Al via il “Tochiara Story Festival”

In una nuova veste, torna il Torchiara Story Festival 2021, il salotto delle storie che, giunto alla settima edizione, ormai tradizionalmente ripropone personaggi del mondo della cultura, artisti e narratori che si ritrovano a raccontare e a raccontarsi, nel cuore del Cilento. Per tre giorni, da oggi al 10 ottobre, un’offerta culturale che premia il territorio, ma al tempo stesso il paese, con i suoi centri storici, i suoi palazzi e il suo impianto medievale, accogliendo coloro che vi accorrono, per offrire stimoli e occasioni di riflessione e confronto. Organizzata dalla Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, grazie al contributo sostanziale della Regione Campania – Assessorato alla Cultura che ha sostenuto il progetto fin dal suo esordio, con il patrocinio dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento, del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, della BCC di Buccino e Comuni Cilentani e della Provincia di Salerno, la rassegna può oggi contare su una struttura più forte e affidabile che, da più di quarant’anni, opera nel campo del sociale e della cultura. “Passata, dunque, e ci auguriamo definitivamente la pandemia, ripartiamo con entusiasmo, completamente rinnovati, pur facendo tesoro dell’esperienza maturata nelle edizioni passate” – spiega Angela Riccio, ideatrice dell’evento e vicepresidente della Fondazione de Stefano. Ad accompagnare l’intera kermesse sarà Cilento Story, il concorso letterario di Torchiara Story Festival che esordisce con un tema affascinante, lasciando largo spazio alla creatività: genio e sregolatezza. Difatti, il fil rouge del bando di partecipazione vuole essere un omaggio al grande genio del secolo scorso, Albert Einstein, cui cent’anni fa fu conferito il Premio Nobel per la Fisica. Riservato a scrittori e fotografi, il concorso riprende la tradizione che, negli scorsi sei anni, ha portato a competere tantissimi autori provenienti da tutta Italia, e non solo. Anche quest’anno, i testi che la giuria avrà giudicato più interessanti saranno raccolti in un volume pubblicato da Licosia Edizioni. Vasto il programma della tre giorni di incontri, con tanti ospiti d’eccezione. Si parte venerdì 8 ottobre, dalle 18, al Palazzo Baronale di Torchiara: dopo i saluti istituzionali di Tommaso Pellegrino, Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Felice Casucci, Assessore al Turismo della Regione Campania, si ritroveranno tutti gli artisti che hanno aderito al PACC Percorsi d’Arte Contemporanea in Cilento, promosso dalla Fondazione de Stefano, in collaborazione con Tesi s.r.l., per raccontare le loro esperienze nel progetto, coordinati dai giornalisti Peppe Iannicelli ed Elisabetta Castana. Saranno Elio Rumma, curatore artistico del progetto, Giorgio Galli, Pier Tancredi de-Coll’, Antonio Perotti, Leonardo Galliano, Claudio Marini e Stella Tundo i protagonisti del salotto Conversazioni sull’arte contemporanea che interverranno con Luigi Punzo, A. D. dell’azienda aeronautica Tesi Servizi e Tecnologie Innovative, che ha realizzato le opere in metalli pregiati. Presenti Franco Alfieri, Presidente dell’Unione dei Comuni Paestum Alto Cilento dove sono state collocate le opere, e Rosanna Romano, Direttore Generale per le Politiche Culturali e del Turismo della Regione Campania, insieme ad esporre l’importanza dell’investire in cultura per lo sviluppo dei territori. Dopo la degustazione sul tema Arte da mangiare, a cura della pasticceria La Ruota di Perdifumo e l’azienda vinicola Case Bianche di Torchiara, chiuderà la serata Gino Rivieccio con l’opera Siamo nati per soffriggere, in dialogo con Alfonso Sarno, giornalista enogastronomico. Per la seconda giornata, sabato 9 ottobre, i lavori proseguiranno con Il Salotto delle Storie, sempre al Palazzo Baronale di Torchiara, per una celebrazione di Dante Alighieri, in una forma del tutto originale e decisamente fuori dal comune, a cominciare da Il Divino Intreccio, a cura di Raffaele Aragona e Stefano Tonietto che presenteranno, in anteprima nazionale, una riscrittura dell’Inferno, condotta nel rispetto della lingua dantesca e della sua metrica, in chiave oplepiana. Seguirà la Commedia degli equivoci che vedrà ancora Aragona interpretare alcuni versi della Divina Commedia, in duetto con Emanuela Grimalda, per concludere con le sue esilaranti invenzioni di Dante al dente ovvero La cucina ignorante. Al termine della serata, Ida Paradiso e Federica Morra con Alfonso Sarno in L’uovo di Dante, riveleranno i segreti nascosti della cucina dantesca per poi lasciarci con Sapori medievali, la degustazione dei cibi preferiti dal sommo poeta, a cura del ristorante La Pignata di Bracigliano. Per l’ultimo appuntamento, domenica 10 ottobre, il salotto si sposterà ad Ogliastro Cilento, nella sede della Fondazione Matteo e Claudina de Stefano, con il benvenuto agli ospiti della Presidente, Barbara Riccio de Stefano, ad aprire la narrazione di Storie al Femminile, che avrà la partecipazione di Donata Maria Biase e Antonella Casaburi in Amori cilentani, da Giallo Narciso e Mirari, coordinate da Sarno. Prima della cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso letterario Cilento Story, presentata da Nunzia Schiavone, gli interventi conclusivi saranno affidati ad Alfonso Andria, Presidente del Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e Franco Picarone, Presidente della Commissione Bilancio della Regione Campania. Chiuderà la rassegna il momento di degustazione Piaceri del Palato, con la pizza fritta cilentana offerta dall’Azienda Olivicola Celso di Finocchito di Ogliastro, i dolci col naspro della Pasticceria Palumbo di Roccapiemonte e i vini offerti da Case Bianche.