano è stato contattato da una azienda privata che ha messo a disposizione un pullman di 87 posti per tutti coloro che vogliono tornare al Sud, pagando un prezzo molto esiguo, o addirittura gratis grazie ad alcuni sponsor dell’iniziativa. Il bus partirà da Milano alle 19 del 20 dicembre e farà tappa a Napoli, Cosenza e Catania. Grazie all’azienda che ha fornito il pullman e agli altri sponsor, si potrà risparmiare anche il 50%. Non mancano i biglietti sospesi offerti da alcune aziende. “Non mi aspetto che lo Stato ci paghi i biglietti o che faccia delle tariffe particolari solo per noi, ma sarebbe bello che in un paese diviso in due come il nostro, fossero messe in atto delle iniziative volte a favorire i trasporti interni”. Un iniziativa che sta riscuotendo une enorme successo.

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