Benvenuta Primavera… sicura con l’Arma

Scritto da , 29 Marzo 2013
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“Gli uomini dell’Arma dei Carabinieri in Campania, stanno   effettuando una media di  12.000 arresti l’anno, grazie alla  loro presenza capillare  sul territorio con  4700 stazioni presenti che  consentono di realizzare un rapporto diretto e di vicinanza con i cittadini, non solo per il controllo della sicurezza, ma anche per parlare di legalità, soprattutto con i giovani” A  relazionare sulla “Rilevanza della capillarità dell’Arma dei Carabinieri con riferimenti al controllo del territorio ed al quotidiano rapporto con i cittadini, tema anche di maggiore diffusione della legalità”  è stato il  Generale  di Divisione dei Carabinieri, il salernitano  Carmine Adinolfi, Comandante della Legione Carabinieri della Campania, durante  l’incontro conviviale “Benvenuta Primavera”, tenutosi all’Hotel Baia di Vietri sul Mare, promosso dal Panathlon Club di Salerno, presieduto da Enzo Todaro, sempre attento a sviluppare tematiche  di grande rilevanza sociale:”La legalità è un argomento principe ed è necessario che anche i ragazzi ne conoscano profondamente il significato e si uniformino alle leggi codificate , ma anche a quelle morali della nostra società>> ha spiegato Todaro che  ha anche ricordato la memoria del  Generale  Niglio, che gli salvò la vita quando si occupava di cronaca nera sul territorio dell’Agro Nocerino Sarnese.
Il Generale Adinolfi dopo aver accennato alla storia, ai compiti e all’organizzazione dell’Arma, e raccontato di essere nei Carabinieri da 46 anni, ha descritto la struttura dell’Arma in Campania, dove i primi  500 Carabinieri sono arrivati, a Napoli, nel 1860 e sottolineato l’importanza della prevenzione che  non si attua soltanto con le pattuglie che girano sul territorio, ma anche cercando di creare le condizioni necessarie a ridurre i bacini di utenza dei fenomeni criminosi e quindi la manovalanza della criminalità. “Questo è possibile farlo solo attraverso un contatto continuo e diretto con i giovani e le loro famiglie”
E’ importante diffondere i principi della legalità anche nelle scuole:” Attraverso incontri e conferenze stiamo incontrando i giovani per parlare di  legalità. Ovviamente sarebbe necessario dare delle prospettive ai giovani per evitare che facciano scelte sbagliate”  Nonostante la crisi e i tagli, l’Arma dei Carabinieri sta ottimizzando al massimo l’impiego delle risorse:” L’auspicio sarebbe che ci fossero meno forme di criminalità e quindi meno arresti e più prospettive per i ragazzi.  Le piante non si curano dalle foglie malate, ma bisogna partire dalle radici e per far questo dobbiamo impegnarci tutti”   
Il Generale Adinolfi  che ha anche ironizzato sull’Arma, facendo vedere delle slide  che raccontavano alcune  barzellette sui Carabinieri, ha formulato i suoi auguri di Pasqua leggendo:”Lettera di Peppiniello sulla Famiglia”, una sua composizione tratta dal testo da lui scritto:” Filosofia Napoletana in clima  Carnevalesco e Pasquale” il cui ricavato  delle vendite è destinato alla fondazione “A voce d’è creature” di don Luigi Merola.
 

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