Arechi Rugby, 250 “mini” atleti invadono il Vestuti

Scritto da , 10 Novembre 2019
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Incredibile giornata di sport al “Vestuti”, con oltre 250 atleti presenti nella nuova casa dell’Arechi Rugby per partecipare al concentramento di minirugby organizzato dalla società gialloblù. Nonostante il tempo a dir poco incerto, tantissimi bambini appartenenti alle varie categorie (under 6, under 8, under 10 e under 12) si sono cimentati in una giornata di sport e divertimento gestita nel migliore dei modi dal direttore tecnico del minirugby, Silvia Gaudino, e dal dirigente di settore nonché vicepresidente dell’Arechi Rugby, Luca Lambiase. Con la seniores in pausa, infatti, buona parte dei giocatori della prima squadra cara al presidente Manzo e dei dirigenti si sono dedicati alla gestione della giornata di rugby, come sottolineato dal vicepresidente Luca Lambiase: “Credevamo che la pioggia potesse limitare la riuscita della nostra giornata, invece abbiamo assistito a una grandissima festa di sport con tantissimi bambini e altrettante bambine che hanno giocato a rugby, sfruttando pioggia e fango come ulteriore elemento di gioco e di divertimento. Abbiamo iniziato da poco con il minirugby, partendo da zero, per cui questo risultato ci inorgoglisce e ci fa ben sperare per il miglioramento quantitativo e qualitativo delle nostre attività. Questa, in effetti, è la vera sintesi della nostra mission: vogliamo puntare tutto sui bambini, creando una programmazione di qualità che ci permetta di avere atleti sempre più interessanti sia sul profilo umano sia sul profilo agonistico. Inoltre, con orgoglio, ci dedicheremo alla rinascita del Vestuti insieme alle tante società che possono e devono usufruire di uno spazio bellissimo nel centro cittadino che necessita di costante attenzione da parte di tutti”. Soddisfatta anche Silvia Gaudino, direttore tecnico del minirugby: “Non c’è tanto da dire sul profilo del gioco. Tutti i nostri atleti si sono divertiti e i genitori, nonostante alcune remore iniziali sulle condizioni meteo, si sono divertiti altrettanto. Proprio a questi ultimi voglio rivolgere un enorme grazie per aver fatto sentire a casa tutti gli atleti che abbiamo ospitato, poiché grazie a loro abbiamo potuto organizzare un favoloso terzo tempo degno del nostro sport”. In campo anche le altre formazioni dell’Arechi: l’under 16, in campo grazie all’importante sinergia con il Sacro Cuore di Pompei, ha strappato un ottimo risultato in casa del Gran Napoli, vincendo per 15 a 28. Ovviamente soddisfatto l’allenatore, Generoso Falivene: “I ragazzi non mollano mai, partendo dall’allenamento, nonostante il numero di giocatori a mia disposizione sia esiguo. Oggi abbiamo avuto la dimostrazione che possiamo ancora migliorare tanto, poiché il risultato non è mai stato realmente in discussione ma abbiamo avuto la pecca di esserci adattati all’avversario. Miglioreremo ancora, so che pretendo tanto dai ragazzi ma loro sanno quanto io creda nelle loro abilità”. Vittoria mai in discussione anche per l’Arechi under 18, in campo nella lunga trasferta di Corato (BA): i ragazzi allenati da coach Paolo Stanzione hanno vinto con il risultato di 3 a 76. “Poco da dire sulla partita – ha commentato coach Stanzione – La squadra avversaria era molto giovane, per cui le nostre individualità hanno prevalso. C’è stato anche un buon gioco di squadra, a tratti. Le individualità nella nostra squadra sono facilmente emerse con un avversario alle prime armi. Abbiamo realizzato 12 mete, loro soltanto un piazzato. Da segnalare la favolosa accoglienza degli ospiti, vero stimolo per la crescita del movimento”. Buon secondo posto per le ragazze dell’Arechi Rugby seniores, in campo con le ragazze della Zona Orientale per la tappa odierna di Coppa Italia. Per le ragazze di coach Maurizio Criscuolo una vittoria con la Partenope (35 a 0) e una sconfitta al fotofinish con il Campobasso, che ha vinto la tappa (12 a 19): “Le ragazze hanno giocato bene in fase di possesso palla – ha commentato l’allenatore della femminile – un po’ meno in fase difensiva e questo ci ha portati alla sconfitta all’ultimo secondo con il Campobasso. Abbiamo però migliorato molto le nostre abilità sul gioco al largo, cosa che ci lascia ben sperare per le prossime partite di Coppa Italia”.

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