Abusi su una paziente, nei guai primario di Radiologia del Ruggi

Scritto da , 10 Giugno 2020
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La Squadra Mobile della Questura di Salerno, unitamente alla Sezione di PG in sede – Aliquota Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno, questa mattina ha dato esecuzione all’Ordinanza Applicativa di Misura della sospensione dell’esercizio della professione medica, con interdizione di tutte le attività ad esso inerenti, per la durata di un anno, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di medico, primario f.f. dell’U.O.C. di Radiologia presso l’Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’indagine scaturita da un’attività avviata in seguito alla denuncia di una donna, ha
permesso di ricostruire le dinamiche con le quali l’indagato, il medico Mattia Carbone 1971, aveva costretto la stessa a subire atti sessuale. Gli approfondimenti investigativi effettuati infatti, hanno consentito di acclarare che l’odierno indagato, abusando della sua qualità di medico, nel corso di una visita medica in un ambulatorio del citato Ospedale, poneva la vittima, una donna quarantenne in una condizione di soggezione psicologica costringendola a subire atti sessuali, facendo passare subdolamente tali manovre, per atto medico.
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