Annalisa Moccia torna ad arbitrare nel Cilento: accolta con fiori e applausi

Scritto da , 31 Marzo 2019
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Fiori e tanti applausi. Una settimana dopo i commenti offensivi di un telecronista locale, in occasione della gara di Eccellenza (Girone B) Agropoli-Sant’Agnello,la guardialinee Annalisa Moccia è tornata nel Cilento ieri pomeriggio. Designata nel match tra la Polisportiva Santa Maria 1932 e la Virtus Avellino, la 28enne della sezione Aia di Nola è infatti stata accolta allo stadio “Carrano” di Castellabate dagli applausi dei tanti tifosi accorsi. Prima della gara, Annalisa ha ricevuto un omaggio floreale dall’Amministrazione del Comune di Castellabate rappresentato dall’Assessore alle Pari Opportunità Elisabetta Martuscelli e da alcune associazioni locali. Domenica scorsa, la
guardalinee era stata offesa dal telecronista Sergio Vessicchio che aveva affermato in diretta: “è uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri, è una cosa inguardabile”. Diretto dall’arbitro Gianluca Andolfi, di Ercolano, l’incontro è filato via senza troppi sussulti, finendo 0-0. Ma stavolta gli occhi erano tutti per Annalisa Moccia, che è uscita a fine partita tra i cori e gli applausi dei sostenitori locali. Intanto, Sergio Vessicchio, sospeso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha fatto sapere attraverso i social network di voler incontrare la guardalinee per scusarsi e consegnarle un mazzo di fiori.

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