Alfieri per difendere Sorrentino non voleva Memoli alla presidenza

Scritto da , 25 Ottobre 2020
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Sono migliaia le telefonate intercettate dal cellulare di Massimo Cariello. Conversazioni con politici, imprenditori, dipendenti comunali o semplici cittadini. Materiale acquisito al fascicolo investigativo aperto dalla Procura di Salerno nell’ambito dell’inchiesta a carico dell’amministratore eburino finito ai domiciliari lo scorso 9 ottobre. Tre le migliaia di pagine di intercettazione vi è anche la telefonata fatta da Cariello al sindaco di Capaccio Franco Alfieri il 26 novembre dello scorso anno. Al centro della discussione Salvatore Memoli e la volontà di tenerlo fuori dal Consorzio farmaceutico intercomunale. Alfieri:Massimo Cariello: Franco Alfieri: we dimmi Cariello: no ma noi una riunione del Consorzio Farmaceutico la vogliamo fare? Alfieri: eh. e facciamola… quando vuoi. Cariello: anche perchè a me mi sta esaurendo stu Memoli, ma questo deve stare lonttano … che questo è un fuori di testa, eh! Alfieri: eh! Ma che vuole? Cariello: ma che ne so!! Ma questo…. mò guarda, veramente…vabbe poi ti dico dal vivo… però questo è un fuori di testa! Alfieri: eh! Cariello:teniamoloi fuori, eh! Mi raccomando, mon è che questo chiama a tutti quanti. Quello come chiama a me chiama a te… A te non ti ha chiamato? Alfieri: ma per fare il presidente? Cariello:eh! Alfieri: Ma manco se mi uccidono, però chiudiamo quella questione là… Cariello: (risata) Alfirti: chiudiamo quella questione… Chiudiamogli quella questione che tiene un contenzioso poi se ne deve andare a fanculo! Cariello:bravo! vebbè jà… ok Alfieri:eh…ma io sono contrario a lui, annche perchè quello è contro a Francesco… quindi io so’ contrario. Cariello:ah, ah… quindi vedi tu Alfieri: eh, eh Cariello: non lo sapevo neanche. Va bene Alfieri:vabbuò Cariello: poi un altra cosa,ti ha scritto Paolo, mo domani chiama e ci mettiamo d’acccordo. Alfieri: va bene, ciao

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