Assunzione Di Nesta alla Provincia La Corte dei Conti assolve Canfora

Scritto da , 6 Novembre 2019
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di Pina Ferro

“Costi sostenuti dalla Provincia di Salerno per l’illegittimno provvedimento delle funzioni di direttore generale all’avvocato Bruno Di Nesta”. La Corte dei Conti – sezione della Campania ha emanato l’ordinanza (sentenza non ancora definitiva) ha prosciolto il presidente della Provincia Giuseppe Canfora, difeso d a l l ’ a v v o c a t o Gaetano Paolino, Gerardo Bellino e Marina Frondadifesi rispettivamente dagli avvocati Alberto De Chiara e Andrea Bullo. La nomina era finita tra i rilievi del Mef (Ministero dell’Economia e Finanza), a seguito di una verifica contabile finita poi all’attenzione della Corte dei Conti. Quanto alla nomina di Di Nesta, gli ispettori l’avevano contestata nel corso del 2014, «pur in presenza di monitoraggi dei dati di bilancio dai quali si palesava la violazione del patto di stabilità per lo stesso esercizio finanziario». E non solo. Nella relazione, si legge: «Nonostante i marcati dubbi espressi dal responsabile del settore finanziario, il presidente della Provincia, il 4 dicembre 2014, decide di procedere all’assunzione di un direttore generale. Assunzione che viene disposta con decreto del presidente della Provincia il 9 dicembre dello stesso anno». Secondo l’accusa la nomina di Bruno Di Nesta aveva portato ad un danno erariale di 189 mila euro, ’indagine ha portato alla notifica di inviti a dedurre per il presidente Giuseppe Canfora, per l’allora responsabile dell ’ u f f i c i o personale Bellino e per la dirigente del settore finanziario Fronda. Q u e s t ’ u l t i m a convocata nonostante il parere negativo espresso all’atto della nomina, contrariamente a quello positivo formulato dall’allora segretario generale.

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