Sanificazione ambienti di lavoro a Salerno

Con la ripartenza delle attività produttive, vige l’obbligo di sanificare gli ambienti di lavoro rivolgendosi ad imprese specializzate in servizi di disinfezione e sanificazione. Ecoteam, da oltre 40 anni sul mercato, è un’impresa autorizzata per gli interventi di pulizia e sanificazione ai sensi del D.M. 274/1997. Garantito credito d’imposta del 50%.

Sei un imprenditore e devi sanificare la tua attività commerciale? Sei un medico e vuoi accogliere i tuoi pazienti in sicurezza? Sei preoccupato perché ancora devi sanificare il tuo condominio? Non disperare. Riparti con Ecoteam!

Tutela il tuo lavoro, dei tuoi dipendenti e dei tuoi clienti. Ecoteam offre un servizio di sanificazione e disinfezione certificata degli ambienti di lavoro quali uffici, bar, ristoranti, attività commerciali, capannoni industriali, fabbriche, negozi, studi medici e condomini.   

La circolare n. 5443/2020 del Ministero della Salute obbliga ogni azienda, impresa, ufficio o attività commerciale ad assicurare “la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago    

Esperta impresa di pulizie a Salerno, Ecoteam si avvale di un team di professionisti esperti svolgendo tutte le operazioni con l’ausilio di tecnologie avanzate. La procedura si svolgerà nel rispetto dei protocolli di sicurezza stilati dal Ministero della Salute (mascherine FFP2 o FFP3, camice monouso, svestizione, smaltimento dei DPI monouso come materiale potenzialmente infetto). Al termine dell’intervento verrà rilasciato un attestato che documenta l’avvenuta sanificazione e disinfezione.

Il privato, il professionista o l’imprenditore può beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% per le spese di sanificazione fino ad un massimo di 20.000€ per i costi relativi agli interventi di:

  • Sanificazione studi medici
  • Sanificazione attività commerciali
  • Sanificazione condomini

Richiedi il nostro intervento. Compila la richiesta qui https://bit.ly/35Ps4O1 .

 

 

Pubbliredazionale a cura di Creatiwa Studio




Coronavirus, Fase 2: l’importanza della sanificazione degli ambienti di lavoro

La sanificazione degli ambienti di lavoro è un’operazione necessaria per tutelare la
salute dei lavoratori e dei clienti di bar, ristoranti, pizzerie, negozi, studi medici e
uffici.

La Fase2 è iniziata. Dalla mezzanotte di lunedì 4 maggio, l’Italia è ufficialmente uscita dal lockdown e ha iniziato il lungo e faticoso cammino verso la normalità.

Ogni cittadino è chiamato a fare la sua parte mantenendo il distanziamento sociale, indossando la mascherina e rispettando le norme imposte dagli organi di governo nazionali e locali. Per evitare una nuova ondata di contagi, gli esperti raccomandano di prestare massima attenzione all’igiene e alla pulizia. Ciò vale soprattutto nei luoghi pubblici e negli ambienti di lavoro: bar, ristoranti, pizzerie, studi medici, uffici e negozi devono essere sottoposti a procedure di sanificazione per ridurre i rischi per la salute dei lavoratori e dei clienti.
La sanificazione degli ambienti di lavoro è un’operazione che permette di eliminare qualsiasi batterio ed agente contaminante che, con le comuni pulizie e detersioni, non è possibile rimuovere. A Salerno e provincia, Ecoteam offre servizi di sanificazione e disinfezione certificata per uffici, bar, ristornati, attività commerciali, capannoni industriali, fabbriche, negozi, studi medici e condomini.

Per favorire la ripresa delle attività economiche e garantire la sicurezza dei cittadini italiani, la circolare n. 5443/2020 del Ministero della Salute impone ad ogni azienda, impresa, ufficio o attività commerciale di assicurare “la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di
svago”.

L’inosservanza di tale obbligo può comportare la rivalsa dell’INAIL e gravi conseguenze legali in caso di problemi di salute dei lavoratori. Ecoteam è un’impresa autorizzata per gli interventi di pulizia e sanificazione ai sensi del D.M. 274/1997. Le
operazione saranno svolte da personale esperto con l’ausilio di tecnologie avanzate ed efficaci come gli spruzzatori a batterie di ioni di litio a doppia velocità. L’intera procedura si svolgerà nel rispetto dei protocolli di sicurezza stilati dal Ministero della Salute
(mascherine FFP2 o FFP3, camice monouso, svestizione, smaltimento dei DPI monouso come materiale potenzialmente infetto). Al termine dell’intervento, verrà rilasciata un’apposita certificazione che documenta l’intervento di sanificazione.
Inoltre, per incentivare le operazioni di sanificazione degli ambienti di lavoro, il Governo ha varato una misura straordinaria che riconosce un credito di imposta pari al 50% delle spese stesse, con un massimo di € 20.000 per impresa/studio, attingendo dallo
stanziamento di 50 milioni previsto dall’art. 64, D.L. 18/2020.

Tale somma copre i costi relativi agli interventi di sanificazione per ambienti di lavoro, studi medici e
condomini.

 

Richiedi ora la sanificazione, Ecoteam 089303191 – 800821671  info@ecoteam-srl.it

 




Coronavirus: Autuori Surgelati consegna a domicilio

Il 2020 è senz’altro uno degli anni più duri da affrontare, l’epidemia di Coronavirus che ha colpito il mondo ci ha cambiati, ha modificato le nostre abitudini, anche le più semplici, come prendersi un caffè al bar con un amico o fare la spesa.

Di recente è stato reso noto il nuovo decreto anti Coronavirus del 22 marzo 2020 che limita al massimo le attività produttive e ha generato non poche preoccupazioni e dubbi sulle attività di consegna a domicilio. Fortunatamente però rispettando le regole, si può ancora usufruire di questo servizio.

Una nota catena di surgelati salernitana, Autuori Surgelati, è vicina ai propri clienti, e per continuare a offrire loro i suoi prodotti, ha messo in piedi il servizio PocketWorld!

Grazie a tale servizio, il cliente può contattare il negozio ai numeri 089798913 – 3385871442 , ordina i prodotti desiderati e li riceve comodamente a casa.

Il tutto avviene nel pieno rispetto delle regole di prevenzione del contagio del Covid-19, durante la consegna del pacco infatti è importante mantenere la distanza sociale di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro. Durante il ritiro della merce si raccomanda di avvicinarsi all’operatore con una mascherina (chirurgica o FFP2/FFP3) e guanti monouso.

Una volte rientrati in casa, si consiglia di togliere l’imballo e lavarsi le mani accuratamente per 30 secondi con sapone neutro.

Autuori Surgelati  non si ferma, invita tutti a restare a casa e tenere duro perchè solo così si potrà tornare alla normalità, quando in una giornata qualunque il punto vendita si arricchiva di persone con il quale era facile scambiarsi una chiacchiera…quando si cominciava la giornata con un bel ” Buongiorno Signora, cosa desidera?”

 

 




Alla Digital Week di Milano approda il MakerStarts, un progetto made in Salerno che da voce a brevetti e invenzioni

Nella prestigiosa vetrina milanese della Digital Week, è stato anticipato un ambizioso progetto dedicato al mondo dei makers e dell’innovazione.

Si chiama “MakerStarts” (makerstarts.it) e si presenta come perfetto programma di valorizzazione di idee, invenzioni e brevetti industriali attraverso l’attribuzione di credito da 10.000 a 50.000€ in consulenza marketing, legale e commerciale.

Il progetto si annuncia come valido sostegno per gli inventori perché offre loro una concreta opportunità di trasformare idee in startup, un programma completo di affiancamento che culmina nell’esposizione annuale al Maker Expo, fiera internazionale del marketing per gli inventori.

L’iniziativa nasce a Salerno, ideata e presentata dal Salernitano Giovanni Sapere Art director dell’Agenzia di Comunicazione “Creatiwa Studio, promossa in collaborazione con l’’Associazione di professionisti Innova Marketing (innovamarketing.it), nata per lo sviluppo di progetti innovativi e che si offre come supporto concreto al maker che aspira ad entrare nel mondo dell’imprenditoria.

Al salotto intellettuale milanese, presenti imprenditori, consulenti e manager dell’innovazione che hanno condiviso e commentato favorevolmente la brillante proposta.

Intervenuti:

Maria Christina Hamel (CEO Start up Micro Design) e Cesare Castelli (Ass. Milano Makers) – “Il mondo dei maker sarà il mondo del futuro, quello soprattutto popolato da persone creative”

 “ Siamo davvero entusiasti di promuovere il Makerstarts, iniziativa che riteniamo nel mondo del design autoprodotto, sia argomento innovativo, c’è un enorme bisogno di alfabetizzazione dei Makers all’uso di questi strumenti che possono essere fondamentali per il settore.

Jacopo Guedado Mele (Marketer YourDIGITAL) – “Makerstarts è un’iniziativa che consentirà di aiutare i makers nella fase di go to market, crediamo sia fondamentale accompagnare gli inventori al mercato attraverso professionisti e aziende che si occupano di marketing e comunicazione.”

Giuseppe Spadone (Project Manager Oscar) e Dr. Joris Gadaleta (CEO e Art Director IMMENSO.SPACE) – “Makerstars intercetta un fabbisogno tangibile per chi come noi ha fatto un percorso d’impresa, Un progetto di grande interesse, c’è tanto da lavorare, l’ecosistema offre tanti spunti, è un’ottima idea, una bella avventura che mette in rete persone, fa conoscere diverse realtà che possono interagire tra loro, siamo conviti che la strada da percorrere è entusiasmante e proficua.”

Roberto Piazzola  (CEO e Art Director IMMENSO.SPACE) – “Una bella iniziativa, un progetto ambizioso e un avventura interessante ricca di curiosità. Essere invito a discutere in un ambiente così culturalmente stimolante è sempre un onore, speranza per un futuro sempre più evoluto.”

Giovanni Sapere (Executive creative director di Creatiwa Studio) – “Makerstarts è un programma rivoluzionario, perché è fatto da persone vere. Si pone in aiuto degli inventori attraverso il marketing, ed assicura una concreta opportunità di sviluppo delle idee.

Il progetto, per ora solo anticipato nella finestra Milanese della Digital Week, vedrà l’appuntamento completo al meeting previsto il prossimo 28 settembre a Palazzo Innovazione di Salerno.




Smart speaker 2018: quale scegliere ?

Manca poco al Natale, e visto che il 2018 sembra essere l’anno degli smart speaker, vediamo di fare chiarezza su quale possa essere quello più performante.

Iniziamo con il dire che queste piccole e stilose casse sono dei veri e propri maggiordomi digitali che ad ogni vostro comando eseguiranno delle operazioni.

Il loro funzionamento è molto semplice, sono casse connesse Wifi e bluetooth con un sistema intelligente integrato, ognuno è dotato di uno o più microfoni capaci di riconoscere i comandi vocali dell’utente. Poi tramite connessione Wifi e con sistema operativo e connessione Wifi, lo speaker elaborerà le richieste.

Secondo Business Insider nel 2017 erano 35 milioni le unità vendute, nel 2018 il numero in previsione è di circa 56,3 milioni, è in assoluto l’accessorio di elettronica più richiesto.

I modelli in commercio sono davvero tanti, ma in questo articolo ci focalizzeremo su due modelli in particolare: Google Home o Amazon Echo.

Google Home è consigliato per chi usufruisce quotidianamente dell’ecosistema Google (Google play, Google Chromecast etc.), chi vuole utilizzare lo smart speaker per la ricerca di informazioni per la quotidianetà (calcolo percorso, meteo, promemoria.). Google Home ha un design simpatico con possibilità di personalizzazione, la griglia che copre gli speaker infatti è intercambiabile, per abbinare colorazioni diverse che meglio si adattano al vostro ambiente. L’audio non male, ma naturalmente non regge i confronti con JBL o l’Home Pod (non ne parleremo in questo articolo).

Google Home mini

Il suono è migliore di ciò che ci si può aspettare da un gadget così piccolo, con un’uscita audio da 3,5mm, che suggerisce all’utente di utilizzarlo con un altro speaker, associabile ad altri diffusori tramite bluetooth.

Per quanto riguarda il design, Google Home Mini si presenta con una forma meno compatta. Una cura nel design per niente casuale, che rende il dispositivo quasi invisibile, ecco perchè la scelta di nascondere i comandi per il volume.

Qui il link: https://store.google.com/it/category/connected_home

Amazon Echo è consigliato per chi usufruisce quotidianamente dell’ecosistema Amazon (Shopping, Prime, Amazon Music, Amazon Kindle, Audible, Kindle e Prime Video). Ha un suo sistema integrato di assistenza vocale proprietario e si chiama Alexa. Riproduce musica, chiama, risponde al telefono, ed è possibile impostare la sveglia. Ovviamente viene tutto legato all’ecosistema Amazon, tra Music Unlimited, lettura di Kindle, acquisti nel marketplace e accordi con altri servizi esterni (da SkyTG24 a Philips HUE, a JustEat). I modelli di smart speaker venduti al pubblico italiano sono quattro: l’Echo Dot, l’Echo Standard, il Plus e l’Echo Spot. I prezzi sono molto vantaggiosi, soprattutto  se pre-ordinati adesso ( link qui)

Amazon Echo Dot, è il più piccolo ed economico della gamma, proprio come Google Home mini, il prezzo è di 59 €. Ha un driver interno da 41 millimetri, che garantisce una qualità audio più che buono. Sulla base superiore vanta quattro tasti: due per il volume, uno per l’attivazione e l’altro per lo spegnimento microfono. È il miglior modo per entrare a far parte del mondo Alexa e provare l’ebbrezza di avere un assistente “factotum” a casa. Qui trovate il link diretto al prodotto .

In conclusione, la scelta deve essere dettata dalle vostre esigenze. Se siete amanti della musica e cercate uno speaker che si sostituisca a un impianto audio con prestazioni elevate, allora meglio optare per altri speaker, studiati apposta per questo.  Se invece la finalità è l’utilizzo di un assistente e un ascolto senza pretese, allora sia Google Home che Amazon Echo sono degli ottimi prodotti.

Cosa ne pensi? Cosa hai scelto di acquistare ?

Scrivilo nei commenti




Netflix: la bird box challenge è pericolosa

Grande successo per il film originale Netflix, Bird Box,  l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Josh Malerman.

Un horror fantascientifico che tratta di un’epidemia che colpisce  la Russia per poi diffondersi in tutto il mondo. Un’epidemia rappresentata da una forza invisibile che porta al suicidio tutte le persone che si trovano a guardarla.

La protagonista Marolie (Sandra Bullock) dovrà affrontare una serie di sfide completamente bendata portando in salvo anche i suoi due figli.

Bird box ha registrato in pochissimi giorni più di 45 milioni di visualizzazioni, il film maggiormente visto su Netflix , tanto da dare vita ad una sfida chiamata bird box challenge con tanto di hashtag. La sfida vede le persone compiere atti della vita quotidiana completamente bendate come la protagonista del film.

Netflix, seppure entusiasta del successo e dell’interessamento dimostrato, è seriamente preoccupato tanto da scrivere sul suo profilo ufficiale twitter di evitare di lanciare questa sfida perchè molto pericolosa.

di Letizia Giugliano




Le migliori 10 invenzioni della Maker Faire Rome, secondo Creatiwa studio

Si è conclusa Domenica 14 ottobre 2018, la sesta edizione della Maker Faire di Roma, la fiera che ogni anno celebra invenzioni, creatività e le infinite curiosità rivolte al digitale.

 

Ecco le 10 invenzioni che abbiamo selezionato e che riteniamo interessanti:

 

Protesi: una realistica mano robotica in silicone – D.a.m. Bros Robotics

Un’associazione composta da giovani sviluppatori e progettisti della provincia di Salerno, guidati dal presidente Ing. Mauro D’Ambrosi , che ha raccontato ai microfoni di Creatiwa Studio le diverse attività di cui si occupa, ovvero ricerca e sviluppo nei campi della robotica, dell’elettronica e della prototipazione low cost.

La D.a.m. Bros Robotics ha infatti realizzato il primo prototipo di mano robotica che potrebbe consentire di ridurre i costi per accedere alle cure o a protesi che possono migliorare la qualità della vita di chi ne ha bisogno ma che trova dinanzi alla spesa economica un ostacolo difficile da superare.

L’associazione organizza anche workshop, corsi tecnici e svolge anche attività no profit di utilità sociale, mettendo in campo il suo ingegno per destinare i suoi robot al settore cinematografico, come la protesi animatronica, realizzata con una stampante 3D, ricoperta da un guantino in silicone che le dona le sembianze di una mano vera.

Maggiori info su http://www.dambrosrobotics.it/

 

Un biglietto da visita che prende vita – Aumenta shop

Un’idea che ha origine in Reggio Emilia, che applica la realtà aumentata ai diversi ambiti di mercato, rivoluzionando quelli che sono campi un po’ statici e datati come l’editoria.

Come funziona: inquadrando l’immagine o il logo con la fotocamera del vostro Smartphone con apposita app, esso si animerà fornendo una visione a 360° dell’azienda oppure darà la possibilità di accedere al sito internet aziendale o ad una serie di contenuti specifici.

Per capirne di più vi invitiamo a visitare il sito https://aumenta.shop/

 

Dispositivo salva energia elettrica – Energy Alerter

Un sistema di monitoraggio istantaneo della potenza assorbita dal sistema elettrico domestico. Questa viene mostrata sul display dello strumento e se viene raggiunta la potenza massima, l’apparecchio emetterà un cicalino.

È abitudine della maggior parte delle persone, avere più elettrodomestici funzionanti collegati contemporaneamente e questo spesso causa distacchi improvvisi. Con Energy Alerter possiamo visualizzare l’energia utilizzata in quel momento, così da valutarne la gestione.

 

Osservati dalla televisione – Tv Smart Timer

Molti bambini piccoli e anche ragazzi, passano diverse ore davanti alla tv e questo non fa altro che preoccupare i genitori che difficilmente riescono a strapparli via da quello schermo.

Ci pensa allora STS (abbreviazione per Tv Smart Timer), costituito da un display sul quale è possibile visionare il tempo trascorso davanti allo schermo.

Il display può essere controllato dal bottone rosso, questo verrà premuto dal bambino o dal genitore nel momento in cui inizia a vedere la tv, nel contempo fa partire il timer, scalando da quel momento in poi il tempo disponibile. Quando per qualsiasi motivo si vuole fermare la visione, basta premere di nuovo il bottone rosso, il timer si ferma e sul display comparirà la scritta “pause”, la TV si spegnerà. Inoltre il display comincia a lampeggiare lentamente quando rimane meno di un’ora, così il bambino può decidere cosa fare del tempo rimanente.

Energy Alerter e Tv Smart timer sono frutto del genio di Giuseppe Torino, https://clockgenerator.blogspot.com/ .

 

Le solette ergonomiche per camminare scalzi – Nake Fit

Stare comodi fuori casa è possibile con le solette flessibili e leggere Nake Fit.

Un prodotto made in Italy, più precisamente made in sud, il suo inventore è di Napoli e si chiama Michele di Lauro.

Con le Nake Fit al piede si può camminare liberamente a piedi nudi in luoghi pubblici, ma anche in piscina o sulla sabbia, senza preoccuparsi di superfici ruvide o troppo calde.

Il suo inventore definisce questo prodotto, un modo minimalista per tornare alle nostre origini.

Ecco il sito di riferiemento www.nakefit.com

 

Cuscino da auto antiabbandono per bambini – Tata

Un cuscino smart creato da una startup italiana che va inserito nella seduta del seggiolino che tramite la conduttività elettrica rileva la presenza del bambino, distinguendolo da un altro peso, ad esempio la busta della spesa.

In caso di dimenticanza, Tata, nome del dispositivo, invia un allarme al cellulare del genitore, e se non riceve risposta entro un minuto chiama 5 contatti di emergenza preimpostati inviando un sms con la posizione del veicolo.

Lo sterminatore della zanzara tigre

Dall’ Asia negli anni ’90 all’ Italia, sono stati diversi i casi di morte a seguito di una puntura della zanzara tigre.

Un metodo biotecnologico per limitare la riproduzione di questo insetto, arriva dall’ENEA (Agenzia Nazionale per le nove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile), grazie all’introduzione del batterio Wolbachia (innocuo per l’uomo e i vertebrati in generale) nell’apparato riproduttore della zanzara, si abbatte la capacità di quest’ultima di trasmettere virus tropicali.

https://bioagro.sostenibilita.enea.it/news.

 

Sistema per tracciare il DNA del cibo – Griffa

Una start up del Food Tech che si occupa dello sviluppo di metodi per identificare frodi alimentari, intossicazione ed adulterazioni che produttori e consumatori ogni giorno affrontano.  Ecco perché i ricercatori di Griffa si impegnano ogni giorno nel settore della genetica animale, aumentando la sicurezza alimentare attraverso l’analisi del DNA contenuto negli alimenti.

Per un’alimentazione più sana e consapevole, www.griff.eu

 

Lucchetto intelligente – 360 lock

Un lucchetto multifunzione elettronico con tecnologia Blockchain, 4Storm è il nome della startup che ha progettato e prodotto questa soluzione per tutti coloro che possiedono una bici o una moto.

Il lucchetto dispone di un hardware robusto, resistente e di una batteria ricaricabile  per garantirne una lunga durata, è personalizzabile con accessori studiati per lo stoccaggio di piccoli oggetti, biciclette e tanto altro.

E’ possibile registrarsi sul sito https://get.the360lock.com per acquistare

360LOCK ad un prezzo promo durante la campagna Kickstarter che sta partendo proprio in queste ore.

 

Misuratore del sudore – Nicola Coppedè

Abbiamo incontrato Nicola Coppedè,) ricercatore presso CNR IMEM (Consiglio Nazionale delle Ricerche) il quale intervistato da Giovanni Sapere (Creatiwa Studio) ha mostrato un dispositivo innovativo per la misurazione della sudorazione durante gli esercizi fisici applicato ad una T-shirt e altresì un interessante sistema di monitoraggio dell’idratazione dei terreni.

Attraverso un biosensore biometrico inserito direttamente nel tessuto vegetale, è possibile monitorare, in vivo e in tempo reale, le variazioni del contenuto di soluto della linfa della pianta.

Grazie alla possibilità di comunicare continuamente lo stato di salute delle piante, si può potenziare la gestione delle aziende agricole.

Mentre invece il dispositivo misuratore del sudore promette tramite apposita app di fornire una serie di parametri utili a conoscere il stato di idratazione del proprio corpo.

 

Maker Faire Rome è sicuramente una delle fiere più autorevoli del settore che riunisce le menti creative del mondo, sono molte le idee e le invenzioni che abbiamo incontrato in questa sesta edizione, circa mille i progetti presenti quest’anno, arrivati da 61 nazioni, in sette padiglioni, aperti a tutti: dalle scuole alle università, dalle imprese al grande pubblico. Il team di Creatiwa Studio e il  suo Direttore Creativo Giovanni Sapere, ha potuto ammirare tanti progetti interessati, in questa fiera che si conferma il luogo dove prende forma la rivoluzione digitale che anticipa il futuro, per affrontare le nuove sfide dei mercati.

di Letizia Giugliano




La tradizione del gioco all’italiana, classica o virtuale

L’Italia è da sempre un paese che segue le tendenze mondiali e spesso ne crea alcune. A livello culturale così come sociale, il Belpaese è uno dei luoghi di riferimento del pianeta, partendo dalla moda fino ad arrivare allo sport. Per quanto riguarda l’industria dei giochi tradizionali e virtuali, nel suo concetto più esteso, l’Italia non dispone di grandi firme di sviluppatori elettronici e web, nonostante sia un paese nel quale il gioco è sicuramente una delle attività più amate e più diffuse in assoluto, come vediamo di seguito.

Casinò, ma non solo

n pochi sanno che le prime grandi sale da gioco al mondo, sono nate proprio in Italia. Stiamo parlando già del XII secolo, ossia quando le Repubbiche Marinare di Amalfi, Pisa, Genova e soprattutto Venezia prosperavano a livello economico. Non è un caso che, dopo essere stato inaugurato nel 1638, il Casinò di Venezia sia diventato uno dei più importanti del mondo. Secondo quanto riporta il sito Betway Casino, infatti, la parola casinò deriva dall’italiano “casina” e si riferisce soprattutto a un luogo adibito al tempo libero. Una struttura simile oggigiorno potrebbe essere un bar o una sala adibita a giochi di vario tipo come, ad esempio, il Monopoli, un’autentica istituzione in Italia e nel mondo.

Come ben noto, l’Italia ha quattro casinò ufficiali nel suo territorio: il Casinò Municipale di Campione d’Italia, il Casinò di Sanremo, il Casinò di Venezia e il Casinò de la Vallée. Nel 2017, il Casinò di Campione ha generato i maggiori introiti che è stato in gran parte fornito dalle slot machine di tutti i casinò. Eppure, vi sono altre modalità di gioco molto diffuse in Italia. Ad esulare dai giochi tipo casinò vi sono sia i classici giochi da tavolo, sia quelli virtuali fruibili su console e PC. In questo contesto l’apporto di un’azienda come Milestone è stato fondamentale nel divertimento di molti appassionati di giochi elettronici.

Giochi virtuali e non

Sebbene il numero degli sviluppatori italiani non sia a livello di quelli europei, con Inghilterra, Francia e Polonia, tra le nazioni più prolifiche, va comunque indicato che dal 2014 ad ora il giro di affari complessivo è raddoppiato. In tale contesto, il dato più significativo è che il numero degli impiegati nel settore è passato da circa 700 al migliaio attuale. Tutto ciò è arrivato dopo la rivoluzione impulsata, sempre nel 2016, dalla società Games in Italy, che ha creato un giro d’affari intorno ai 40 milioni di euro, come è stato confermato dall’Associazione di categoria, l’AESVI. Tale associazione tende a illustrare periodicamente le tendenze di giochi virtuali e non, che si sviluppano in Italia, un paese nel quale i giochi classici di carte come la scopa e il poker restano sempre in auge, riuscendo anche a fronteggiare l’invasione dei giochi virtuali per PC e console.

Nonostante la maggior parte dei giochi tradizionali sia oggi fruibile anche sul web o in formato digitale, è altresì vero che molte persone continuano a preferire le versioni da tavolo classiche, che secondo un recente rapporto danno vita a un mercato di circa 100 milioni di euro solo in Italia, una cifra piuttosto eloquente.

Milano su tutte

Sebbene non disponga di un casinò proprio, è evidente che sia Milano la capitale italiana del gioco: nel capoluogo lombardo si registra ultimamente una tendenza sempre più in crescita, ossia quella dei giovani che si riuniscono per giocare a vari giochi di società e da tavolo. Molti sono, infatti, i locali adibiti ai giochi di ruolo e da tavolo nei quali gli appassionati delle attività ludiche più svariate possono divertirsi tra di loro, facendo anche amicizia. Partendo da giochi di carte più moderni come Magic, una vera e propria istituzione, finendo con un classico come Risiko, è in questi posti che si respira la vera passione italiana per i giochi.

In Italia è dunque ancora forte il richiamo al gioco vero e proprio, quello che si basa ancora sulle carte e non necessita di una connessione Internet. Il Belpaese, dove comunque i giochi digitali fanno la loro parte, è ancora intriso di romanticismo per le attività ludiche classiche che hanno fatto la storia.




I supermercati Etè-Gruppo Meda e il Liceo G. Da Procida, insieme per le future generazioni

A Salerno è nata un’iniziativa davvero interessante per inserire i giovani nel mondo del lavoro e donare loro l’opportunità di entrare a diretto contatto con le aziende, questo è il progetto di alternanza scuola-lavoro della catena dei supermercati Etè-Gruppo Meda e il Liceo G.Da Procida.

L’esperienza ha coinvolto 13 giovani delle classi terze e quarte del Liceo “G. Da Procida”, della durata di 20 ore con 6 incontri presso la sede dei supermercati Etè-Gruppo Meda di via Wenner,  la quale consolidatasi negli anni sul territorio, ha sempre tenuto ben saldi chiari obiettivi quali: qualità del prodotto e piena soddisfazione del cliente.  Eté – Gruppo Meda oggi conta quattro punti vendita con circa 120 dipendenti e 11 tirocini di inserimento e reinserimento lavorativo.

Attraverso il progetto di alternanza scuola-lavoro si è sviluppato un percorso denominato “Marketing aziendale” al fine di far comprendere ai giovani studenti come è organizzata un’azienda e quali sono le tecniche utilizzate per promuovere al meglio i prodotti.

La scelta di improntare il percorso alla praticità utilizzando una metodologia attiva quale il learning by doing, ha fatto si che i ragazzi nei diversi incontri, affiancati costantemente da repartisti e banconisti, hanno potuto vivere in prima persona l’organizzazione dei vari ambiti dell’attività.

Un’esperienza questa che mira a rafforzare il legame con il territorio, dove giovani studenti possono essere orientati verso opportunità lavorative e contribuire a formare profili professionali coerenti con gli attuali bisogni delle imprese.




Continua il viaggio alla scoperta di paesaggi e luoghi autentici dei Picentini fino al gran finale nel millenario Borgo di Terravecchia, tra cultura, enogastronomia e arte.

Nell’Ambito del Programma Operativo Complementare (POC) 2014-2020, della Regione Campania, progetto Picentini Experience – “Territorio d’identità”: paesaggio, patrimonio culturale, agroalimentare, sono programmate una serie di iniziative in cinque comuni del Picentino di cui Giffoni Valle Piana è il capofila con: Pontecagnano-Faiano, Montecorvino Pugliano, Acerno e Castiglione del Genovesi.

A seguire il programma delle attività a GIFFONI VALLE PIANA.

Il viaggio inizia Sabato 19 maggio ore 11:00-13:30, con la visita guidata “I Luoghi dell’amore” al Borgo di Terravecchia e Frazioni Alte. La primavera è il momento perfetto per uscire all’aria aperta ed osservare la bellezza della natura intorno a noi. Un fiore selvatico, un ciuffo di erba spontanea, un sasso, un cuscino di morbido muschio profumato. Quanti piccoli tesori nascosti che aspettano di essere scoperti, osservati e magari dipinti con la tecnica dell’acquerello. Visita guidata gratuita che si snoderà fra le via caratteristiche del Borgo medievale e poi proseguirà alla Congrega dell’Annunziata.

La scoperta del territorio prosegue domenica 20 maggio con la possibilità di scegliere tra due itinerari.

  1. “I luoghi dell’amore”, un percorso guidato fra le bellezze storiche e paesaggistiche tra i comuni di Giffoni Valle Piana – Montecorvino Rovella – Montecorvino Pugliano – S. Tecla – Faiano. Gli scorci paesaggistici e le caratteristiche che scorreranno accanto ai partecipanti saranno arricchiti da dettagliate spiegazioni.
  2. “Le chiese dei Picentini”, un tour itinerante delle chiese più rappresentative del territorio giffonese, raccontandone storie e tradizioni che affondano nel passato profonde radici.

Entrambi i percorsi partono dalla Cittadella del Cinema, dalle ore 11:00 alle 13:30, con guida e navetta gratuita.

Oltre alla scoperta del territorio, si offre la possibilità di approfondire le produzioni tipiche locali. Domenica 20 maggio, alle 17:30, è prevista una visita aziendalepresso il Frantoio “Terre Picentine” nella zona industriale, dove saranno illustrate le principali produzioni. Anche per questo itinerario è previsto un servizio navetta gratuito con partenza dalla Cittadella del Cinema.

Ricco poi il palinsesto di eventi, culturali ed enogastronomici, sempre domenica 20 maggio, a Terravecchia per il gran finale del progetto.

Si inizia alle ore 16:30, con l’esposizione di Auto Storiche a cura dell’Associazione “Giffoni Auto Storiche”. Stesso orario Palazzo Federico II, laboratorio d’arte per bambini: “Acquerelli di Primavera” a cura dell’illustratrice Doriana Giannattasio. Accesso libero senza prenotazione (posti limitati). Inoltre, Mercatini dell’artigianato, antiquariato e modernariato a cura dell’Associazione Angelo Azzurro, con esibizione itinerante di Street Parade a cura del Complesso Bandistico “Lorenzo Rinaldi” di Giffoni Valle Piana.

Ore 19:00, spettacolo teatrale: Il carretto dei sogni”, accesso libero senza prenotazione (posti limitati) presso la Chiesa di Sant’Egidio. Lo spettacolo dell’attore Orazio Cerino racconta di un venditore ambulante di favole. Vende sogni. E i sogni si sa, cominciano così: C’era una volta … Come le favole. Perché i sogni non sono altro che favole e lui ne ha una valigia piena zeppa.

Ore 20:30, Piazza San Leone, salotto dei gusti e dei profumi con degustazioni e laboratori culinari dei prodotti d’eccellenza del territorio. Degustazioni delle caratteristiche uniche dei prodotti d’eccellenza del territorio..

Si chiude alleore 21:00 con Domenico Andria quartet in concerto. Bassista salernitano, annovera collaborazioni importanti con artisti della scena sia italiana che internazionale, presenterà il suo ultimo progetto musicale basato su brani inediti di forte matrice funk e new jazz. La parola chiave del progetto è chiaramente “groove”.

Per l’accesso a Terravecchia è previsto un servizio navetta andata e ritorno con partenza dal parcheggio antistante alla Cittadella del Cinema, ogni 30 minuti, con inizio corse alle ore 16:00 (ultimo rientro ore 24:00).

 

Per maggiori informazioni sul programma e/o prenotazioni delle visite guidate www.picentini.org.