Aloia diffidato dai Sindaci

Scritto da , 14 ottobre 2018
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La Comunità Montana “Gelbison e Cervati”, che ha la sua sede a Vallo della Lucania, attraverso il suo presidente, Carmine Laurito, che è contemporaneamente anche sindaco del Comune di Cannalonga, ha diffidato il suo collega Antonio Aloia, primo citta- dino del Comune di Vallo della Lucania, affinché adotti i relativi provvedimenti necessari per approvare il cosiddetto Piano di Assestamento Forestale (Paf). Uno strumento senza il quale non sarà possibile accedere ai fondi e rendere pra- ticabili i necessari lavori di manuten- zione della montagna. A farsi promotore dell’iniziativa, con la quale sollecitare di- rettamente il sindaco di Vallo della Luca- nia, gli amministratori, ma anche i consiglieri comunali dello stesso Comune ad attivarsi sollecitamente, tecni- camente entro e non oltre i 30 giorni, ad avviare l’iter necessario, è stato anche il sindaco di Novi Velia, Adriano De Vita. L’unico Comune che manca all’appello è sostanzialmente quello di Vallo, in quanto Cannalonga e Novi Velia hanno approvato in tempo il Piano. Una situa- zione quella che si è venuta a determi- nare che, come sottolinea la Comunità Montana, sta producendo danni concreti all’economia silvo-pastorale dell’area. Per esempio non è possibile procedere al taglio e alla manutenzione dei boschi op- pure accedere ai fondi europei previsti per il settore. Il sindaco Aloia, fin dal 2013, aveva formalmente sollecitato l’ap- provazione del Paf. Il 31 ottobre del 2017 l’argmento era stato inserito all’ordine del giorno di una seduta consiliare. Poi, per qualche ragione, l’argomento slittò ed ancora oggi non ha avuto la possibilità di essere discusso ed approvato.

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