Angri. Imu 2012. 7mila angresi sott’assedio

Scritto da , 6 novembre 2015
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ANGRI. C’è sconcerto in città per le 7mila cartelle di accertamento Imu 2012 ai cittadin.  A farsi portavoce del disagio dei professionisti e dei contribuenti è Antonietta Giordano, dirigente anche del Pd di Angri. che ironicamente bacchetta i professionisti angresi per  aver sbagliato tutti i calcoli dell’Imu 2012 e che costringono ora alla processione liturgica dei contribuenti verso gli uffici dei commercialisti e quelli dei tributi locali del Comune. «Vorrei anche ricordare -afferma l’ex segretaria del Pd locale- , al nostro Assessore al Bilancio di quando sedendo nei banchi dell’opposizione, sventolando un avviso di accertamento dell’allora Ici si rammaricava dell’uso di mezzucci per inserire nel bilancio entrate fittizie. Un’altra cosa che mi chiedo la banca dati definita dalla Soget è stata girata all’ufficio tributi? Se si, come mai su alcuni accertamenti risultano percentuali di possesso diverse da quelle dell’archivio dell’Agenzia del territorio? Visto che i dati di confronto per gli accertamenti inviati dalla Soget erano quelli del catasto, i dati  da dove vengono presi dalla banca dati aggiornata o siamo tornati ai quelli in possesso dell’amministrazione prima dell’entrata in campo della società, e si inviano accertamenti a go-go seminando disagio ai cittadini che con ricevute visure e atti catastali alla mano sono costretti a rivedere, rispiegare, cose magari già dette e ridette per il passato?». A cercare di stemperare gli animi interviene la consigliera comunale Maria D’Aniello, eletta nelle liste di Grande Angri. «A causa di tempi tecnici e contabili ristretti per l’invio degli accertamenti non è stato possibile ricostruire un archivio ben aggiornato e gli avvisi in questione, sono stati emanati in base alla banca dati in possesso della S.o.g.e.t. spa, dove, purtroppo, molti di questi dati non risultano aggiornati con quelli dei contribuenti e l’agenzia del territorio, lavoro che purtroppo, la Soget, non ha svolto in maniera efficiente. L’amministrazione resta comunque a disposizione dei cittadini, dei professionisti e delle associazioni di categoria per qualsiasi chiarimento Il nostro impegno è quello di continuare a sostenere una stretta collaborazione indirizzata ad evitare ulteriori aggravi economici agli angresi e tranquillizziamo tutti i professionisti che non hanno sbagliato i calcoli ma utilizzato un archivio in possesso della Soget per il ricalcolo dell’Imu. Siamo certi  che l’increscioso equivoco non avrà seguito poiché dal prossimo anno procederemo all’aggiornamento degli archivi”.
Vincenzo Vaccaro

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