Asia batte tutti sul tempo Alle 2,45 il suo primo vagito

Scritto da , 2 gennaio 2018
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Adriano Rescigno

E’ Nocera Inferiore la città che si aggiudica la prima nascita del 2018. Asia Aurisschio, una bimba di 3 chili ed 800 grammi, è venuta alla luce alle 2.45 del 1 gennaio, presso il reparto di ginecologia dell’ospedale Umberto I. Mamma Mariella Matrone e papà Cesare, entrambi di Scafati, sono felici e ringraziano il dottor Francesco Gallo e l’ostetrica Valentina Apicella. Venuta al mondo in perfetta salute, Asia è cittadina di Scafati ed il fiocco rosa verrà affisso anche dinanzi Pa- lazzo di Città, in quanto la creatura è da poche ore la nipotina più giovane del consigliere comunale Angelo Matrone. Inizia nel migliore dei modi quindi il nuovo anno per il personale della ginecologia nocerina, felici di assistere al primo pianto di Asia, il primo del 2018, che va ad aggiungersi a quello degli altri neonati, 1600, venuti alla luce nel 2017. Poco più di 10 minuti dopo, a Sarno, è nata la piccola Aurora di San Giuseppe Vesuviano.

Al Curto di Polla è nata Rita di Montesano sulla Marcellana

E’ venuta alla luce alle 10.30 del mattino la bellissima Rita. La piccola, figlia di Eugenia Rubino e Angelo Abbatemarco coppia di Montesano sulla Marcellana, è nata nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla. Ad aiutare la madre a mettere al mondo la piccola l’equipe del dottore Francesco De Laurentiis. Rita pesa 3,120 kg.

E’ Flavio Vincenzo Caolo il primo nato nel 2018 a Salerno di Aniello Palumbo

Si chiama Flavio Vincenzo Caolo il primo nato del 2018 a Salerno. Alle 8 di ieri ha emesso il primo vagito, nel reparto di ostetricia della clinica “Villa del Sole” di Salerno, facendo trepidare i cuori dei suoi genitori: del 43enne avvocato amministrativista salernitano Antonio Caolo e di Elena Nigro, specialista in Otorinolaringoiatria, che lavora come me- dico convenzionato esterno all’Inps di Salerno e come medico competente presso i vigili del fuoco di Salerno. Flavio è nato, con parto cesareo, grazie alla ginecologa, Iole Patrizia Vuolo, alla dottoressa Francesca Costantino, all’ostetrica Da- niela D’Ambrosio, all’anestesista Bruno Avallone e alle infermiere professionali Maria Moscatiello, ed Emma Autuori. Ad accogliere al nido il piccolo Flavio c’erano la dottoressa Daiana Piccirillo e l’infermiera Antonietta Mancuso. Flavio è nato con un peso di 3,100 kg. ed una lunghezza di 49,5 centimetri. “Lo abbiamo chiamato Flavio Vincenzo perché ci piaceva il nome Flavio e Vincenzo che è il nome di mio padre” ha raccontato l’avvocato Caolo. Felicissimi anche gli altri nonni di Flavio: la nonna paterna Maria Rosaria Orlando e la nonna materna  Elisa Laudati. La signora Elena ha avuto appena il tempo di brindare al nuovo anno che le contrazioni sono aumentate: dopo qualche ora ha deciso, con il marito, di mettersi in macchina per arrivare alla Villa del Sole:” E’ stato un Capodanno movimentato. Un’emozione unica, il dono più bello che potessimo ricevere in questo 2018”, hanno raccontato emozionati i genitori. Flavio è il secondo figlio della coppia: “La prima figlia Giorgia Maria ha 5 anni. Con Flavio abbiamo fatto la coppia anche se per noi non era importante il sesso ma che fosse sano” ha raccontato l’avvocato Caolo. Giorgia è contentissima: ci chiedeva da tempo di avere un fratellino, anche perché appena possibile vuole portarlo con noi in piscina”. I genitori di Flavio e Giorgia, come tutti i genitori sognano un futuro radioso per i loro figli: ” Ci auguriamo che stiano bene, che lavorino, che riescano un giorno a raggiungere quelli che saranno i loro obiettivi, i loro sogni e che siano felici”. Tra qualche giorno Elena tornerà a casa:” Ci siamo trasferiti da poco nella nuova casa in Piazzetta Filangieri. Abbiamo tante cose da fare. Dobbiamo anche finire di preparare la cameretta per Giorgia e Flavio”. La dottoressa Nigro ha lodato l’operato della ginecologa, la dottoressa Vuolo, e di tutto il team che ha contribuito a rendere tranquillo il parto:” Sono stati tutti bravi, estremamente efficienti e professionali. Anche la struttura è perfetta. Sembra di stare in un albergo: tutto è estremamente pulito e organizzato e tutti sono educati e gentilissimi. Li sento molto vicini per ogni necessità e i controlli sono continui”. A chiudere l’anno 2017 sempre alla “Villa del Sole” di Via Belvedere è stato Francesco Gallo che è nato alle 22,11 del 31 dicembre con un peso di 3,900 chilogrammi. I genitori Sonia Pastore, centralinista, e il papà Alfonso Gallo, che è un Personal Trainer, all’una di notte, dopo i fuochi di Capodanno sono partiti da Pastena per raggiungere in auto la Villa del Sole:” Ho avvertito delle forti contrazioni, ho chiamato la Ginecologa, la dottoressa Iole Vuolo, che mi ha seguito per tutti i nove mesi, che ha immediatamente lasciato gli amici e i parenti con i quali stava festeggiando il Capodanno per arrivare in tempo in Sala Parto”. Per i coniugi Gallo, Francesco è il secondo figlio: ” Abbiamo un altro figlio di otto anni, Alfonso, che non vede l’ora di conoscere Francesco”. Felicissimi i nonni paterni: Ni- cola Pastore e Silvia Corrente e la nonna materna Matilde Pierro. Alla Villa del Sole, nel 2017, sono nati tantissimi bambini:” L’ultimo nato del 2017 è stato Mattia Postiglione con parto spontaneo, alle 21,45 del 31 dicembre con il peso di 3,300 Kg. e 47 centimetri di lunghezza. Emozionati i genitori: la mamma, la 20enne Erminia Falcone, che dopo un travaglio durato sette ore ha dato alla luce il suo primo bambino, e il papà, il 33enne Sabato Postiglione, che ha anche assistito al parto”. “Ho vissuto un’emozione indescrivibile, soprattutto quando mi hanno poggiato Mattia sulla pancia: è stata una gioia immensa” ha raccontato Erminia che è stata seguita dal ginecologo Raffaele Petta. Mattia è il primo bambino della coppia che abita a Giovi dove i nonni materni, Teresa Di Giacomo e Graziano Falcone, e quelli paterni, Clorinda Parisi e Stefano Postiglione, aspetta il ritorno a casa dei figli per organizzare una grande festa a Mattia. Erminia a causa del lungo travaglio e dei forti dolori ha più volte chiesto di poter fare il taglio cesareo:” Non ce la facevo più. Sono stata aiutata molto da tutto il personale dell’Ospedale che con pazienza mi ha sostenuto e consentito di partorire con il parto spontaneo”. Anche all’Ospedale di Salerno, dove sono nati 1848 bambini, sono aumentati i parti spontanei di quasi il 30 %.

 

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