Biagio Pizzuti strega Spoleto

Scritto da , 4 marzo 2014
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Non avrà per ora la visibilità di Rocco Hunt, Biagio Pizzuti, pianista, compositore e ora baritono in grande ascesa, frutto del Conservatorio Statale di Musica “G.Martucci” di Salerno, il quale ha sbancato, dopo la vittoria al prestigiosissimo As.Li.Co., lo scorso anno, il XLVIII Concorso per Giovani Cantanti Lirici “Comunità Europea” 2014, svoltosi presso il Teatro Nuovo di Spoleto, organizzato dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A.Belli”-Teatro Lirico dell’Umbria. Se il rapper di Pastena è stato festeggiato in piazza Amendola dal Sindaco Vincenzo De Luca, il minimo che la nostra città potrebbe fare è organizzare un concerto per poter ascoltare una delle gemme più rilucente della scuola di musica salernitana. Una vittoria che Biagio Pizzuti ha conquistato con anni di studio e sacrificio e che a soli ventisei anni, lo ha portato a vestire i panni di Leporello ad Oslo e a cantare il Rossini de’ “La pietra del paragone” sul palcoscenico del Théatre du Chatelet di Parigi. Sabato scorso, la Giuria Internazionale, del concorso di Spoleto, presieduta dal celebre soprano June Anderson e composta da Suat Arikan (Sovrintendente e Direttore artistico del Teatro Dell’Opera di Istanbul – Turchia), Mats Liljefors (Direttore Artistico del Royal Festivals presso il Palazzo Reale di Stoccolma – Svezia e Direttore principale dell’Orchestra del Museo dell’Hermitage), Besim Petrela (Consigliere Artistico del teatro dell’Opera di Tirana – Albania e Direttore Artistico dell’Apolonia Fest), Wolfgang Schreiber (critico musicale del Süddeutsche Zeitung e collaboratore di Deutschlandradio Kultur – Germania) e Michelangelo Zurletti (Direttore Artistico del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto “A. Belli” – Italia), dopo quattro giorni di selezioni e dopo aver ascoltato quasi cento concorrenti provenienti da tutta Europa, ha decretato vincitore di questa XLVIII edizione, Biagio Pizzuti, il quale ha sbaragliato il parterre internazionale, vestendo i panni di Don Giovanni, Leporello, Malatesta e Dulcamara. L’affermazione gli ha spalancato le porte del Corso Biennale di Avviamento al Debutto, la scrittura nel ruolo nelle Stagioni Liriche Sperimentali di Spoleto e dell’Umbria 2014 e 2015.
 Il Concorso del Teatro Lirico Sperimentale, uno dei più antichi a livello internazionale, ha “laureato” negli anni molti tra i maggiori cantanti lirici, tra cui ricordiamo: Franco Corelli, Cesare Valletti, Antonietta Stella, Anita Cerquetti, Anna Moffo, Marcella Pobbe, Margherita Rinaldi, Mietta Sighele, Veriano Luchetti, Franco Bonisolli, Renato Bruson, Ruggero Raimondi, Leo Nucci, Mariella Devia, Lucia Aliberti, Giuseppe Sabbatini, Roberto Frontali, Roberto De Candia Sonia Ganassi, Elizabeth Norberg Schulz, Daniela Barcellona, Cinzia Forte, Micaela Carosi e moltissimi altri. Biagio Pizzuti oltre ad esibirsi nella Stagione Lirica di Spoleto e dell’Umbria, avrà la possibilità, di esibirsi in occasione di tournée e trasferte internazionali grazie agli accordi di collaborazione che il Teatro Lirico Sperimentale ha sottoscritto con Istituzioni e Teatri stranieri in Giappone, Cina, Canada, Russia. Speriamo leggere il suo nome, anche se in un ruolo da comprimario (e lasciamo un po’ di spazio ai nostri bravi giovani cantanti, invece di strapagare i soliti vecchi tromboni!) su uno dei libretti della stagione lirica del teatro Verdi che inaugurerà il suo cartellone martedì 8 aprile con la Turandot di Giacomo Puccini.

Olga Chieffi

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