Astensioni e no, «deluchismo con i giorni contati»

“Il deluchismo ha i giorni contati”. Così i consiglieri comunali d’opposizione Antonio Cammarota, Roberto Celano, Ciro Russomando e Giuseppe Zitarosa, commentano il Consiglio comunale di venerdì. «I continui e marcati disimpegni, nel corso di questi mesi, su temi e punti di assoluto rilievo, dei vari Domenico Ventura, Giuseppe Ventura, Pietro Stasi, Corrado Naddeo, Nico Mazzeo e Horace Di Carlo, la posizione politica dei socialisti e dei verdi, e il voto addirittura contrario sulla Tari anche di Sara Petrone, ma ancora di più l’incapacità di gestire le divergenze, facendole esplodere in Consiglio Comunale, sono segnali forti e inequivocabili dello sfaldamento dei numeri e
della coesione politica della maggioranza che governa la città. E’ di tutta evidenza che la maggioranza ha perso, se mai lo abbia avuto, il timone e la spinta propulsiva di governo, cartina di tornasole del tramonto del deluchismo. Ed è di tutta evidenza che, questa maggioranza, oggi si regge esclusivamente su una inerzia ormai alla fine e sul collante di qualche gestione e di aspettative, non solo politiche, ma individuali». Il centrodestra al Comune di Salerno denuncia «l’arroganza del potere deluchiano e i guasti del governo cittadino, così come ha sempre proposto alternative e fornito contributi, come è avvenuto ieri quando è stata recepita l’istanza di Cammarota sulle vendite degli immobili, solo nell’esclusivo interesse della nostra città. Il conto alla rovescia è iniziato, e il centro destra si farà trovare pronto quando il sistema Salerno imploderà».