Alla vostra spesa ci pensiamo noi, le iniziative per tutelare gli anziani

Scritto da , 11 Marzo 2020
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L’Italia zona rossa. Dopo l’annuncio del presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte nel Paese sembra essersi scatenato il panico. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, i supermercati h24 sono stati letteralmente presi d’assalto. In queste ore di ansia e preoccupazione, soprattutto per le persone anziane, quelle maggiormente esposte al pericolo Coronavirus, numerose sono le iniziative che si stanno mettendo in campo per dare un aiuto concreto alle persone indifese. Tra queste spicca sicuramente “Non rimane che fare la spesa”, iniziativa lanciata ieri mattina dalla federazione dei Giovani Socialisti, a livello locale e regionale e dal presidente Vittorio Cicalese. «Non è facile, ma ce la faremo. Dopo aver ufficializzato che l’Italia intera è “zona rossa”, si corre e si rincorre ogni pacco di pasta, ogni bottiglia d’acqua e ogni bene di prima necessità utile per poter fare “scorta” per la propria famiglia – hanno dichiarato i giovani socialisti In questo momento particolarissimo, non possiamo non pensare alle tantissime persone anziane (spesso non autosufficienti) che hanno bisogno di notevole attenzione sia per l’acquisto di beni nei supermercati sia per il recupero di medicinali o di salvavita». La Fgs dunque si rende disponibile a raccogliere adesioni da parte di associazioni, partiti e privati cittadini. «I gruppi Agesci che hanno attualmente bloccato le proprie attività, sono più che ben accetti in questo momento particolare. Tutte le attività politiche, a prescindere dal
“colore”, sono più che ben accette per la realizzazione di questa attività», ha poi aggiunto il presidente Cicalese. Le attività si svolgeranno sulla città e provincia di Salerno cercando di ricoprire nel miglior modo possibile tutte le aree. Chiunque richieda il servizio potrà contattare, con i mezzi che riterrà più opportuno utilizzare, potrà contattare la Fgs che farà da collante e coordinamento delle realtà del territorio che vorranno aderire. Iniziative simili sono state lanciate, nell’agro nocerino sarnese, da La Casa del popolo Cohiba che per fronteggiare l’emergenza Covid19 mette a disposizione i suoi volontari. Potere al Popolo già ieri mattina si è messa in contatto con 14 amministrazioni comunali offrendo la disponibilità dei volontari della Casa del Popolo Cohiba per supportare eventuali attività a servizio della popolazione. «Sollecitiamo inoltre le amministrazioni comunali ad attuare la pianificazione e l’organizzazione dei servizi di assistenza a domicilio, per la consegna di generi alimentari di prima necessità, farmaci, pasti preconfezionati a sostegno di chi non è nella
possibilità di provvedere ad esempio per ragioni di malattia o disabilità – commenta Massimiliano Tresca del gruppo di Pap Agro – anche coinvolgendo personale delle organizzazioni di volontariato, opportunamente formato e dotato di Dpi». Per tale fine si propone l’adozione di una deliberazione di Giunta Municipale ad hoc nella
quale si rende operativo l’indirizzo contenuto nel documento per l’attuazione della Pianificazione e organizzazione dei servizi di assistenza a domicilio delle Linee di Indirizzo della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Protezione civile del 03/03/2020, il cui dispositivo deve contenere: la creazione di una cabina di regia, composta dal Coc o servizio equivalente, servizi alla Persona, Piano di Zona Distrettuale o equivalente Azienda Speciale, Distretto Sanitario, con il compito di individuare in primis i soggetti maggiormente bisognosi di assistenza domiciliare mediante la realizzazione di un data base, in secundis di coordinare le attività ivi previste, per le competenze rationae materiae di ciascun soggetto; la creazione di Uos ad hoc e temporanea con il compito di contattare i soggetti maggiormente bisognosi; la creazione di un numero verde per le prenotazioni gestito dall’Uos; la creazione di una rete di associazioni operanti nel settore del volontariato e del mutualismo mediante un accreditamento semplificato dei soggetti richiedenti ai quali sarà chiesto di indicare il loro potenziale apporto; adeguati moduli di formazione per gli operatori mediante vademecum ovvero e-learning. A Salerno centro, un gruppo di giovani volontarie ha lanciato un’iniziativa per permettere alle donne anziane,
impossibilitate ad uscire, di ricevere beni di prima necessità. Così, torna nuovamente in voga anche il “panariello”, il cesto di vimini che generalmente viene calato dal balcone negli edifici dove non c’è l’ascensore. Con questo “sistema” infatti le volontarie consegneranno la spesa alle donne anziane. Il ristorante Granammare dona viveri all’associazione L’Abbraccio. Lo staff di Granammare, il format gastronomico/pizzeria di via Tafuri a Salerno, ha donato del cibo al Ristorante Sociale Elpis dell’Ass o c i a z i o n e “L’Abbraccio-Onlus” presieduta da Matteo Marzano, che ha potenziato il servizio a seguito dell’emergenza del Coronavirus. Mozzarelle, salumi, verdure e altre materie prime di eccellenza, che i maestri pizzaioli e chef di Granammare utilizzano per realizzare gustose pizze e sfizi, entreranno nella cucina dell’Elpis di Via Fresa a Salerno garantendo alle persone in difficoltà un pasto saporito e nutriente. «La donazione all’Associazione l’AbbraccioOnlus ci è sembrata la migliore attività che potessimo fare in questo momento così complicato per tante famiglie – spiega Paolo Nobile, general manager di Granammare – Ringrazio il presidente Marzano per aver accolto il nostro desiderio di dare un contributo in questa situazione di emergenza. Ognuno deve fare la sua parte».

Erika Noschese 

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