Battipaglia. In trasferta per rubare pneumatici: arrestato il figlio del boss Pignataro di Nocera

Scritto da , 1 novembre 2015
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Vincenzo Trotta

Vincenzo Trotta

BATTIPAGLIA/NOCERA.  Erano arrivati da Nocera Inferiore, dal quartiere Piediomonte, per rumabare le “ruote” ma hanno trovato sulla loro strada una vecchia conoscenza dei nocerini, il capitano Erich Fasolino e i suoi carabinieri. Tra via Verona e via Adige, gli uomini di Fasolino hanno arrestato tre volti noti a Nocera Inferiore, mentre erano intenti ad asportare le ruote di una Bmw 120d parcheggiata accanto a un marciapiede. Alla vista dei carabinieri, i 23enni Adriano Di Cicco e il cugino Alessandro Pignataro, figlio del boss Antonio (coinvolto nell’omicidio di Simonetta Lamberti a Cava de’ Tirreni) e il 28enne Vincenzo Trotta hanno tentato la fuga, ma i militari hanno bloccato Pignataro a via Verona. Qualche metro più avanti, a via Adige, grazie all’ausilio d’un’altra pattuglia, sono stati tratti in arresto pure Trotta e Di Cicco, che avevano tentato la fuga dapprima a bordo della Fiat Panda di Trotta e poi a piedi. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati due crick ed alcune chiavi per bulloni.
Nella serata di venerdì scorso, i carabinieri hanno arrestato quattro marocchini per spaccio di sostanze stupefacenti e tre nocerini catturati per furto aggravato.  Un incensurato, il 21enne Abdraham Kamune, e ben tre pregiudicati, ill 26enne Radouane Janani, il 21enne Amine Barka e il 31enne Rachid Dakir. Le manette sono scattate  serrate ai polsi su suolo ebolitano, in località Campolongo: i quattro maghrebini, infatti, risiedono a Eboli. Il servizio di osservazione, controllo e pedinamento, tuttavia, aveva preso a Battipaglia, in località Lido Lago: qui Kamune e Janani avrebbero spacciato cinque grammi d’hashish a un 44enne ebolitano, segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Salerno quale assuntore di sostanze stupefacenti, e con Barka e Dakir che li coprivano facendo da “pali”.
La perquisizione persone, poi, ha portato alla luce altri cinque grammi di hashish e due grammi di marijuana, oltre a 250 euro, frutto dell’attività illecita, tra cui i 20 euro corrisposti dal 44enne.
(carlan)

Alessandro Pignataro

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 Adriano di Cicco

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