Arriva la cartella clinica elettronica

Scritto da , 3 Marzo 2019
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“Sapri” e “Martiri di Villa Malta” di Sarno, un nuovo Servizio: la cartella clinica elettronica. Cos’è e come funziona? Ne abbiamo parlato col Direttore Sanitario in pectore dei due Plessi, il dott. Mario Rocco Calabrese: “La cartella clinica elettronica è una raccolta on-line di dati clinici e medici, riguardanti il paziente in cura: anamnesi, terapia, esami diagnostici, cura effettuata, esami di laboratorio effettuati la storia clinica del paziente, le prescrizioni mediche afferenti alla spesa sanitaria, messi su supporto informatico integrato a disposizione delle Aziende Ospedaliere; è stata introdotta dall’emendamento sulle Semplificazioni. La cartella sanitaria digitale, funziona al pari della cartella clinica cartacea, solo che è molto più pratica e sicura!” Cos’è e come funziona? Quali dati contiene? Quando e a chi può essere richiesta? Quanto costa? “La cartella clinica elettronica, in passato era utilizzata semplicemente come copia di quella cartacea. Successivamente anche la Sanità è passata all’informatizzazione dei dati al fine di accorciare le tempistiche della burocrazia, eliminare le spese accessorie inutili e rendere il S.S.N. più efficiente per i cittadini. La cartella clinica elettronica consente la raccolta e la gestione immediata di tutti i dati clinici del paziente su supporto informatico integrato al servizio delle Aziende Ospedaliere che attraverso la digitalizzazione della cartella clinica permette la condivisione l’aggiornamento e la visualizzazione delle informazioni cliniche e sanitarie del paziente, in modo semplice e immediato”. Quali i vantaggi? “Raccoglie e descrive, tutti gli eventi e la storia sanitaria del paziente relativi alla sua interazione con una struttura sanitaria; questi dati inoltre, possono essere condivisi da altri Ospedali, se ci si reca in un altro Comune o città o semplicemente, se si fa un controllo presso un’altra struttura convenzionata con il SSN”. Che fine fanno i dati relativi al paziente? “Possono essere utilizzati per la gestione “clinica” del paziente in riferimento non solo alla terapia ma anche alla prevenzione, educazione sanitaria della popolazione; valutazione della qualità dell’assistenza erogata e pianificazione della spesa sanitaria; formazione e aggiornamento del personale sanitario”. Quali garanzie occorre rispettare con la nuova cartella? “La Commissione Europea ha approvato delle linee guida che gli Stati membri, dovranno far rispettare e garantire dal momento che adotteranno la Cartella Clinica Digitale nel proprio SSN: utilizzare i dati sensibili sulla salute di pazienti e assistiti, solo per scopi a essa legati, con l’obbligo della segretezza e della privacy del paziente; rispettare la decisione autonoma del paziente su come e dove i suoi dati devono essere usati; possibilità di ogni paziente di accedere al suo fascicolo, cartella clinica, tramite una “card elettronica”, mentre per gli operatori sanitari sarà necessario un sistema di autenticazione, che ne “identifichi” anche il loro ruolo; possibilità di accesso alla cartella clinica digitale, solo dagli operatori sanitari coinvolti in quel momento nella cura del paziente; utilizzare i dati del paziente solo per ricerche scientifiche e/o ricerche statistiche; la possibilità del medico, di scegliere se registrare i dati del paziente su banca dati delocalizzata, banca dati centrale o se gestire questo servizio, sotto il controllo del paziente; i dati raccolti sullo stato di salute del paziente, dovranno essere suddivisi per moduli, come per es. vaccino, pronto soccorso, medicazioni e saranno accessibili, solo dal personale coinvolto al momento della cura. Sono previste ulteriori restrizioni per dati particolarmente sensibili su Hiv, aborto o malattie psichiatriche; possibilità di trasferire i dati dei pazienti a istituzioni mediche extra Ue solo in forma anonima o con pseudonimo; Verificare l’esenzione ticket 2019; adozione di sistemi di sicurezza per garantire l’accesso solo a persone autorizzate”. Quali dati contiene? “Sono: nome, cognome, indirizzo, registrazione dei documenti legati all’ammissione: documento di riconoscimento e Tessera sanitaria registrazione della terapia in corso, linee guida per la prevenzione e il mantenimento del suo stato di salute, descrizione delle malattie e delle sue cause, prescrizioni di farmaci, terapie in atto, i fattori di rischio preesistenti nel paziente, lettera di dimissione, agenda dei controlli medici, la terapia stabilita dal medico, i sistemi di supporto alla decisione per la diagnosi e la terapia dei pazienti, valutazione e gestione dei rischi per il paziente” Dove va richiesta? Va richiesta presso l’Ospedale che ha tenuto in cura il paziente, che consegnerà la documentazione sanitaria dopo 30 giorni dalla data di dimissioni; al momento molti Ospedali italiani, consentono la spedizione della cartella clinica digitale, richiesta su indirizzo Pec.

Pino Di Donato

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