Beve, usa stupefacenti e allatta la figlia: a processo

Scritto da , 13 Novembre 2019
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di Pina Ferro

Allattava la figlioletta sotto l’effetto di droga e alcol oltre a causare delle lesioni sul corpicino della piccola di appena 4 mesi. Ora R. D. S. e il compagno F. P. dovranno difendersi dinanzi ai giudici dalle pesanti accuse loro ascritte dal pubblico ministero. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Salerno, Alfonso Scermino ha rinviato a giudizio la coppia. Nessuna procedura di allontanamento della bimba dalla madre è stato adottato in quanto la donna, pentita, ha intrapreso un percorso di recupero per diventare, come lei stessa ha affermato, una buona madre per la sua bimba. Stando al capo d’imputazione sembra che la donna abituale assuntrice di alcol e di stupefacente allattasse la piccola anche sotto l’effetto delle sostanze assunte. A dimostrazione le tracce di stupefacente trovate nelle urine della piccola. Inoltre, la piccola presentava delle lesioni e lividi sia sul volto che sugli arti. Pare che la donna, quando la bimba piangeva e lei non riusciva a placarla le desse dei pizzicotti sulle guance. Questa la ragione delle ecchimosi. A seguito della denuncia, la magistratura ha aperto un fascicolo investigativo che ha portato poi alla formulazione del capo d’imputazione sia a carico della donna che del compagno di questa. Ora i due dovranno affrontare il processo. Nel frattempo, l’auspicio è che il percorso di recupero intrapreso dalla indagata possa ben presto dare i frutti sperati: donare alla bimba una madre attenta e premurosa. Non è la prima volta che ci si ritrova di fronte ad episodi simili. La scorsa settimana era stato chiesto il processo per una donna che aveva somministrato del metadone alla figlia che aveva difficoltà respirat

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