Alfredo Martucciello e quel sinistro che incantava

Scritto da , 10 Luglio 2013
image_pdfimage_print

Un sinistro micidiale e una carriera spesa per larga parte nel salernitano fanno di Alfredo Martucciello uno dei giocatori che più si sono distinti e per serietà professionale e per forte senso di appartenenza per le squadre nelle quali ha militato nel corso della sua lunga carriera di calciatore. Nasce a Salerno nel lontano aprile del 1927 e veste le maglie di Salernitana, Portici, Battipagliese e Cavese. Terzino sinistro di grande forza fisica, Martucciello è stato senza ombra di dubbio un giocatore di altissimo profilo soprattutto dal punto di vista tecnico. Non a caso tutte le punizioni e i calci d’angolo durante le partite venivano affidati ai suoi piedi che spesso e volentieri mettevano nelle migliori condizioni i propri compagni di squadra. La sua maggiore peculiarità era insomma quella del tiro dalla distanza con la palla che una volta calciata quasi sempre rimaneva a filo d’erba a testimonianza della bravura di Martucciello nei calci da fermo. Memorabile resta la gara di Portici quando il potente terzino sinistro riuscì a mettere a segno una personalissima doppietta da due calci d’angolo che permise alla Salernitana di ribaltare il risultato vincendo quella partita con il risultato di 3-2. Quando si trasferì alla Battipagliese insieme a Margiotta fece immediatamente faville ed inoltre non si può dimenticare un campionato vinto con la maglia della Cavese della quale era all’epoca anche capitano. Che dire, quindi. Alfredo Martucciello è stato un giocatore assai importante in tutte le squadre nelle quali ha militato e al giorno d’oggi, purtroppo, è assai difficile trovare in giro calciatori con queste caratteristiche e soprattutto con un tale attaccamento verso la maglia che si indossa. Altri tempi, insomma, che non torneranno più.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->