Al via i lavori per la sistemazione del sagrato della chiesa di Santa Maria a Mare

Scritto da , 14 Luglio 2020
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Ieri mattina sono stati avviati, in presenza del Presidente della Regione De Luca e del sindaco Napoli, i lavori per la sistemazione del sagrato della Chiesa Santa Maria a Mare nel quartiere Mercatello. Una risposta alle esigenze dei residenti, che avevano lamentato il susseguirsi di atti vandalici nelle ore notturne. Il sagrato dell’edificio di culto della zona orientale di Salerno sarà, infatti, riqualificato e protetto con una recinzione. Il parroco, Don Antonio Galderisi ha commentato soddisfatto:” Le Amministrazioni, comunale e regionale, hanno dimostrato, ancora una volta, che il loro è un governo del fare. Gli interventi erano necessari, in quanto, lo dico senza mezzi termini, il sagrato era diventato una latrina – tuona Don Antonio, che poi aggiunge – Già nel 2010, in occasione della prima inaugurazione, la mia richiesta fu quella di recintare la zona, ma alla fine si scelse di affidarsi al buon senso dei cittadini. Buon senso e civiltà che, in modo evidente, è venuto a mancare. Ricordo ancora le parole dell’allora sindaco, oggi presidente della regione De Luca, che invitava le persone “a saper mantenere” un’opera di straordinaria bellezza ed importanza, ma così non è stato. L’educazione e il rispetto, purtroppo, non sono stati mantenuti». Necessità di intervento ribadita anche dal sindaco Vincenzo Napoli: « La parrocchia è un luogo di democrazia, di presidio di legalità e di trasmissione dei valori. I vandali non sono nient’altro che dei casi da studi sociologici – ironizza Napoli, che poi conclude – Non molto tempo fa, in questo complesso parrocchiale, abbiamo inaugurato anche un teatro che, tra l’altro, ci è servito molto nella distribuzione dei pacchi alimentari nel periodo Covid. Proteggere e fare in modo che questo ritorni ad essere un luogo di civiltà e di aggregazione è un dovere dell’amministrazione. La zona orientale, finalmente, sta perdendo quella connotazione di città “per pezzi” distinti e separati». Soddisfatto anche il presidente Vincenzo De Luca che, in più, ha annunciato una serie di interventi di riqualificazione della zona orientale: «Abbiamo ottemperato tempestivamente alle richieste di Don Antonio, che ha sollecitato un intervento di protezione del sagrato. Quest’opera sarà un bene pubblico al servizio della Parrocchia e dei cittadini. Con interventi simili, nel corso degli anni, abbiamo aperto alla città i quartieri cosiddetti “ghettizzati”. Mercatello, rispetto a dieci anni fa, ha cambiato volto, anche grazie alla metropolitana. In programma abbiamo diversi lavori importanti anche a Mariconda. Uno di questi è la lottizzazione Barra, che completa il disegno urbanistico. Sono cose che servono non soltanto a riqualificare la città, ma anche a dare dignità urbana e a far crescere nei cittadini il senso civico e l’attaccamento ai beni pubblici».

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